Riso-basmati-gamberi-pollo

Voglia di vacanze, di evasione, di odori e sapori orientaliPicard vi catapulta in un mondo fatto di colori, gioielli e gusti particolari: la cucina indiana  attraverso uno dei piatti più comuni della loro tradizione culinaria: riso basmati con gamberetti e pollo aromatizzato da un mix di ingredienti racchiusi in una cremosa salsa allo yogurt.

Ingredienti per 4 persone

Per la salsa di accompagnamento allo yogurt, porzione da 200g

  • 200g di Yogurt greco (bianco intero o light)
  • 10g di Olio extravergine d’oliva (un cucchiaio)
  • 10g di Succo di limone (un cucchiaio)
  • Erba cipollina – Sup’Herb –
  • Sale
  • Pepe

 

Procedimento

Disporre i gamberetti boreali sgusciati ancora surgelati su di un vassoio, distanziati e larghi, in modo da favorire il totale scongelamento del prodotto. I gamberetti sono già cotti, pronti per essere conditi.

gamberetti-sgusciati

Per le striscette di pollo, versare il prodotto ancora surgelato in una padella con olio extravergine già caldo e lasciare riscaldare per circa 4-5 min. Il pollo Picard è già insaporito di deliziose spezie e piante aromatiche! Prima di servire controllare la cottura. Nella stessa padella, versare i gamberetti, mescolare bene e lasciare insaporire il tutto, in modo da rendere il companatico ben omogeneo.

straccetti-pollo

Il riso basmati Picard è già cotto, senza condimento, solo 100% riso, pronto per essere la base del nostro piatto. Versare il riso in una padella con un cucchiaio di olio extravergine d’oliva o una noce di burro, coprire e lasciar riscaldare a fuoco lento per circa 4-5 min. Per rendere ancora più sfizioso il nostro piatto, all’olio o al burro si possono aggiungere dei fiori di garofano che lo rendono più delicato ma nello stesso tempo donano un sapore deciso. Prima di spegnere il fuoco controllare che il grado di cottura sia quello desiderato.

Riso-basmati

Terminata questa preparazione, dedichiamoci alla salsa yogurt.

Descrizione: la salsa yogurt è una salsa fresca, semplice e leggera, ottima per accompagnare carne e pesce ma soprattutto come condimento per le insalate estive e per i contorni di verdura.

Versare lo yogurt greco in una ciotola insieme al sale, pepe e all’erba cipollina, in alternativa si possono usare altre spezie e erbe aromatiche come il curry o il timo, mescolare bene, aggiungere a filo l’olio extravergine d’oliva e il succo di limone, amalgamare il tutto e lasciare riposare circa mezz’ora in frigo. Ogni commensale dovrà avere una propria porzione di salsa yogurt per il condimento del piatto.

salsa-yogurt

I nostri ingredienti sono pronti per essere serviti, è importante ricordare che il riso e il companatico devono stare nello stesso piatto ma separati, sarà il vostro ospite a decidere se mescolare gli ingredienti o consumarli separatamente.


Questa ricetta è un ottimo piatto unico, bilanciato e nutriente; il riso basmati rappresenta la nostra fonte di carboidrati complessi, il pollo e gamberetti la nostra fonte proteica e l’olio extravergine d’oliva la fonte lipidica.

La cucina tradizionale indiana si basa sull’uso di ingredienti sfiziosi che rendono i piatti unici e particolari: le spezie.

Con il termine spezie si indicano genericamente sostanze aromatiche di origine vegetale (ad esempio: curcuma, pepe, zenzero, chiodi di garofano ecc…), generalmente di origine esotica, che vengono usate per aromatizzare e insaporire cibi e bevande e, specialmente in passato, anche in medicina e farmacia. Le spezie si distinguono dalle erbe aromatiche: queste ultime sono parti verdi o foglie fresche di piante usate per dare sapore, mentre le spezie non sono fresche ma sono in genere essiccate.

Il curry o masala è una miscela di spezie di origine indiana che, dopo essere state pestate nel mortaio, formano polverina gialla-senape particolarmente profumata. A seconda della formulazione si avrà un curry “mild” mediamente piccante oppure”sweet” molto piccante (contrariamente a quanto il termine inglese sweet=dolce potrebbe far pensare). La formulazione classica del curry comprende: pepe nero, cumino, coriandolo, curcuma, chiodi di garofano, zenzero, noce moscata, fieno greco, zafferano, peperoncino e cardamomo.

curry


Raccontateci come rendete sfiziosi i vostri piatti con l’uso delle spezie…continuate a seguirci.

Alla prossima!

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La dieta mediterranea, oltre ad essere l’unico stile alimentare approvato scientificamente, ha una particolarità importante, segue la stagionalità dei prodotti della terra, perciò seguire le regole già descritte nell’articolo precedente, ci permette di assumere tutte le sostanze (macro e micro nutrienti) necessarie per la salute delle nostre cellule e del nostro organismo.

Vediamo qual è l’alimentazione adeguata per l’estate, dove temperature alte, afa e umidità, ci rendono affaticati, stanchi e debilitati.

Regola n.1:

IDRATAZIONE

Bere-acquaPelle e labbra secche, crampi muscolari (arti superiori e inferiori), urine scure, vertigini, tachicardia ecc… sono segnali di disidratazione che il nostro corpo mostra quando richiede acqua. La sensazione di sete, è solo l’ultimo campanello d’allarme, se abbiamo sete vuol dire che il nostro organismo è già in riserva di acqua e ha bisogno di idratarsi. L’acqua va assunta periodicamente durante la giornata – un bicchiere ogni 30 min – a piccoli sorsi, così facendo le nostre cellule saranno sempre ben idratate e potranno svolgere le loro funzioni regolarmente.
Siamo composti per il 60% di acqua, tra i flussi sanguigni, la linfa, i succhi gastrici, l’acqua intra e extracellulare, questo dato varia a seconda dell’età, del sesso e dello stato fisico del soggetto. Basti pensare che non si può sopravvivere più di 3 giorni senza acqua ma più di un mese senza cibo, ciò ad indicare quanto sia importante idratarsi in modo adeguato tutti i giorni. E’ importante sottolineare che sia d’inverno sia d’estate vanno assunti circa 2 litri di liquidi al giorno; d’estate c’è una perdita maggiore dovuta ad una maggiore sudorazione perciò i litri devono aumentare. Ma per idratarsi in modo adeguato non basta solo l’acqua, l’alimentazione ricca di acqua, diventa un alleato importante per l’idratazione giornaliera. Circa il 70% dell’acqua assunta sotto forma di liquidi resta in circolo, non viene assorbita a livello cellulare per cui non idrata le cellule adeguatamente. Bisogna accompagnare il bere con alimenti freschi e ricchi di acqua, come la frutta e la verdura (cruda o cotta) ricchi non solo di acqua ma anche di vitamine e sali minerali, quest’ultimi in particolare ristabiliscono i sali persi con il sudore e le urine.

 

 

Regola n.2:

PIU’ FRUTTA, VERDURA E LEGUMI

Insalata-legumi-verdureLa primavera e l’estate sono le stagioni più belle per la frutta e la verdura, i colori esplodono, gli orti si ricoprono di odori indescrivibili  e il nostro organismo assume ogni giorno tante vitamine e antiossidanti, utili per la salute delle cellule. Anche durante l’estate, vale la regola delle 5 porzioni al giorno (3 di frutta e 2 di verdure), ma rispetto all’inverno, stagione in cui la varietà di frutta e verdura è limitata, possiamo concederci centrifughe, frullati, ghiaccioli, estratti ecc…tutto a base di vitamine, acqua e sali minerali.

La frutta può essere assunta in qualsiasi momento della giornata, preferibilmente lontano dai pasti (1-2h dal pasto principale), ciò perché essendo ricca in acqua e fibra, riempie maggiormente rispetto a qualche altro spezza fame. Per cui ottime merende sotto l’ombrellone possono essere macedonie, centrifugati di frutta e verdura, anche piccoli gelati/sorbetti, rinfrescanti e buoni.

Pasta e fagioli, pasta e ceci, zuppa di cereali e lenticchie, sono alimenti che ci fanno pensare alle fredde sere d’inverno di fronte al camino ma in realtà esistono numerose ricette estive che non vi faranno rinunciare al gusto e ai nutrienti dei legumi. I legumi sono fonte di proteine a medio valore biologico che uniti ai cereali possono sostituire la carne o il pesce, inoltre presentano numerosi sali minerali, vitamine necessari per la salute delle nostre cellule. Non bisogna rinunciare ai sapori del mediterraneo, bisogna solo saper scoprire la voglia di cucinare.

Sotto l’ombrellone potrete portare insalata di farro e piselli, insalata di tre legumi (fagioli cannellini, lenticchie e ceci), insalata di fave e pecorino ecc…oppure la sera al rientro dal mare una buona, genuina e fresca zuppa di seppioline e piselli o di fagioli e cozze, riscoprirete il mondo dei legumi e la loro bontà…Nei prossimi articoli scoprirete tante ricette create ad hoc per i legumi.

Scegli tra le tantissime proposte fresche Picard, frutta, verdura e ortaggi, buoni, freschi e veloci, pronti per essere consumati.

 

Regola n.3:

MAI SALTARE I PASTI

Saltare-pasti

Regola fondamentale, mai saltare i pasti, piuttosto piccoli pasti in momenti diversi della giornata. A molti sembrerà un controsenso, ma saltare i pasti non solo non è salutare, ma fa aumentare di peso. Perché? Rallenta il metabolismo, predispone alla perdita di massa muscolare (che invece dev’essere preservata), predispone all’aumento della massa grassa, aumenta il rischio di malnutrizione, aumenta il rischio di disturbi alimentari, infine durante il periodo estivo aumenta il rischio di disidratazione, astenia, crampi, debolezza e capogiri, dovuti alla scarsa quantità e qualità delle calorie assunte. Ampi e approfonditi studi sull’alimentazione hanno dimostrato che digiunando nel corso della giornata si va incontro ad un calo di zuccheri fisiologico, che spinge il cervello a desiderare cibo stimolando di conseguenza ilsintomo della fame e un’irrefrenabile voglia di carboidrati e zuccheri, per cui si arriva al pasto successivo affamati e in riserva di zuccheri. Saltando il pasto non si fa altro che aumentare il nervosismo e stimolare maggiormente il nostro appetito. Inoltre i 2 – 3 kg che si perdono digiunando o mangiando poco, sono liquidi inizialmente e muscoli dopo, mantenendo intatta la massa grassa, facili da recuperare nei pasti successivi. Quindi avviene un meccanismo di diminuzione dei muscoli e aumento della massa grassa, che favorisce il rallentamento del metabolismo, consumando sempre meno energia e trattenendola il più possibile sotto forma di tessuto adiposo.

 

 

 

Regola n.4:

FARE SEMPRE UN’ABBONDANTE COLAZIONE

Colazione-sana“Colazione da re, pranzo da principi e cena da poveri…”. Lo sanno tutti, la colazione è il pasto più importante della giornata, studi scientifici hanno dimostrato che saltare la colazione predispone all’obesità e all’aumento del rischio di malattie metaboliche e cardiovascolari. In un indagine promossa dall’Istituto Superiore di Sanità “Okkio alla salute” è emerso che in Italia il 20,9% dei bambini in età scolare è sovrappeso e il 9,8% è obeso, di questi l’ 8% dichiara di non fare colazione e nel 31% la colazione non è adeguata, è sbilanciata e poco nutriente.

In estate in particolare è essenziale far partire bene la giornata, tenendo in considerazione che il dispendio energetico è maggiore, aumenta la temperatura corporea, si tende a perdere più liquidi e aumenta l’attività motoria e ricreativa. Ma cosa scegliere per una colazione adeguata? Frutta, latte, latte vegetale, frutta secca, yogurt, marmellate, miele, pane integrale, pepite di cioccolato, ma anche prosciutto cotto, formaggio spalmabile, toast, spremuta d’arancia, centrifugati, frullati, estratti di verdura e frutta. 

La colazione oltre ad essere un pasto importante da un punto di vista nutrizionale, è un pasto allegro, gioioso, fatto di convivialità, di famiglia, di tovagliette colorate e tazze divertenti. Ritagliarsi 15 minuti la mattina per fare colazione è la carica giusta che serve per far partire bene la giornata nostra e della nostra famiglia.

Scopri la sezione colazione di Picard, troverai tantissime alternative gustose per le tue colazioni in riva al mare o in montagna.

 

Regola n.5:

IL GELATO E’ UN OTTIMO SOSTITUTIVO DEL PASTO

GelatoIl gelato, rappresenta l’alimento cardine dell’estate, viene consumato da nord a sud, come sostituto del pasto, a colazione, a merenda, come dopo cena. Il gelato d’estate non può mancare, ma approfondiamo meglio quest’alimento: è corretto, nutrizionalmente parlando, sostituire un pranzo o una cena con il gelato? E si può fare tutti i giorni?
Il gelato è uno snack veloce e fresco, che si può gustare in piedi, passeggiando o stando comodamente seduti al bar, è un alimento nutriente, leggero da digerire ma calorico da smaltire e piace così tanto che le gelaterie artigianali e le grandi aziende hanno realizzato anche ricette senza glutine (per soggetti celiaci), ricette senza latte (per intolleranti al lattosio), ricette senza uova (per soggetti allergici) ma anche alternative particolari come il gelato alla soya o al riso, per garantire ai soggetti vegetariani e vegani il gusto di un buon gelato senza proteine animali.

Ma vediamo gli ingredienti: latte, uova, zucchero sono quelli base, poi a seconda del gusto vengono aggiunti frutta secca, cioccolato, creme, biscotti ecc… il gelato alla frutta, specie quello artigianale, può essere realizzato senza latte per cui risulta più leggero e meno calorico. Dati i suoi ingredienti questo alimento è fonte di proteine ad alto valore biologico, zuccheri come il saccarosio e il lattosio, grassi, sali minerali e vitamine; per il suo elevato contenuto in zuccheri il gelato ha un potere saziante molto basso, ciò può favorire un meccanismo di aumento glucidico e richiamo di insulina con picchi glicemici molto alti, per cui è da limitare il consumo.

Se si vuole sostituire un pranzo completo con il gelato è opportuno scegliere una coppetta di gusti alla frutta o fior di latte con una base di macedonia di frutta fresca, l’importante poi è bilanciare bene la cena, assumendo la giusta quota di vitamine e sali minerali, attraverso le verdure, di proteine, quindi carne, pesce, legumi, uova e formaggi e di carboidrati complessi, pane e pasta integrale, patate.

 

Scopri la linea dei gelati Picard, tutti i gusti per tutti i gusti…
Continuate a seguirci, nelle prossime settimane dedicheremo il nostro menù ai bambini e alla loro fantasia in cucina…non mancate!!!

La vostra nutrizionista

 

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La parmigiana, classico piatto estivo della tradizione culinaria italiana.

La nascita della prima parmigiana è ancora di dubbia provenienza, non è chiaro se sia siciliana o napoletana, anche se molte evidenze la inseriscono tra le ricette tradizionali sicule, ad esempio per l’utilizzo del pecorino siciliano, oppure per il fatto che il termine “parmigiana” derivi dalla parola siciliana “parmiciana” che stava ad indicare le liste di legno che componevano le persiane delle finestre, da cui poi viene ricondotta la forma della disposizione delle melanzane

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Le giornate al mare, i picnic sulla spiaggia, la cena a bordo piscina, l’aperitivo al calar del sole… l’estate, con le sue giornate più lunghe, rappresenta la stagione della convivialità e della condivisione dei pasti. Per questo Picard ha pensato ad un menù specifico per gli amanti del mare: si parte dalla colazione facendo un carico di vitamine e carotene che favoriscono e migliorano l’abbronzatura,  si prosegue a pranzo con un piatto classico ma intramontabile, fino ad arrivare alla cena con una zuppetta fresca e delicata… Scopriamolo insieme!

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