Pausa pranzo, aperitivo, cenetta sulla spiaggia, il pesce crudo è sempre un’ottima alternativa, ma quale scegliere?

Tartare, carpaccio e sushi, il pesce crudo è entrato nella dieta di tutti gli italiani, scopriamo come preparare questo piatto fresco, estivo e gustoso. In generale le ricette sono molto semplici, non prevedono metodi di cottura ma è importante saper accostare bene gli ingredienti per un risultato eccezionale, dal sapore delicato ma deciso.

Carpaccio di salmone con zenzero e pepe rosa

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Il carpaccio di salmone è un piatto semplice con pochi ingredienti: oltre al salmone che è il protagonista, serviranno lime, zenzero, pepe in grani, olio extravergine d’oliva e foglioline di menta.

Procedimento

Scegliere il salmone affumicato a fette – Altamarea, lasciare scongelare le fettine per 24h in frigo, successivamente posizionare le fettine di salmone sul piatto con abbondante olio extravergine d’oliva, fettine di lime, zenzero grattugiato e granuli di pepe rosa. Servitelo fresco.

In alternativa per chi ha più tempo e volesse dedicarsi alla cucina, può prendere il pavè di salmone – Picard, ricordando di pulire bene la carne e prima di servirlo lasciarlo marinare per qualche ora in acqua, limone e olio extravergine d’oliva.

Carpaccio di pesce spada con insalata di mele

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Il carpaccio di pesce spada è un antipasto sfizioso e alternativo, accompagnato da acidule mele Smith con retrogusto di limone.

 

Procedimento

Per prima cosa sbucciare e tagliare le mele, trasferire le fettine in una ciotola con succo di limone per bloccare il processo ossidativo, in una ciotola lavate bene la rucola e mescolatela alle mele.  Servire il Pesce spada affumicato a fette – Altamarea su un letto di rucola e fettine di mele, posizionare di sopra il pesce spada e servire fresco.

Carpaccio di polpo con patate

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Mille sono le ricette che prevedono il polpo con le patate, il carpaccio può essere un’ottima alternativa alla classica insalata. Ci servono fettine di Carpaccio di polpoPicard, olio extravergine d’oliva, patate  e pepe nero.

Procedimento

Tagliare e bollire e le patate, lasciare raffreddare con olio extravergine d’oliva, sale e pepe rosa. Nel mentre scongelare le fettine di polpo, posizionarle in un piatto, con due cucchiai di patate, un pizzico di pepe nero e un filo di olio extravergine d’oliva. Servire il piatto freddo.


Provate i nostri carpacci scoprirete la bontà del pesce crudo e la fantasia dei piatti.

Alla prossima settimana

La vostra nutrizionista preferita

 

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-Amore, ho troppo caldo, ho voglia di qualcosa di fresco ma goloso.

-Ti ho preso il gelato che piace a te, pistacchio e nocciola.

-Con la brioche?

-Si con la brioche e anche la granella. Ti preparo una coppetta?

-Si, ma non piccola! Grazie

Il gelato, l’alimento per eccellenza che rappresenta l’estate. Fresco, buono e nutriente. Frutta, creme, yogurt, gusti esotici, gusti inaspettati, ma il gelato mette tutti d’accordo. Scopriamo insieme come e quando consumarlo.

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Il gelato ha origini antichissime, così tanto che non sono del tutto definite. Pare si usasse già nell’antica Cina, ma quello che conosciamo noi deriva da un’usanza che si diffuse in Egitto, poi importata dal mondo arabo alla Sicilia: la neve veniva raccolta e conservata per poi essere mescolata a miele o a succhi di frutta. Oggi esistono tantissime ricette diverse, dai ghiaccioli, al sorbetto, al gelato sfuso, al biscotto, i semifreddi ecc…

Meno calorico di quanto si pensi, il gelato è un alimento che può essere consumato senza grandi sensi di colpa per la prova costume, soprattutto se è inserito in un regime alimentare equilibrato e povero di grassi. Si tratta di un alimento completo che può sostituire un pasto nelle giornate più calde e, in quantità più modeste, addolcire spuntini, merende e piccoli dopocena.

Secondo uno studio olandese, il gelato sarebbe un ottimo alleato del buonumore, sembra che quando si consuma il gelato l’ 86% del nostro volto si veste di felicità.  Il consumo di gelato, così come per molti altri dolci, ha un effetto positivo sull’umore in quanto agisce sulla produzione di un ormone, la serotonina, definito dagli scienziati ormone della felicità e che ci aiuta a ridurre i rischi legati allo stress. Inoltre un ingrediente fondamentale del gelato è il latte che contiene un amminoacido essenziale il triptofano, un tranquillante naturale che il rilassa il sistema nervoso.

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Al di là dell’aspetto antistress e rinfrescante, il gelato rappresenta un’ottima fonte di nutrienti in quanto gli ingredienti principali (acqua, panna, latte e uova) sono ricchissimi di proteine ad alto valore biologico e grassi; vengono aggiunti successivamente ingredienti secondari in particolare frutta fresca, frutta secca, cioccolato ecc. che migliorano il gusto e la varietà del prodotto. L’aggiunta di questi ingredienti aumenta il valore calorico del prodotto: la presenza di frutta, aumenta gli zuccheri mentre la presenza di frutta secca e cioccolato aumenta la quota di grassi e proteine. Da questa differenza i gelati si possono distinguere in gelati alla frutta e creme.

Oltre a contenere proteine, zuccheri e grassi,  il gelato fornisce vitamine e sali minerali preziosi:

Calcio: indispensabile per lo sviluppo osseo, è presente nella  quantità  di 160 mg per 100 g di gelato a base di latte e di 40 mg in  quello alla  frutta

Fosforo: stimola l’attività cerebrale e, nelle giuste proporzioni, facilita l’assimilazione del calcio. Inoltre, contribuisce a fornire energia alle cellule.

Vitamina A: protegge la pelle dal sole, stimolando l’abbronzatura e promuove il buon funzionamento della vista.

Vitamina E: protegge le cellule dall’invecchiamento cellulare, protegge le arterie dalla formazione delle placche aterosclerotiche e quindi collabora nella prevenzione del rischio cardiovascolare.

Per rispondere alle esigenze dei consumatori, la ricetta tradizionale del gelato ha subito diverse rivisitazioni, è stato realizzato il gelato senza lattosio, senza glutine, a basso contenuto di grassi, quello vegano, quello dietetico ecc…

Picard offre ai suoi consumatori una grande varietà di gelati, risponde a tutte le esigenze, dai bambini ai più esigenti, facciamo qualche esempio:

  • Gelsoj, gelato senza lattosio, realizzato con prodotti 100% vegetali, adatto non solo ai vegetariani o vegani, ma anche per chi vuole cambiare gusto e proporre un gelato alternativo e leggero.
  • Mini biscotti , mini biscotti con gelato fiordilatte, scaglie di cioccolato e granella di nocciole, è un gelato che mette tutti d’accordo, ottimo come merenda il pomeriggio dopo una giornata al mare.
  • Mini stecchi assortiti, piccoli gelati dai gusti semplici ma buonissimi, fiordilatte ricoperto di cioccolato al latte, di cioccolato bianco, o gianduia e granella di nocciole, ottimi come dopo cena, per stuzzicare un po’ la voglia di dolce.

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Questi sono solo alcuni esempi, ma potete trovare le vaschette, i ghiaccioli, i sorbetti, le granite, i semifreddi, le torte gelato ecc…ecc… passa a trovarci per una pausa rinfrescante.


Buon gelato a tutti

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Il consumo giornaliero di frutta e verdura è indispensabile per poter garantire l’assunzione di sostanze importanti come fibre, vitamine e acqua. Studi recenti però hanno dimostrato che all’interno di prodotti vegetali sono presenti anche delle sostanze chiamate: phytochemicals (termine anglosassone che indica le fitoalassine, sostanze di origine vegetale prodotte per difendersi dai parassiti) in particolare polifenoli e flavonoidi, chiamati antiossidanti. Queste sostanze donano alla frutta e alla verdura colori vivaci e invitanti e sono fondamentali per la nostra salute, perché svolgono un’azione protettiva sulle cellule e di conseguenza su diversi sistemi e apparati del nostro organismo.

Ciascun frutto e/o ortaggio ha una sua composizione caratteristica, perciò soltanto mangiandone differenti tipi si riesce a fornire al nostro organismo un insieme di sostanze in grado di soddisfare tutte le necessità.

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Per dare al nostro organismo la giusta protezione è consigliabile il consumo di 5 porzioni tra frutta e verdura, così suddivise: 3 di frutta e 2 di verdura; con questa abitudine e con uno stile di vita attivo si riesce a mantenere un benessere globale, riducendo di un terzo il rischio di tumori e malattie cardiovascolari. Altri vantaggi di frutta e verdura sono:

  • un basso carico calorico
  • introdurre tanta acqua, l’ ingrediente più importante per il nostro organismo
  • l’ elevata presenza di fibra vegetale

I colori della frutta e della verdura possono essere raggruppati in 5 gruppi: rosso, verde, bianco, giallo/arancio e blu/viola. Ogni colore corrisponde a sostanze specifiche ad azione protettiva, per cui solo variando nell’arco della giornata il consumo di frutta e verdura potremmo coprire tutti i fabbisogni dell’organismo.

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La frutta e la verdura di colore viola, chiamata anche “blu”, è ricca di antociani: si tratta di pigmenti che sono in grado di rinforzare e far diventare più elastiche le pareti dei vasi sanguigni ed è per questo che proprio i vegetali viola offrono un grande contributo al miglioramento della circolazione sanguigna e al rafforzamento della resistenza capillare, migliorando e/o prevenendo le malattie cardiocircolatorie. Sono in grado di migliorare la funzione visiva, grazie sempre agli antociani presenti. Tutta la frutta e la verdura viola è ricca di fibre. I phytochemicals caratteristici per questo gruppo di alimenti sono le antocianine e i carotenoidi.
Le antocianine, hanno un elevato potere antiossidante:

  • prevengono l’aterosclerosi provocata da elevati livelli di colesterolo nel sangue;
  • prevengono le infezioni del tratto urinario (specialmente i mirtilli);
  • migliorano la funzione visiva;
  • inibiscono l’aggregazione piastrinica;
  • aumentano la resistenza capillare e sono per questo utili contro patologie della circolazione sanguigna;

I carotenoidi,  invece, prevengono molti tipi di tumore, la cataratta, l’ invecchiamento cutaneo, le patologie neurodegenerative e le malattie cardiovascolari.


I mirtilli, frutti di bosco, ricchissimi di antiossidanti in grado di prevenire numerose patologie, tra cui cardiovascolari, metaboliche e oncologiche. Esistono tre tipologie di mirtilli: rosso, nero e blu. Quello nero sembra essere quello più ricco di nutrienti, in particolare zuccheri semplici e acidi (acido citrico, ossalico ecc…), in particolare è ricco di acido folico, inoltre contiene tannini e antocianine i quali oltre ad essere i responsabili del colore nero, sono nutrienti importanti per le nostre cellule e la loro salute.

I mirtilli sono ottimi a colazione per accompagnare lo yogurt oppure buonissimi pancake con il miele, in alternativa Picard vi propone una versione più estiva, fresca e nutriente, lo smoothies che vi regalerà le caratteristiche salutari non solo del mirtillo ma anche del ribes e delle more.

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Le melanzane  sono un ortaggio tipicamente estivo, nonostante negli ultimi tempi è possibile trovarle anche durante i mesi invernali. I frutti, le melanzane, presentano una notevole varietà di forme e colori, dalle bacche allungate a quelle rotonde, dal colore viola quasi nero a violetti più chiari fino quasi al bianco. L’Italia è il primo produttore europeo di melanzane, inoltre presenta una tradizione culinaria ricchissima in tutte le regioni. E’ un ortaggio da consumare previa cottura in quanto rientra nella categoria delle solanacee e contiene solanina, sostanza tossica che con le alte temperature si degrada. E’ un ortaggio ricco di acqua e con pochissime calorie (18kcal per 100g), ma ha lo svantaggio di essere spugnosa, per cui assorbe il condimento molto più di qualsiasi altro ortaggio, aumentando notevolmente le calorie. Sono ortaggi ricchi in fibra e antiossidanti, utili per il fegato, l’intestino e l’elevato contenuto di acqua favorisce la diuresi.

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Picard offre una vasta gamma di prodotti con le melanzane: dalla caponatina , alla parmigiana, alle classiche melanzane grigliate.


L’estate ci regala la frutta e gli ortaggi più belli e più buoni, provate a consumare ogni giorno un prodotto diverso, inserendo anche il colore blu/viola/nero, prugne, cavolo viola, patate viola, more ecc… e fate il pieno di antiossidanti.

Vi aspetto la prossima settimana con un nuovo articolo…tutto da gustare!

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-“Cara cosa mangiamo a pranzo, vorrei qualcosa di fresco, fa troppo caldo!”

-“Legumi”

-“Legumi? Ma ci sono 30 gradi. Non è meglio un’insalata fresca”

-“Infatti, insalata di legumi, per essere più precisi: ceci, avocado, gamberi e mela verde

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Ingredienti per 2 persone:

  • 200g di ceci già lessati
  • 100g di cubetti di avocado – Picard
  • una mela verde
  • 150g di gamberi – Oggi pesce
  • mezzo limone
  • olio extravergine d’oliva
  • un bicchiere di vino bianco
  • una cipolla
  • sale e pepe nero

 

Procedimento

In una padella scaldare un filo d’olio extravergine d’oliva con la cipolla, aggiungere i gamberi e lasciarli cuocere per 2-3 minuti. Sfumare con il vino bianco e lasciare cuocere per altri 2/3 minuti. Togliere i gamberi dal fuoco, lasciarli raffreddare per qualche minuto e successivamente puliteli.  Scolate bene i ceci per eliminare tutta l’ acqua di cottura. Far scongelare i cubetti di avocado e ricopriteli di succo di limone, sbucciare e tagliare la mela verde a cubetti.

In un’insalatiera mettere tutti gli ingredienti, condire con succo di limone, olio extravergine d’oliva, sale e pepe. Fate riposare qualche ora in frigo, piatto da servire freddo.    articolo


I ceci, ingredienti ad alto valore energetico, rispetto agli altri legumi, hanno un contenuto di grassi molto alto, circa 6g di grassi per 100g di prodotto, nonostante ciò però contengono moltissime sostanze fondamentali per il benessere dell’organismo:

  • fonte di proteine vegetali
  • fonte di fibre
  • vitamine del gruppo B
  • vitamina C
  • sali minerali (ferro, fosforo e magnesio)
  • acidi grassi polinsaturi

Sicuramente tra i legumi sono tra i più ricchi di nutrienti e i più benefici da un punto di vista energetico, e la loro duttilità in cucina ne permette un ampio uso, molto vario per portate e connubi di sapori. Infatti i ceci si sposano benissimo con i cereali, quali pasta, riso, farro o orzo per ricchissime zuppe invernali; ma vengono consumati anche come contorno insieme alle verdure, ma anche come polpette/burger vegetali, o schiacciati tipo vellutata. Come altri legumi si sposano benissimo con pesce, molluschi e crostacei e possono accompagnare sia una zuppa con le cozze, sia un secondo a base di gamberi.


Provate l’insalata con i ceci, scoprirete che si possono consumare i legumi anche freddi.

Alla prossima settimana

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Amiamo il riso nero, ecco perchè Picard ha pensato di dedicare la ricetta di questa settimana a questo buonissimo e ricercatissimo cereale. Il suo sapore è particolare e per questo è molto versatile: può essere abbinato sia alla carne che al pesce e può essere consumato sia freddo che caldo.

Con l’arrivo della bella stagione le insalate e i piatti freddi sono l’ideale per gustare un pranzo sano e nutriente durante una scampagnata in famiglia o in terrazzo con gli amici.

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Scopriamola insieme

Ingredienti per 4 persone:

-250g di riso venere

-250g di salmone affumicato – Alta marea

-300g di avocado a cubetti – Picard

-1/2 limone

-1 lime

-1/2 cucchiaino di zenzero in polvere

-un pizzico di peperoncino piccante

basilico – Sup’Herb 

-olio extravergine d’oliva

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Procedimento:

Pulire i cipollotti e tagliarli a rondelle. Lavare bene il lime e grattugiare la buccia finemente. In una ciotola spremere il lime e il mezzo limone, aggiungere la buccia del lime, un cucchiaio di olio extravergine d’oliva, lo zenzero in polvere, un pizzico di sale e un pizzico di peperoncino.

Bollire il riso venere in abbondante acqua, seguendo bene le istruzioni sulla confezione: il riso venere ha un tempo di cottura molto più lunga del riso normale, fare molta attenzione.

Scolare e raffreddare il riso, successivamente condirlo con il misto di olio e succo di limone, aggiungere i cubetti di avocado e impiattare aggiungendo il basilico.

Accanto ad ogni porzione di riso e avocado, adagiare le fette di salmone, un filo di olio extravergine a crudo e servire.


Il riso Venere, integrale e dal chicco nero ebano, è una varietà di riso dalle caratteristiche nutritive che lo rendono assolutamente unico. Dall’aroma intenso, che diventa ancora più forte con la cottura e ricorda il profumo del pane appena sfornato, i suoi piccoli chicchi sono una miniera di principi attivi benefici per il nostro organismo.

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Scopriamo insieme le caratteristiche di questo chicco fantastico:

100g di riso nero contengono 377kcal;

-Ha un contenuto di ferro quattro volte superiore al riso comune;

-Il suo colore nero lo rende ricco di antocianine, antiossidanti utili per rallentare l’invecchiamento cellulare;

-Il contenuto di carboidrati complessi non altera la glicemia, per cui può essere consumato in tranquillità dai diabetici;

-E’ ricco di amminoacidi essenziali, in particolare la lisina, generalmente carente nelle altre tipologie di riso;

-Ha un buon contenuto di acidi grassi essenziali, in particolare l’acido linoleico;

-E’ ricco di minerali come il calcio, il selenio, lo zinco, il magnesio e il ferro, ed ha un contenuto basso di sodio;

-Essendo un prodotto integrale è ricco di fibre vegetali;

Non contiene glutine e perciò può essere consumato anche dagli intolleranti al glutine.


Il riso nero è un’ottima alternativa al riso brillato, alla pasta o al pane; provate a consumarlo un paio di volte al mese sperimentando nuove ricette con altri ingredienti es: cubetti di petto di pollo e peperoni, asparagi e gamberetti, cubetti di zucchine, verdure miste.

Aspettiamo le vostre ricette.

Alla prossima

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torta,lamponi,frutti rossi

Il consumo giornaliero di frutta e verdura è indispensabile per poter garantire l’assunzione di sostanze importanti come fibre, vitamine e acqua. Studi recenti però hanno dimostrato che all’interno di prodotti vegetali sono presenti anche delle sostanze chiamate: phytochemicals (termine anglosassone che indica le fitoalassine, sostanze di origine vegetale prodotte per difendersi dai parassiti) in particolare polifenoli e flavonoidi, chiamati antiossidanti. Queste sostanze donano alla frutta e alla verdura colori vivaci e invitanti e sono fondamentali per la nostra salute, perché svolgono un’azione protettiva sulle cellule e di conseguenza su diversi sistemi e apparati del nostro organismo.

Ciascun frutto e/o ortaggio ha una sua composizione caratteristica, perciò soltanto mangiandone differenti tipi si riesce a fornire al nostro organismo un insieme di sostanze in grado di soddisfare tutte le necessità.

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Per dare al nostro organismo la giusta protezione è consigliabile il consumo di 5 porzioni tra frutta e verdura, così suddivise: 3 di frutta e 2 di verdura; con questa abitudine e con uno stile di vita attivo si riesce a mantenere un benessere globale, riducendo di un terzo il rischio di tumori e malattie cardiovascolari. Altri vantaggi di frutta e verdura sono:

  • un basso carico calorico
  • introdurre tanta acqua, l’ ingrediente più importante per il nostro oreganismo
  • l’ elevata presenza di fibra vegetale

I colori della frutta e della verdura possono essere raggruppati in 5 gruppi: rosso, verde, bianco, giallo/arancio e blu/viola. Ogni colore corrisponde a sostanze specifiche ad azione protettiva, per cui solo variando nell’arco della giornata il consumo di frutta e verdura potremmo coprire tutti i fabbisogni dell’organismo.

ROSSO

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I frutti dal colore rosso (chiaro o scuro), racchiudono proprietà importantissime per le nostre cellule, sono infatti una miniera di antiossidanti, vitamine e sali minerali, con il vantaggio di essere a basso contenuto calorico.

I principi attivi comuni: bioflavonoidi, antociani, tannini, xantoni, stilbeni e la vitamina C.

Il colore rivela la presenza di alcune classi di principi attivi molto particolari le antocianine, appartenenti alla famiglia dei bioflavonoidi e che hanno diversi effetti sulla salute:

  • Azione antiossidante: la presenza dei principi attivi protegge le cellule dai danni dei radicali liberi
  • Protezione cardiovascolare: la presenza di bioflavonoidi e antocianine migliora il funzionamento dell’apparato cardiovascolare proteggendo le cellule da eventuali fattori di rischio (es: formazione delle placche aterosclerotiche)
  • Azione antinfiammatoria: la presenza di bioflavonoidi modula e migliora la risposta immunitaria
  • Azione antinvecchiamento: rallentamento dell’invecchiamento cellulare
  • Azione antitumorale: molecole come le antocianine svolgono un ruolo importante come antitumorali.

La fragola, capostipite dei frutti rossi, buona, nutriente, rinfrescante, colorata e ricca di antiossidanti. Contiene tantissima vitamina C, che favorisce l’assorbimento del ferro, utile per la formazione dei globuli rossi e per i muscoli, e la produzione di collagene; sono ricche di vitamina A, B1, B2, sali minerali come ferro, magnesio e potassio, e di antocianine, sostanze fortemente antiossidanti, antinfiammatorie e anti radicali liberi e quindi anche antitumorali. Le fragole contengono anche xilitolo che protegge i denti perché combatte l’attacco delle sostanze acide ed è antibatterico. Mangiare fragole significa migliorare l’umore perché aumentano la serotonina, significa migliorare l’aspetto della pelle perché anche dall’esterno la polpa nutre e distende il viso. Inoltre, grazie al loro contenuto di acido folico, sono utili per il mantenimento della memoria.

Fragole – Frutta e sapori

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I lamponi, grazie al loro contenuto di vitamina C, sono noti per le loro proprietà antinfiammatorie delle vie respiratorie. Solo ultimamente, grazie a recenti studi scientifici, sono venute alla luce le proprietà antitumorali di questo squisito frutto. Pare infatti che una sostanza in esso contenuta, l’acido ellagico, sia un potente antiossidante con la proprietà di inibire l’alimentazione delle cellule tumorali. Il lampone è un frutto diuretico, depurativo dell’organismo, rinfrescante, contribuisce a rafforzare le difese immunitarie ed è anche energetico. I lamponi sono ricchi di fibra alimentare che rallenta il processo digestivo aumentando la sensazione di sazietà e di manganese. Il consumo regolare di lamponi e di frutti rossi riduce l’assorbimento del colesterolo cattivo, prevenendo malattie cardiovascolari.

Lasciati tentare dalla nostra buonissima – Torta ai lamponi – Picard, un dessert dal sapore di primavera, con lamponi interi, friabile pastafrolla e una deliziosa glassa. Fai il pieno di antiossidanti e vitamine, è ottima per una colazione sfiziosa la domenica mattina, un modo buono e simpatico per far apprezzare la frutta ai più piccoli.

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Le ciliegie sono un frutto ricco di vitamine. Contengono vitamina A, vitamina C e vitamine del gruppo B. Sono inoltre una fonte da non sottovalutare di sali minerali, come ferro, calcio, magnesio, potassio e zolfo. Presentano inoltre oligoelementi importanti, con particolare riferimento a rame, zinco, manganese e cobalto. Le ciliegie contengono melatonina naturale, una sostanza che favorisce il sonno, e sono una fonte di antiossidanti. Hanno importanti proprietà depurative, remineralizzanti, energetiche e diuretiche. Il loro consumo è particolarmente indicato in caso di stress e spossatezza.

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Prova la novità assoluta di Picard, le Ciliegie Nere denocciolate, gustose ciliegie denocciolate; la surgelazione favorisce il mantenimento delle sostanze nutritive riducendo la degradazione del prodotto.

Il colore rosso è presente anche in molti altri frutti e ortaggi es: il pomodoro, il peperoncino, il peperone, il ribes ecc…caratterizzati tutti dalla presenza di antocianine, licopene, vitamina C, vitamina A, ferro, fibra e acqua. Ognuno di essi avrà poi delle specifiche proprietà benefiche e salutistiche.

Approfittate della stagione calda per poter arricchire il vostro organismo di salute.


Alla prossima con i colori del benessere

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pollo, petto di pollo, spinacine

Ben tornati amici del benessere.

Mamme, i vostri bambini non consumano le verdure, Picard vi trova la soluzione proponendo una ricetta gustosa che farà impazzire tutta la famiglia: le cotolette di pollo e spinaci.

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Ingredienti per 6 cotolette:

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Procedimento

Scongelare le fettine di petto di pollo in frigorifero per almeno 8h. Quando si saranno scongelate completamente, tagliare a pezzettoni e tritarle finemente con il mixer.

Versare gli spinaci ancora surgelati in una padella con un cucchiaio di olio extravergine d’oliva e un poco d’ acqua, farli cuocere a fuoco lento con il coperchio per 5/8 min. Scolare e asciugare assicurandosi che non rimanga acqua, devono essere ben asciutti e tritare finemente nel mixer.

In una terrina mettere un uovo, il parmigiano, il pollo e gli spinaci tritati, il sale e il basilico (sminuzzato), amalgamare tutti gli ingredienti fino a farlo diventare un composto unico, se dovesse risultare troppo liquido aggiungere due cucchiai di pan grattato.

Prendere un po’ di impasto e su una teglia con la carta da forno formare dei dischi di almeno 3 cm di spessore, passare l’impasto prima nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato. Far riposare in frigo le cotolette per circa 30 minuti.

In un forno già caldo, cuocere le cotolette per 20 minuti a 220°.

Servire le cotolette di pollo e spinaci con un contorno di verdure e patate.

Per rendere ancora più sfiziosa la vostra ricetta è possibile aggiungere cubetti di formaggio (es: mozzarella, scamorza, provola) nell’impasto e servire le cotolettine con un buon contorno di patatine.

 

 


Il petto di pollo è un alimento estremamente versatile; costituisce una pietanza di larghissimo consumo, da preparare mediante l’utilizzo di vari metodi di cottura: alla piastra, in padella (con o senza olio), alla brace, al forno, bollito, al vapore ecc. E’ un alimento di origine animale altamente proteico, povero di grassi e privo di carboidrati; proprio in virtù di queste caratteristiche, il petto di pollo è uno degli alimenti più utilizzati nelle diete finalizzate al dimagrimento. Il petto di pollo apporta anche un discreto quantitativo di vitamine; tra queste spiccano in particolar modo niacina, vit. B6 e B12; non mancano anche vit. B1,vit. B2 e B5.

Notevoli sono anche i quantitativi di sali minerali tipici delle carni, quindi ferro (Fe – tipo eme), fosforo (P) e zinco (Zn); non mancano piccole dosi di selenio (Se).

Come tutte le carni, il pollo, se non ben conservato può essere un substrato ideale per la proliferazione batterica, con rischi elevati di contaminazione e tossinfezioni alimentari. E’ importante quindi acquistare un prodotto controllato igienicamente in tutta la filiera alimentare (dalla nascita alla macellazione), con molta attenzione alla conservazione (sia industriale sia casalinga). Un’ ottima soluzione potrebbe essere la surgelazione del prodotto o comunque l’acquisto di un prodotto surgelato, in quanto la formazione dei microcristalli di ghiaccio inibisce la crescita microbica, bloccando quindi la contaminazione batterica. Le moderne tecniche di surgelazione fanno in modo di conservare la stragrande maggioranza delle sostanze nutritive in modo igienico e senza rischi. E’ noto che la surgelazione del prodotto è in grado di ridurre il 90% dei microrganismi patogeni per l’uomo senza però intaccare le caratteristiche nutrizionali.

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E’ importante sapere come conservare al meglio il prodotto in casa, spesso le contaminazioni più gravi sono dovute ad una non adeguata manipolazione degli alimenti con rischio di tossinfezioni alimentari. Qualche piccolo accorgimento:

  • Non scongelare il pollo sotto l’acqua calda.
  • Non ricongelare un prodotto surgelato. Dopo la scongelazione va consumato previa cottura.
  • Non utilizzare utensili da cucina uguali per carne e pesce.
  • Mantenere il frigo e il congelatore puliti.
  • Non manipolare gli alimenti con mani sporche.
  • Fare sempre attenzione alla data di scadenza (anche e soprattutto dei prodotti freschi)

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Alla prossima settimana con la salute e il benessere

La vostra nutrizionista preferita

 

 

 

 

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-Dai un pesce ad un uomo e lo nutrirai per un giorno. Insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita-

 

L’Italia, penisola del bacino del mediterraneo, con oltre i suoi 8000 km di costa e un’innata vocazione per la pesca e per la trasformazione dei prodotti ittici, rappresenta uno dei più importanti paesi per consumo del pesce, crostacei e molluschi. In Europa si consumano in media 23 kg pro capite di pesce all’anno, Italia si arriva in media a 25 kg. Ciò è giustificabile per la posizione geografica dell’Italia e perché alla base dell’alimentazione della maggior parte degli italiani c’è la dieta mediterranea, che consiglia il consumo di pesce almeno tre volte a settimana riducendo carne e affettati.

Proprietà nutrizionali

Il pesce, insieme alla carne, alle uova e ai latticini, rientra nella categoria degli alimenti a base proteica (in media il 15-25%), per essere più precisi proteine nobili, alimenti ad alto volere biologico, cioè che presentano tutti gli amminoacidi essenziali (elementi da assumere solo con l’alimentazione). Inoltre le proteine del pesce sono facilmente digeribili in quanto più “leggere” rispetto a quelle della carne. Essendo un alimento per lo più proteico, non sono presenti carboidrati, ma c’è una buona fonte di grassi, per lo più mono e polinsaturi (omega 3 e omega 6). La percentuale di grassi varia molto da specie a specie, infatti possiamo distinguere pesci magri con meno del 5% di grassi (merluzzo, sogliola, orata ecc…), i semigrassi con una percentuale che va dal 5 al 10% (pesce spada, persico, dentice ecc…) e pesci grassi con oltre il 10% (salmone, sgombro,aringa ecc…). La presenza di grassi mono e polinsaturi è importante in quanto sono indispensabili per la nostra salute, agiscono a livello cardiovascolare e proteggono le arterie dalla formazione delle placche ateriosclerotiche e favoriscono la riduzione del colesterolo LDL (cattivo). Inoltre i grassi aumentano la presenza e di conseguenza l’assorbimento di alcune vitamine definite liposolubili (si sciolgono in presenza di grassi), in particolare il consumo di pesce aumenta l’assunzione di vitamina A e vitamina D. Quest’ultima favorisce l’assorbimento del calcio e i processi di mineralizzazione ossea. Il pesce è anche un’ottima fonte di sali minerali, in particolare contiene fosforo, calcio e potassio, utili per le ossa, per il fegato e per il sistema nervoso centrale.

Il consumo di pesce, consigliato almeno 3 volte a settimana, dona al nostro organismo una serie di benefici, per esempio per la vista, grazie alla presenza di omega 3 che prevengono dall’insorgenza della degenerazione maculare senile (malattia degenerativa della vista). Come già accennato il consumo di pesce è importante per ridurre i rischi cardiovascolari e proteggere le arterie. E’ importante per ridurre il colesterolo LDL e prevenire l’insorgenza di ipercolesterolemia e durante la gravidanza favorisce lo sviluppo del sistema nervoso centrale del nascituro.

Metodi di cottura sani

Per ogni qualità di pesce, magro o grasso, fresco o surgelato, esistono dei metodi di cottura e conservazione che mantengono intatti i valori nutritivi presenti nell’alimento. La carne del pesce è generalmente povera di tessuto connettivo, perciò la cottura prolungata del pesce può sfaldare e disgregare le fibre muscolari modificando i valori nutritivi del prodotto. E’ opportuno quindi utilizzare metodi di cottura che prevedano tempi brevi e temperature non particolarmente alte. E’ importante sottolineare che il metodo di cottura dipende dalla quantità di grassi presenti nel pesce.

Per i pesci grassi come il salmone, i metodi di cottura consigliabili sono quelli a calore secco come la cottura arrosto o alla griglia, in modo da allontanare il grasso ma mantenere il prodotto succoso e morbido; puoi prendere ispirazione dal Pavè di salmone marinato – Picard. Mentre per i pesci magri come l’orata o il branzino, i metodi di cottura consigliati sono quelli che prevedono la cottura a calore umido, come il vapore, la cottura in acqua o in brodo, che consentono al pesce di mantenere una certa succulenza nelle carni; una buona soluzione può essere l ‘ Orata con patate, pomodori e peperoni – Picard.

Il pesce in generale richiede un tempo di cottura breve che consente di evitare l’indurimento della carne, riducendo il tempo di coagulazione delle proteine e rendendo il prodotto più digeribile.

Cottura al microonde

La cottura al microonde spesso viene sottovalutata, molte persone sono restie all’utilizzo di questo speciale forno, poiché credono che una cottura con questo metodo possa ridurre il valore nutritivo delle pietanze. Tutto ciò però non è vero, in quanto il forno a microonde non riduce il valore nutrizionale più di quanto non lo faccia una “normale” cottura, anzi può addirittura mantenere un numero maggiore di vitamine e minerali, dato che le pietanze cuociono più velocemente e senza aggiunta di acqua. Il pesce si presta bene alla cottura al microonde, soprattutto quelli che contengono elevati livelli di omega 3 come il pesce spada, il salmone, lo sgombro, l’orata, in quanto non vengono intaccati gli acidi grassi polinsaturi che invece rimangono intatti.

Per molti dei nostri prodotti consigliamo la cottura a microonde in quanto riteniamo che sia la migliore per mantenere tutto il gusto delle ricette proposte, oltre ad essere veloce, facile e alla portata di tutti.  Molti dei nostri prodotti so no venduti in una comoda vaschetta adatta per la cottura in microonde, per gli altri consigliamo di utilizzare un piatto adatto. Scoprite la nostra varietà di pietanze, pronte per essere consumate, eccone alcuni esempi:

La gamma di prodotti continua con altre proposte di pesce, ma anche verdure, legumi e monoporzioni, tutte da cuocere al microonde e in pochi minuti, senza perdere la bontà o la salubrità del prodotto.


 

Vi aspetto la prossima settimana con una nuova ricetta tutta da provare.

La vostra nutrizionista preferita

 

 

 

 

 

 

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Oggi Picard vi propone tre varianti di torte salate ideali per un pic-nic, scampagnata o per un aperitivo tra amici.

Tre varianti che accontentano tutti i gusti.

Scopriamole insieme.

1- Torta salata con verdure miste e mozzarella

2- Torta salata con carciofi, mozzarella e prosciutto cotto

3- Torta salata con salmone, zucchine e scamorza affumicata

Le nostre torte salate presentano una base comune, la pasta sfoglia Picard, realizzata come vuole la tradizione: farina di frumento, burro, acqua e sale, senza aggiunta di conservanti e additivi.


Torta salata con verdure miste e mozzarella

Ingredienti:

  • Cubetti di mozzarella
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale e pepe

Procedimento:

Stendere il rotolo di pasta sfoglia in una teglia e bucherellare con una forchetta il fondo, successivamente versare il misto di verdure ancora surgelato in una padella antiaderente con l’aggiunta di due cucchiai d’olio e lasciar cuocere per circa 10 minuti. Prima di farcire la torta salata, assicurarsi che non ci sia acqua nelle verdure. Tagliare a cubetti la mozzarella e unirla alle verdure, salare e pepare. Farcire la torta salata e cuocere nel forno già caldo a 200°C per 25/30 min.

Torta salata ideale per chi segue un regime alimentare vegetariano, in alternativa la mozzarella può essere sostituita con un formaggio vegetale (tofu).


Torta salata con carciofi, mozzarella e prosciutto cotto

Ingredienti:

  • Mozzarella a cubetti 
  • Prosciutto cotto a ciuffetti
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale e pepe

Procedimento:

Stendere il rotolo di sfoglia in una teglia e bucherellare con una forchetta il fondo. Spadellare per qualche minuto con un filo di olio i carciofi. Mescolare i carciofi in una terrina, aggiungendo i cubetti di mozzarella, i ciuffetti di prosciutto cotto, il sale e il pepe. Farcire la torta salata con il composto e cuocere in forno già caldo a 200°C per circa 20/25 min.


Torta salata con salmone, zucchine e scamorza affumicata

Ingredienti:

  • Scamorza affumicata a fette 
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale e pepe

Procedimento:

In una padella antiaderente versare le zucchine a disco ancora surgelate con due cucchiai di acqua e un paio di cucchiai di olio extravergine d’oliva, far cuocere a fuoco basso con il coperchio. Nel mentre stendere il rotolo di sfoglia in una teglia e bucherellare con una forchetta il fondo. Quando le zucchine saranno pronte, eliminare tutta l’acqua, facendo attenzione che siano completamente asciutte. Farcire la torta salata con gli ingredienti disponendoli a strati: un primo strato di scamorza affumicata, poi zucchine e salmone. Cuocere la sfoglia in forno già caldo a 200°C per circa 25/30 min.


Lasciare raffreddare le vostre torte salate, tagliarle a triangolo e portartele con voi.

Alla prossima settimana

La vostra nutrizionista preferita

 

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Il consumo giornaliero di frutta  e verdura è indispensabile per poter garantire l’assunzione di sostanze importanti come fibre, vitamine e acqua. Studi recenti però hanno dimostrato che all’interno di prodotti vegetali sono presenti anche delle sostanze chiamate: phytochemicals (termine anglosassone che indica le fitoalassine, sostanze di origine vegetale prodotte per difendersi dai parassiti). Queste sostanze donano alla frutta e alla verdura colori vivaci e invitanti e sono fondamentali per la nostra salute, perché svolgono un’azione protettiva sulle cellule e di conseguenza su diversi sistemi e apparati del nostro organismo.

Ciascun frutto e/o ortaggio ha una sua composizione caratteristica, perciò soltanto mangiandone differenti tipi si riesce a fornire al nostro organismo un insieme di sostanze in grado di soddisfare tutte le necessità. Non è importante focalizzarsi solo sulla quantità ma soprattutto sulla qualità degli alimenti scelti. Negli ultimi anni diversi studi hanno dimostrato che le proprietà salutistiche della frutta e verdura dipendono soprattutto dalla presenza di alcune sostanze: polifenoli e flavonoidi, chiamati antiossidanti.

Per dare al nostro organismo la giusta protezione è consigliabile il consumo di 5 porzioni tra frutta e verdura, così suddivise: 3 di frutta e 2 di verdura; con questa abitudine e con uno stile di vita attivo si riesce a mantenere un benessere globale, riducendo di un terzo il rischio di tumori e malattie cardiovascolari. Tra i vantaggi di consumare frutta e verdura ogni giorno c’è anche il loro basso carico calorico, in quanto l’ingrediente più importante e presente è l’ acqua. Inoltre l’elevata presenza di fibra vegetale, favorisce un rallentamento dello svuotamento gastrico con un aumento del senso di sazietà e un miglioramento della funzionalità e motilità intestinale.

Questi antiossidanti donano alla frutta e alla verdura i colori vivaci che vediamo e possono essere raggruppati in 5 gruppi: rosso, verde, bianco, giallo/arancio e blu/viola. Ogni colore corrisponde a sostanze specifiche ad azione protettiva, per cui solo variando nell’arco della giornata il consumo di frutta e verdura potremmo coprire tutti i fabbisogni dell’organismo.

GIALLO/ARANCIONE

Questa colorazione è dovuta alle elevate quantità di betacarotene, una sostanza appartenente alla famiglia dei carotenoidi, che il nostro organismo converte in vitamina A, fondamentale per numerose funzioni dell’organismo. La vitamina A, infatti, contribuisce al normale metabolismo del ferro e al mantenimento della pelle, della capacità visiva e della funzione del sistema immunitario nella normalità. E’ una vitamina liposolubile (cioè si scioglie e viene maggiormente assorbita a contatto con alimenti grassi, come per esempio l’olio extravergine d’oliva). Secondo gli esperti, gli alimenti ricchi di carotenoidi possono ridurre il rischio di cancro e patologie cardiache, oltre che migliorare le funzioni del sistema immunitario. Gli alimenti di origine vegetale (frutta e verdura), contengono un’ottima fonte di vitamina A e carotenoidi, ma l’alimento naturalmente più ricco in vitamina A è il fegato sia degli animali terrestri che marini, un discreto apporto è dato anche dalle uova e dal latte e derivati ma non scremati, in quanto questa vitamina ha bisogno della parte grassa per potersi legare ed essere assorbita a livello intestinale.

La vitamina A, essendo una vitamina di tipo liposolubile è mediamente più termostabile, cioè resiste maggiormente alle alte temperature. Per conservare meglio gli alimenti e di conseguenza le vitamine, la surgelazione e il congelamento sono i metodi migliori, in quanto i cristalli d’acqua e di ghiaccio bloccano i processi di degradazione dei nutrienti, mantenendo intatto il prodotto e i suoi valori nutrizionali.

Gli agrumi di colore giallo o arancio sono ricchi di vitamina C e acido folico, considerato fondamentale durante la gravidanza per il corretto sviluppo del nascituro, ma anche nelle malattie neurodegenerative (come l’Alzheimer o la SLA). In generale il beta-carotene è un potente antiossidante che viene assorbito con i grassi e se assunto con gli alimenti non procura sovradosaggio, come può invece verificarsi nel caso di un eccessivo uso di integratori.

il beta carotene riveste sicuramente la maggior importanza nutrizionale, in quanto:

  • vanta proprietà antiossidanti, contrastando l’insorgere dei radicali liberi e l’invecchiamento cellulare;

 

  • è la fonte principale di vitamina A per i vegetariani: in caso di necessità, il beta carotene viene convertito dall’organismo in vitamina A, coinvolta in funzioni biologiche molto importanti (per esempio la sintesi di glicoproteine)

 

  • è convertito in retinolo (indispensabile per la vista), che a sua volta viene convertito in acido retinoico essenziale per la crescita ed il differenziamento delle cellule;

 

Il dosaggio di beta carotene che viene generalmente raccomandato varia dai 15 ai 20 mg circa al giorno.

Dove trovare i carotenoidi:

Albicocca, Ananas, Arancia, Carota, Clementina, Kaki, Limone, Mandarino, Mango, Melone, Nespola, Papaya, Patate dolci, Peperone, Pesca, Pesca nettarina, Pompelmo, Zucca.


Alla prossima settimana amici di Picard.

La vostra nutrizionista preferita.

 

 

 

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Questa settimana vi proponiamo una ricetta stagionale per una domenica dal sapore di primavera.

Trofie, carciofi e code di gamberi

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Ingredienti per 4 persone:

Procedimento:

In una padella preparare un soffritto leggero di aglio e olio extravergine d’oliva, aggiungere i carciofi ancora congelati, coprire con un coperchio e lasciare cuocere per circa 10min, girando di tanto in tanto. Quando saranno cotti, lasciare raffreddare. Scongelare e sgusciare le code di gamberi mantenendo intatto il codino. Eliminare il filo nero sul dorso con l’aiuto di un coltellino e insaporire con poco sale.

Nel frattempo mettere a bollire l’acqua per la pasta, quando quest’ultima sarà quasi pronta, versare un po’ di acqua di cottura nella padella, per terminare successivamente la cottura della pasta. Aggiungere quindi le code di gambero, un altro pochino di prezzemolo tritato e lasciare cuocere per circa tre minuti.

Scolare la pasta, farla saltare in padella con i carciofi e i gamberi, fino a quando non si sarà ritirata tutta l’acqua di cottura.

Impiattare e guarnire con qualche coda di gambero, prezzemolo e a scelta una punta di peperoncino.

Buon appetito


I carciofi

carciofi

I carciofi rappresentano una vera e propria miniera di principi attivi e vantano particolari virtù terapeutiche. Hanno il vantaggio di essere ipocalorici e contengono una quota di fibre importante. Sono ricchi di sali minerali come il calcio, il fosforo, il potassio, il ferro e il magnesio. Sono dotati di proprietà regolatrici dell’appetito, vantano un effetto diuretico e sono consigliati per risolvere problemi di colesterolo, diabete, ipertensione, sovrappeso, cellulite. Studi scientifici hanno riscontrato la presenza di sostanze antiossidanti importanti, alcuni polifenoli, che rendono il carciofo particolarmente salutare. E’ importante sottolineare che questi nutrienti non si modificano durante la cottura del prodotto, per cui rimangono intatti anche ad alte temperature. Alcuni studi hanno rilevato che i polifenoli, oltre ad avere un effetto antiossidante, hanno un’importante effetto protettivo nei confronti dei tumori, infatti possono contrastare l’azione ossidativa dei radicali liberi e interferire con i processi molecolari che inducono la trasformazione tumorale.

Da un punto di vista nutrizionale, 100g di carciofi contengono 22kcal, per lo più derivanti dai carboidrati e dalle proteine, contengono una buona percentuale di fibre, vitamine A, B1, C, K e sono ricchi in acqua.


Buon appetito

Alla prossima settimana

La vostra nutrizionista preferita

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L’Italia da sempre è considerata la patria dell’alimentazione sana e della buona cucina: non è un caso che Ancel Keys decise di venire in Italia, e in particolare nel sud della penisola, per studiare gli effetti dell’alimentazione sul sistema cardiocircolatorio e metabolico, definendo l’Italia come la terra della Dieta Mediterranea. Come abbiamo detto in numerosi altri articoli la dieta mediterranea è uno stile alimentare completo, in cui ciò che conta sono le quantità e la frequenza con cui si consumano gli alimenti, ma non viene escluso nessun alimento/nutriente.

Eppure sono sempre di più gli italiani che scelgono un regime alimentare a ridotto apporto di proteine animali (vegetariani) o addirittura ad esclusione completa (vegani). Il nostro articolo di oggi è dedicato all’alimentazione vegana, vantaggi e svantaggi di un regime alimentare molto particolare.

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La caratteristica principale della dieta vegana è l’esclusione completa di tutte le proteine di origine animale, che ricordiamo essere latte e derivati, uova, carne rossa e bianca, pesce e crostacei , mantenendo e aumentando il consumo di proteine vegetali, legumi, cereali e frutta secca.

Tre sono i motivi principali per cui si sceglie l’alimentazione vegana:

  • Motivi religiosi: alcune religioni/filosofie abborrono completamente il consumo di proteine animali.

 

  • Motivi etici: il rispetto di tutti gli esseri viventi compresi gli animali.

 

  • Motivi salutistici: escludendo i prodotti di origine animale si riduce il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, dislipidemie, iperuricemia e malattie metaboliche.

 

Negli ultimi anni sono stati svolti studi scientifici epidemiologici sull’impatto della dieta vegetariana nello sviluppo di alcune malattie, creando così un vero e proprio stile alimentare, con tanto di piramide alimentare specifica creata dal medico statunitense Mc Dougall che, insieme a Mark e Virginia Messina, sostiene questo regime salutistico, affermando che si può abbassare il rischio cardiovascolare riducendo il consumo di grassi e proteine animali. Un regime alimentare a base vegana sia a breve che a lungo termine comporta una carenza in micronutrienti importante, spesso ristabilita con l’integrazione farmacologica; in particolare risultano carenze di: cobalamina (Vit.B12), di calciferolo (Vit.D), acidi grassi essenziali (omega 3 e omega 6), calcio, zinco, ferro.

La dieta vegana va benissimo per un fisico adulto, ma per me non è consigliabile in alcuni momenti della vita come infanzia, adolescenza, gravidanza e allattamento in quanto le richieste di alcuni micronutrienti come il ferro, il calcio, le vitamine (gruppo B, acido folico) aumentano.

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E’ importante, prima di intraprendere un regime alimentare così restrittivo, contattare uno specialista che riuscirà a dare le informazioni necessarie per affrontare serenamente e senza rischi il cambiamento. Sarà utile comprendere cosa scegliere, con cosa abbinarlo, con quale frequenza consumarlo e quale marchi di prodotti prediligere. Negli ultimi anni, con l’aumento della richiesta in ambito vegano, anche le aziende si sono attrezzate per rispondere ad un consumatore così esigente, creando nuove ricette e nuovi prodotti. Picard oltre ad offrire una vasta gamma di prodotti vegetali assolutamente conformi con la filosofia vegana (realizzati con ingredienti vegetali, senza grassi animali, solo olio extravergine d’oliva e senza conservanti e/o coloranti) ha da poco inserito una linea vegana, che comprende attualmente quattro prodotti tra cui un buonissimo minestrone, fatto di verdure fresche e legumi, da consumare previa riscaldamento al microonde oppure anche freddo, e un secondo prodotto, una zuppa di farro-orzo e seitan adatto alle esigenze di chi segue un regime vegano, in quanto sono presenti cereali, proteine di origine vegetali e olio extravergine d’oliva.

Picard non dimentica della voglia di dolcezza e propone una linea di prodotti, in particolare gelati e semifreddi ad hoc per i vegetariani e i vegani, 100% vegetale.

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L’alimentazione vegana non è assolutamente una limitazione, ma dev’essere seguita con consapevolezza e valutando tutti i rischi che comporta, facendosi seguire ed evitare di incorrere in carenze gravi.


Alla prossima settimana con un’altra pillola di salute.

La vostra nutrizionista preferita

 

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“Ajo visto el mappamondo

et la carta da navichare

ma la Sicilia ben me pare

più bel isola del mondo”.

La presenza di culture diverse, l’ottima posizione geografica, le numerose materie prime disponibili hanno regalato alla Sicilia il premio come miglior cucina d’Italia.

Questa settimana vi proponiamo una ricetta dal sapore di Sicilia:

“Pennette, pesce spada, melanzane e pistacchio”

Ingredienti per 4 persone:

 

  • 350gr di pennette rigate

 

  • 1 melanzana viola (in alternativa nera)

 

  • 500gr di pomodorini Pachino

 

  • 1 cucchiaio di granella di pistacchio

 

  • Olio extravergine d’oliva

 

  • Sale grosso (per le melanzane)

 

  • Sale e pepe

 

  • Menta e cipolla tritata

 

Procedimento

Tagliare a cubetti il pesce spada e la melanzana, quest’ultima lasciatela spurgare in un colapasta con del sale grosso per circa un quarto d’ora. Passato il tempo, sciacquare i cubetti di melanzana in acqua corrente, asciugare bene e farle cuocere in una padella, con un filo di olio extravergine d’oliva e acqua,  a fuoco lento con un coperchio.

Successivamente in un tegame preparare il sugo: cuocere la cipolla col pomodoro, la menta, un pizzico di sale e l’olio extravergine d’oliva per qualche minuto.

In abbondante acqua bollente, cuocere la pasta, che andrà scolata ancora al dente e versata in padella insieme ai cubetti di pesce spada e le melanzane per farla saltare a fuoco medio per due minuti, di modo che si insaporisca.

Servire su un piatto caldo, guarnendo con qualche cubetto di melanzana tenuto da parte, foglioline di menta fresca e granella di pistacchio.


Caratteristiche nutrizionali

Il pesce spada è un alimento piuttosto magro: 100g di prodotto apportano solo 110 kcal. E’ principalmente una fonte proteica, ad alto valore biologico, ossia ricca di amminoacidi essenziali: questi macro nutrienti rappresentano circa il 20% del peso del prodotto. Trascurabile se non addirittura assente  è la quota di carboidrati, mentre i grassi rappresentano solo il 3,5% , si tratta comunque di acidi grassi polinsaturi (omega-3 e omega-6), del tutto trascurabile invece è la quota di colesterolo.

E’ un alimento ricco di vitamine e sali minerali, in particolare vitamine del gruppo B (B6 e B12), vitamine PP, vitamina A, essendo un pesce di acqua salata è ricco di micronutrienti e oligoelementi, come il potassio, il ferro, il calcio, il selenio e il fosforo.

Il pesce spada si presta bene a qualsiasi tipo di regime nutrizionale per esempio è consigliato nei regimi nutrizionali dietetici, ed è idoneo contro il sovrappeso, il diabete, l’ipetrigliceridemia, l’ipercolesterolemia, il diabete e l’ipertensione.

All’interno di un’alimentazione equilibrata e di tipo mediterraneosi consiglia di consumare 3 porzioni di pesce alla settimana: il pesce spada può rappresentarne una. Le ricette sono tante, ma per poter assumere tutti i nutrienti si consiglia la cottura al vapore, alla griglia oppure crudo.


Alla prossima settimana con nuove ricette e nuovi alimenti.

La vostra nutrizionista preferita

 

 

 

 

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Il Carnevale è una festa che ha radici antichissime, si tratta di una festa di origine cristiana che aveva luogo il giorno prima dell’inizio della Quaresima, quando, come da prescrizione ecclesiastica veniva fatto divieto di consumare carne, tant’è che la parola deriva dal latino “carmen levare” ossia “eliminare la carne”. Il periodo del carnevale va dall’Epifania al giorno prima del Mercoledì delle Ceneri, il martedì grasso, dove maschere, carri allegorici, scherzi, colori e dolci, riempiono le strade dei paesi. In Italia c’è una grande tradizione del Carnevale, ogni regione ha una propria maschera e alcune città es. Venezia o Viareggio, si trasformano in una festa di spettacoli e maschere, attirando migliaia di turisti da tutto il mondo.

festa_carnevale

-Mamma, sabato posso invitare qualche compagno a casa? E’ Carnevale, potremmo organizzare una festicciola in maschera…

-E ora cosa mi invento? Verranno 20 bambini, travestiti da principesse e supereroi, cosa preparo? Passo da Picard, sicuramente mi risolverà tutti i problemi.

 

Cosa mi serve per la festa: palloncini, tanti palloncini, coriandoli, stelle filanti, trombette, ovviamente piattini, bicchieri e forchettine. Fatta la lista degli addobbi, mi devo preoccupare del buffet.

Potrei fare tanti piccoli e sfiziosi antipastini, divertenti e colorati:

tavolo_carnevale

E per dolce?

salame_cioccolato


I prodotti Picard sono tutti senza conservanti, coloranti o additivi alimentari, vengono conservati grazie all’azione della bassa temperatura, che blocca i batteri ed evita le modifiche organolettiche dei prodotti. Grazie alla surgelazione, rimangono intatte tutte le sostanze nutritive e il sapore del prodotto fresco. Sono prodotti sicuri e controllati, adatti a tutti, anche alle principesse e ai supereroi che verranno alla festa.

Ora che c’è tutto, possiamo cominciare a divertirci.

Raccontaci la tua festa di carnevale.

Noi ci aggiorniamo la settimana prossima.

La vostra nutrizionista

 

 

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Ospiti improvvisi a cena, sono le 18:00 e non sai ancora cosa cucinare? Picard ti propone un piatto veloce, semplice ma raffinato: pappardelle, asparagi e gamberi freschi.

L’accostamento asparagi e gamberetti è perfetto, sia da un punto di vista nutrizionale sia gustativo, l’amaro degli asparagi incontra il sapore dolce dei gamberetti in un esplosione di bontà.

Gamberi_Asparagi

Cosa ci serve?

Dosi per 4 persone

 

Procedimento

Scongelare gli asparagi e sbollentali appena, tagliarne circa metà a rondelle, avendo cura di mantenere intatte le punte( le utilizzeremo successivamente per la guarnizione) usare l’altra metà degli asparagi per preparare la salsa, frullare gli asparagi con un cucchiaio di olio fino ad ottenere un composto cremoso.

In una padella versare gli altri due cucchiai di olio rimasti e fate appassire la cipolla, finemente tagliata, sfumare il tutto con il vino bianco e lasciare evaporare.

Aggiungere le code di gamberi, sgusciati e lasciare cuocere per qualche minuto, successivamente aggiungere gli asparagi  e la salsa. Fare saltare per qualche minuto, in base al gusto aggiungere sale e pepe nero. Nel mentre scolare la pasta tenendo da parte un bicchiere di acqua di cottura. Amalgamare il tutto, qualora fosse necessario aggiungere un filo d’acqua di cottura. Guarnire con le punte di asparagi.

Impiattare e servire

Tagliatelle_Gamberi_Asparagi

 


Gli asparagi sono ortaggi ricchi in fibre vegetali, acido folico e vitamine, soprattutto vitamine A, C ed E, alcune del gruppo B, è ricco di sali minerali tra cui il fosforo, il calcio, il cromo, quest’ultimo strettamente legato all’insulina e al suo ruolo di controllo e diminuzione della glicemia, per questo motivo il consumo di asparagi è fortemente consigliato per chi soffre di diabete di tipo 2. Gli asparagi sono anche ricchi di glutatione che insieme agli antiossidanti depura l’organismo eliminando i radicali liberi. Infine il contenuto di inulina apporta benefici all’apparato gastrointestinale e alla flora batterica, rendendo gli asparagi degli antinfiammatori naturali.

I gamberi, sono proteine di tipo animale, ricchi in ferro, calcio, vitamina B1, B2 e PP e la provitamina A con funzione antiossidante. A differenza della maggior parte delle proteine animali, i gamberi contengono una piccola porzione di carboidrati disponibili (0,5%) e una piccola parte di zuccheri non disponibili come catene di glucosamina (derivante dal glucosio). A differenza della carne e del pesce, i gamberi contengono più arginina che creatina. Contrariamente a quanto si possa pensare, i crostacei sono alimenti con un basso contenuto di grassi, ciò che purtroppo li rende poco indicati nell’alimentazione dei soggetti obesi o con complicanze metaboliche è l’elevato contenuto di colesterolo. E’ vero che contengono una buona razione di acidi grassi polinsaturi ed un ottimo rapporto omega 3 – omega 6, ma ciò non giustifica l’abuso alimentare in condizioni patologiche come ipercolesterolemia o sindrome metabolica.


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Buona giornata

La vostra nutrizionista preferita

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