-“Finalmente è arrivato il mio tanto atteso sabato libero, mio marito porta i figli allo stadio prima e al cinema dopo, e io ho tutta la giornata per me. Manicure, messa in piega, shopping in centro, corsetta al parco…e per pranzo? Torno a casa, ma prima passo da Picard, le nuove monoporzioni mi incuriosiscono…sceglierò il risotto alla parmigiana”.

Sveglia ore 09:00, una colazione energica e gustosa per affrontare la giornata.

Colazione

 

 

Girelle_cioccolato

Pranzo, ottimo, ricco di bontà ed equilibrio, per proseguire la giornata

 

 

  • Un cucchiaio di olio extravergine d’oliva

 

 

Risotto_alla_parmigiana

Cena, leggera, calda e nutriente, adatta a tutta la famiglia.

 

 

  • Un cucchiaio di olio extravergine d’oliva

 

 

Vellutata_Asparagi

 


Qual è il vostro piatto del sabato libero? Quale monoporzione vi piace di più?

Raccontatecelo su www.picard.it

La vostra nutrizionista vi aspetta la settimana prossima con molte altre novità…!!!

A presto

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La Festa di Primavera o capodanno lunare – letteralmente capodanno “agricolo”, in Occidente è generalmente noto come il capodanno cinese. E’ una delle festività più sentite nella tradizione orientale e celebra l’inizio del nuovo anno, secondo il calendario cinese. Per convenzione si parla di capodanno cinese, ma è una festività che coinvolge tutto l’oriente, in particolare Corea, Mongolia, Vietnam, Nepal e Giappone. I festeggiamenti durano circa 15 giorni e si concludono con la caratteristica “Festa delle lanterne”.

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Secondo la mitologia cinesel’origine della festa di primavera viene fatta risalire ad un’antica leggenda, secondo la quale nei tempi antichi in Cina vivesse un mostro chiamato Nian. Secondo la leggenda Nian sarebbe stato solito uscire dalla sua tana una volta ogni 12 mesi per nutrirsi di esseri umani. L’unico modo per sfuggire a questo tributo di sangue era spaventare il mostro, sensibile ai rumori forti e terrorizzato dal colore rosso. Per questo motivo ogni 12 mesi si è soliti festeggiare l’anno nuovo con canti, balli, fuochi d’artificio e con l’uso massiccio del colore rosso. Durante i festeggiamenti la particolarità è il “rituale del leone”, una tradizione nella quale si sfila per le strade inseguendo una maschera da leone, che rappresenterebbe Nian.

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In Italia negli ultimi anni la comunità cinese è cresciuta, arrivando a contare circa 330 mila abitanti del sol levante, a loro, a tutti gli ospiti orientali e al loro capodanno è dedicato il menù di questa settimana, fatto di prodotti genuini e buoni che rispettano le tradizioni della cucina orientale.

Colazione

 

  • Un Dorayaki, tipico dolce orientale fatto di due Pan cakes Picard, ripieni di una tradizionale confettura di fagioli rossi ma che in alternativa si può farcire con crema al cioccolato o marmellata.

 

Dorayaki

 

Pranzo

 

 

Pollo_salsa_teryaki

Cena

 

 

 

spaghetti-soia


Cari amici del Sol Levante, e voi come festeggerete la vostra festa di primavera? Raccontateci su www.picard.it la vostra giornata di festeggiamenti, il piatto tipico della tradizione e la ricetta per riproporlo.

Noi ci vedremo la prossima settimana

A presto

La vostra nutrizionista preferita

 

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– Amore, ci vediamo per pranzo oggi? Ti raggiungo io? –

– No,cara, oggi non è possibile. Ho una riunione alle 13:30, prendo un panino al volo. –

Quante volte è capitato di dover saltare il pranzo per una riunione improvvisa o un lavoro dell’ultima ora. Eppure non si rinuncia mai, anche a solo 15 min di stop, un toast e quattro chiacchiere con i colleghi. Poco tempo per un pasto completo, ma abbastanza per un buon panino.

pranzo-al-lavoro

Scopriamo insieme le alternative proposte da Picard.

Per gli amanti della carne

Toast con straccetti di pollo, crescenza, insalata verde e pomodori secchi.

 

 

  • n.2 cucchiai di crescenza

 

 

  • pomodori secchi

 

  • sale e pepe

 

sandwich_pollo_pomodori

 

Oggi ho voglia di salmone

Sandwich con salmone, limone, salsa guacamole, insalata mista

 

 

 

  • n.2 fette di limone bio

 

  • insalata mista

 

  • sale e pepe

 

sandwich_salmone_guacamole

 

Un toast leggero ma con la giusta carica

Pane con burger vegetale agli spinaci e formaggio spalmabile

 

 

 

  • n.4 cucchiai di formaggio spalmabile

 

  • sale e pepe

 

sandwich


Picard vi presenta la nuova linea di pane BIO a fette. Un pane dagli ingredienti semplici e delicati, coltivati con agricoltura biologica, ideale quindi per tutti gli amanti del naturale. Frumento di grano tenero, sale,acqua e lievito, pochi ingredienti per un risultato eccezionale.

Il vantaggio delle nostre pagnotte è l’assenza completa di conservanti e/o additivi, ciò li rende al 100% genuini, e l’unico conservante che viene usato è il freddo, bloccando così la carica batterica e mantenendo più a lungo il prodotto. Inoltre la comodità di averlo a fette, fa si che vengano scongelate solo le porzioni necessarie e mantenere il resto intatto sia organoletticamente che nutrizionalmente.

Entrambe le varianti presentano una buona percentuale di fibra alimentare, ma il pane ai 6 cereali, essendo realizzato con 6 tipi di farine integrali diverse, presenterà una quota di fibra maggiore, ciò lo rende, da un punto di vista nutrizionale, un alimento completo ed equilibrato. Ottimo da tostare e da farcire con la marmellata la mattina per una colazione ricca ed energetica, ma anche è ideale per uno spuntino con un velo di formaggio e qualche fetta di bresaola.

E’ comodo, immediato e buono, pronto al consumo. Nel microonde, nel tostapane o nella friggitrice, per rendere le vostre ricette particolari e buone.

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Per il nostro menù settimanale abbiamo scelto tre varianti di toast, ideali per tutti i gusti e le esigenze (carne, pesce e vegetariano), per una pausa pranzo veloce, gustosa e fantasiosa.

E voi, qual è la vostra ricetta toast preferita?

Scriveteci su www.picard.it

Alla prossima settimana

La vostra nutrizionista preferita

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-“Cosa ti aspetti dalle vacanze di Natale?”

-“Tre chili in più.”

Panettoni, pandori, torroncini, dolci e altre mille buone tentazioni; il periodo Natalizio, è il periodo più bello dell’anno, dove luci, colori, suoni, odori e sapori rimandano al meraviglioso mondo di elfi, ghirlande e regali, ma è anche il periodo dell’anno in cui si mangia di più, in cui la parola d’ordine è “convivialità“, cene, aperitivi, brunch ma anche tombolate, partite a carte, chiacchiere e inevitabilmente si è tentati a stuzzicare qualcosa, quindi giorno dopo giorno le calorie aumentano e trasformandosi in chili di troppo. Come ritornare in forma dopo le feste?

E’ inutile e poco salutare optare per i digiuni prolungati o i pasti saltati, anzi è deleterio. E’ opportuno continuare a fare regolarmente i 5 pasti al giorno consigliati, ma modificare la quota di grassi e carboidrati da assumere, cercando di bilanciare il più possibile con proteine e prodotti vegetali

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Ciò che aumenta le calorie durante i pasti natalizi, sono per lo più gli aperitivi e i dolci, che fanno parte dei pranzi e delle cene delle festività, ma che in generale non appartengono alla nostra alimentazione quotidiana. Un consiglio iniziale, è: eliminare completamente cibi e bevande non importanti alla nostra alimentazione giornaliera (stuzzichini salati, bevande alcoliche e zuccherine, e dolci).

La parola d’ordine del dopo festa è: disintossicazione. Vediamo qualche semplice regola:

  • Non digiunare o saltare i pasti;
  • Fare sempre un’abbondante colazione;
  • Aumentare la quota di frutta e verdura;
  • Eliminare l’assunzione di alcol;
  • Aumentare l’idratazione (acqua e tisane);
  • Fare attività fisica e sport;
  • Scegliere metodi di cottura alternativi, salutari ma altrettanto gustosi; 

dieta_natale

1. Non digiunare o saltare i pasti. 

Il mito del “non mangiare per dimagrire” va assolutamente sfatato. Non è vero, che meno si mangia e più si dimagrisce anzi, è scientificamente provato l’esatto contrario, meno si mangia e più si ingrassa, perchè il nostro organismo accumula tessuto adiposo durante i periodi di “grassa” , ma durante i periodi di “magra”, non consuma grassi, anzi li trattiene, ma consuma zuccheri e proteine, favorendo così la riduzione del tessuto muscolare. E’ giusto dopo le feste, ridurre la quota calorica, ma mantenendo sempre costanti le basi della nutrizione.

2. Fare sempre un’abbondante colazione.  

Nonostante ci si senta appesantiti, non fare colazione la mattina, rallenta il metabolismo, riducendo l’utilizzo da parte delle cellule, del tessuto adiposo come fonte energetica. E’ opportuno saper scegliere cosa assumere, eliminando i dolci avanzati durante le feste, panettoni, pandori e torroni. Scegliere piuttosto colazioni più semplici e delicate, dal pane con la marmellata, allo yogurt con la frutta, al latte con i cereali, cercando di mantenere costanti le porzioni e le quantità

3. Aumentare la quota di verdure e frutta.

Come abbiamo già detto negli articoli precedenti, il consumo di frutta e verdura giornaliero è essenziale, non solo perchè hanno proprietà salutari importanti, ma perché essendo ricchi di fibra aumentano il senso di sazietà, preparano lo stomaco all’arrivo dei pasti successivi e contengono poche calorie. Seguire un piano disintossicante nel dopo festa, e non consumare frutta e verdura è impossibile, sono proprio questi gli alimenti che favoriscono l’idratazione cellulare, l’assunzione di fibra, l’assunzione di vitamine e sali minerali ed eliminano i liquidi in eccesso. Ricordate 3 porzioni di frutta e 2 di verdure/ortaggi, le modalità di cottura non sono importanti purchè il condimento venga messo alla fine e a crudo, quindi, al vapore, in padella, bollite, al forno ecc…

4. Eliminare l’assunzione di alcol.

Le bevande alcoliche, gli aperitivi o i superalcolici, sono calorie in eccesso e superflue, che aumentano solo la quota di zuccheri giornaliera. Infatti le calorie contenute nell’alcol, vengono definite calorie vuote, a causa della loro completa essenza di nutrienti e il loro non utilizzo da parte delle cellule. Continuare ad assumere alcol dopo le feste, significa aumentare la quota calorica aumentando così gli zuccheri e favorendo la formazione del tessuto adiposo. E’ possibile bere mezzo bicchiere di vino rosso ogni tanto, durante i pasti, ma non deve diventare un’abitudine, almeno durante il periodo di disintossicazione.

5. Aumentare l’idratazione (acqua, te e tisane).

Nel post feste, facendo i conti con la bilancia, ci spaventiamo dei chili presi. Spesso però sono solo liquidi non eliminati che creano gonfiore e ritenzione idrica, aumentando quindi l’ago della bilancia  e la nostra paura di non perdere più i chiletti presi. In realtà è abbastanza semplice “sgonfiarsi”, basta assumere ogni giorno 2 litri e più di liquidi tra tisane, te e acque depurative, per non parlare della quota di “acqua da mangiare” che deriva dalle verdure, minestroni e zuppe.

6. Fare attività fisica e sport.

Consiglio scontato ma sempre utilissimo, se ci si vuole veramente mettere in forma, è necessario l’aiuto del movimento, dell’attività fisica e di una buona motivazione per farlo. Svolgere regolarmente almeno 30/45 min. di attività fisica al giorno, favorisce il consumo calorico, la riduzione dei grassi, aumenta il metabolismo energetico e ha effetti positivi anche sull’asse dell’umore producendo ormoni che vanno agire sulla serotonina (ormone della felicità).


Faccio ancora in tempo ad augurarvi Buon 2017!!!

Alla prossima

La vostra nutrizionista preferita

 

 

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