Questa settimana vi proponiamo una ricetta stagionale per una domenica dal sapore di primavera.

Trofie, carciofi e code di gamberi

trofie-gamberi-carciofi-1

Ingredienti per 4 persone:

Procedimento:

In una padella preparare un soffritto leggero di aglio e olio extravergine d’oliva, aggiungere i carciofi ancora congelati, coprire con un coperchio e lasciare cuocere per circa 10min, girando di tanto in tanto. Quando saranno cotti, lasciare raffreddare. Scongelare e sgusciare le code di gamberi mantenendo intatto il codino. Eliminare il filo nero sul dorso con l’aiuto di un coltellino e insaporire con poco sale.

Nel frattempo mettere a bollire l’acqua per la pasta, quando quest’ultima sarà quasi pronta, versare un po’ di acqua di cottura nella padella, per terminare successivamente la cottura della pasta. Aggiungere quindi le code di gambero, un altro pochino di prezzemolo tritato e lasciare cuocere per circa tre minuti.

Scolare la pasta, farla saltare in padella con i carciofi e i gamberi, fino a quando non si sarà ritirata tutta l’acqua di cottura.

Impiattare e guarnire con qualche coda di gambero, prezzemolo e a scelta una punta di peperoncino.

Buon appetito


I carciofi

carciofi

I carciofi rappresentano una vera e propria miniera di principi attivi e vantano particolari virtù terapeutiche. Hanno il vantaggio di essere ipocalorici e contengono una quota di fibre importante. Sono ricchi di sali minerali come il calcio, il fosforo, il potassio, il ferro e il magnesio. Sono dotati di proprietà regolatrici dell’appetito, vantano un effetto diuretico e sono consigliati per risolvere problemi di colesterolo, diabete, ipertensione, sovrappeso, cellulite. Studi scientifici hanno riscontrato la presenza di sostanze antiossidanti importanti, alcuni polifenoli, che rendono il carciofo particolarmente salutare. E’ importante sottolineare che questi nutrienti non si modificano durante la cottura del prodotto, per cui rimangono intatti anche ad alte temperature. Alcuni studi hanno rilevato che i polifenoli, oltre ad avere un effetto antiossidante, hanno un’importante effetto protettivo nei confronti dei tumori, infatti possono contrastare l’azione ossidativa dei radicali liberi e interferire con i processi molecolari che inducono la trasformazione tumorale.

Da un punto di vista nutrizionale, 100g di carciofi contengono 22kcal, per lo più derivanti dai carboidrati e dalle proteine, contengono una buona percentuale di fibre, vitamine A, B1, C, K e sono ricchi in acqua.


Buon appetito

Alla prossima settimana

La vostra nutrizionista preferita

(0)

L’Italia da sempre è considerata la patria dell’alimentazione sana e della buona cucina: non è un caso che Ancel Keys decise di venire in Italia, e in particolare nel sud della penisola, per studiare gli effetti dell’alimentazione sul sistema cardiocircolatorio e metabolico, definendo l’Italia come la terra della Dieta Mediterranea. Come abbiamo detto in numerosi altri articoli la dieta mediterranea è uno stile alimentare completo, in cui ciò che conta sono le quantità e la frequenza con cui si consumano gli alimenti, ma non viene escluso nessun alimento/nutriente.

Eppure sono sempre di più gli italiani che scelgono un regime alimentare a ridotto apporto di proteine animali (vegetariani) o addirittura ad esclusione completa (vegani). Il nostro articolo di oggi è dedicato all’alimentazione vegana, vantaggi e svantaggi di un regime alimentare molto particolare.

Quinoa_Salad

La caratteristica principale della dieta vegana è l’esclusione completa di tutte le proteine di origine animale, che ricordiamo essere latte e derivati, uova, carne rossa e bianca, pesce e crostacei , mantenendo e aumentando il consumo di proteine vegetali, legumi, cereali e frutta secca.

Tre sono i motivi principali per cui si sceglie l’alimentazione vegana:

  • Motivi religiosi: alcune religioni/filosofie abborrono completamente il consumo di proteine animali.

 

  • Motivi etici: il rispetto di tutti gli esseri viventi compresi gli animali.

 

  • Motivi salutistici: escludendo i prodotti di origine animale si riduce il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, dislipidemie, iperuricemia e malattie metaboliche.

 

Negli ultimi anni sono stati svolti studi scientifici epidemiologici sull’impatto della dieta vegetariana nello sviluppo di alcune malattie, creando così un vero e proprio stile alimentare, con tanto di piramide alimentare specifica creata dal medico statunitense Mc Dougall che, insieme a Mark e Virginia Messina, sostiene questo regime salutistico, affermando che si può abbassare il rischio cardiovascolare riducendo il consumo di grassi e proteine animali. Un regime alimentare a base vegana sia a breve che a lungo termine comporta una carenza in micronutrienti importante, spesso ristabilita con l’integrazione farmacologica; in particolare risultano carenze di: cobalamina (Vit.B12), di calciferolo (Vit.D), acidi grassi essenziali (omega 3 e omega 6), calcio, zinco, ferro.

La dieta vegana va benissimo per un fisico adulto, ma per me non è consigliabile in alcuni momenti della vita come infanzia, adolescenza, gravidanza e allattamento in quanto le richieste di alcuni micronutrienti come il ferro, il calcio, le vitamine (gruppo B, acido folico) aumentano.

Minestrione_vegano

E’ importante, prima di intraprendere un regime alimentare così restrittivo, contattare uno specialista che riuscirà a dare le informazioni necessarie per affrontare serenamente e senza rischi il cambiamento. Sarà utile comprendere cosa scegliere, con cosa abbinarlo, con quale frequenza consumarlo e quale marchi di prodotti prediligere. Negli ultimi anni, con l’aumento della richiesta in ambito vegano, anche le aziende si sono attrezzate per rispondere ad un consumatore così esigente, creando nuove ricette e nuovi prodotti. Picard oltre ad offrire una vasta gamma di prodotti vegetali assolutamente conformi con la filosofia vegana (realizzati con ingredienti vegetali, senza grassi animali, solo olio extravergine d’oliva e senza conservanti e/o coloranti) ha da poco inserito una linea vegana, che comprende attualmente quattro prodotti tra cui un buonissimo minestrone, fatto di verdure fresche e legumi, da consumare previa riscaldamento al microonde oppure anche freddo, e un secondo prodotto, una zuppa di farro-orzo e seitan adatto alle esigenze di chi segue un regime vegano, in quanto sono presenti cereali, proteine di origine vegetali e olio extravergine d’oliva.

Picard non dimentica della voglia di dolcezza e propone una linea di prodotti, in particolare gelati e semifreddi ad hoc per i vegetariani e i vegani, 100% vegetale.

gelato-al-pistacchio-vegano-500x281

 

L’alimentazione vegana non è assolutamente una limitazione, ma dev’essere seguita con consapevolezza e valutando tutti i rischi che comporta, facendosi seguire ed evitare di incorrere in carenze gravi.


Alla prossima settimana con un’altra pillola di salute.

La vostra nutrizionista preferita

 

(0)

“Ajo visto el mappamondo

et la carta da navichare

ma la Sicilia ben me pare

più bel isola del mondo”.

La presenza di culture diverse, l’ottima posizione geografica, le numerose materie prime disponibili hanno regalato alla Sicilia il premio come miglior cucina d’Italia.

Questa settimana vi proponiamo una ricetta dal sapore di Sicilia:

“Pennette, pesce spada, melanzane e pistacchio”

Ingredienti per 4 persone:

 

  • 350gr di pennette rigate

 

  • 1 melanzana viola (in alternativa nera)

 

  • 500gr di pomodorini Pachino

 

  • 1 cucchiaio di granella di pistacchio

 

  • Olio extravergine d’oliva

 

  • Sale grosso (per le melanzane)

 

  • Sale e pepe

 

  • Menta e cipolla tritata

 

Procedimento

Tagliare a cubetti il pesce spada e la melanzana, quest’ultima lasciatela spurgare in un colapasta con del sale grosso per circa un quarto d’ora. Passato il tempo, sciacquare i cubetti di melanzana in acqua corrente, asciugare bene e farle cuocere in una padella, con un filo di olio extravergine d’oliva e acqua,  a fuoco lento con un coperchio.

Successivamente in un tegame preparare il sugo: cuocere la cipolla col pomodoro, la menta, un pizzico di sale e l’olio extravergine d’oliva per qualche minuto.

In abbondante acqua bollente, cuocere la pasta, che andrà scolata ancora al dente e versata in padella insieme ai cubetti di pesce spada e le melanzane per farla saltare a fuoco medio per due minuti, di modo che si insaporisca.

Servire su un piatto caldo, guarnendo con qualche cubetto di melanzana tenuto da parte, foglioline di menta fresca e granella di pistacchio.


Caratteristiche nutrizionali

Il pesce spada è un alimento piuttosto magro: 100g di prodotto apportano solo 110 kcal. E’ principalmente una fonte proteica, ad alto valore biologico, ossia ricca di amminoacidi essenziali: questi macro nutrienti rappresentano circa il 20% del peso del prodotto. Trascurabile se non addirittura assente  è la quota di carboidrati, mentre i grassi rappresentano solo il 3,5% , si tratta comunque di acidi grassi polinsaturi (omega-3 e omega-6), del tutto trascurabile invece è la quota di colesterolo.

E’ un alimento ricco di vitamine e sali minerali, in particolare vitamine del gruppo B (B6 e B12), vitamine PP, vitamina A, essendo un pesce di acqua salata è ricco di micronutrienti e oligoelementi, come il potassio, il ferro, il calcio, il selenio e il fosforo.

Il pesce spada si presta bene a qualsiasi tipo di regime nutrizionale per esempio è consigliato nei regimi nutrizionali dietetici, ed è idoneo contro il sovrappeso, il diabete, l’ipetrigliceridemia, l’ipercolesterolemia, il diabete e l’ipertensione.

All’interno di un’alimentazione equilibrata e di tipo mediterraneosi consiglia di consumare 3 porzioni di pesce alla settimana: il pesce spada può rappresentarne una. Le ricette sono tante, ma per poter assumere tutti i nutrienti si consiglia la cottura al vapore, alla griglia oppure crudo.


Alla prossima settimana con nuove ricette e nuovi alimenti.

La vostra nutrizionista preferita

 

 

 

 

(0)