-Amore, ho troppo caldo, ho voglia di qualcosa di fresco ma goloso.

-Ti ho preso il gelato che piace a te, pistacchio e nocciola.

-Con la brioche?

-Si con la brioche e anche la granella. Ti preparo una coppetta?

-Si, ma non piccola! Grazie

Il gelato, l’alimento per eccellenza che rappresenta l’estate. Fresco, buono e nutriente. Frutta, creme, yogurt, gusti esotici, gusti inaspettati, ma il gelato mette tutti d’accordo. Scopriamo insieme come e quando consumarlo.

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Il gelato ha origini antichissime, così tanto che non sono del tutto definite. Pare si usasse già nell’antica Cina, ma quello che conosciamo noi deriva da un’usanza che si diffuse in Egitto, poi importata dal mondo arabo alla Sicilia: la neve veniva raccolta e conservata per poi essere mescolata a miele o a succhi di frutta. Oggi esistono tantissime ricette diverse, dai ghiaccioli, al sorbetto, al gelato sfuso, al biscotto, i semifreddi ecc…

Meno calorico di quanto si pensi, il gelato è un alimento che può essere consumato senza grandi sensi di colpa per la prova costume, soprattutto se è inserito in un regime alimentare equilibrato e povero di grassi. Si tratta di un alimento completo che può sostituire un pasto nelle giornate più calde e, in quantità più modeste, addolcire spuntini, merende e piccoli dopocena.

Secondo uno studio olandese, il gelato sarebbe un ottimo alleato del buonumore, sembra che quando si consuma il gelato l’ 86% del nostro volto si veste di felicità.  Il consumo di gelato, così come per molti altri dolci, ha un effetto positivo sull’umore in quanto agisce sulla produzione di un ormone, la serotonina, definito dagli scienziati ormone della felicità e che ci aiuta a ridurre i rischi legati allo stress. Inoltre un ingrediente fondamentale del gelato è il latte che contiene un amminoacido essenziale il triptofano, un tranquillante naturale che il rilassa il sistema nervoso.

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Al di là dell’aspetto antistress e rinfrescante, il gelato rappresenta un’ottima fonte di nutrienti in quanto gli ingredienti principali (acqua, panna, latte e uova) sono ricchissimi di proteine ad alto valore biologico e grassi; vengono aggiunti successivamente ingredienti secondari in particolare frutta fresca, frutta secca, cioccolato ecc. che migliorano il gusto e la varietà del prodotto. L’aggiunta di questi ingredienti aumenta il valore calorico del prodotto: la presenza di frutta, aumenta gli zuccheri mentre la presenza di frutta secca e cioccolato aumenta la quota di grassi e proteine. Da questa differenza i gelati si possono distinguere in gelati alla frutta e creme.

Oltre a contenere proteine, zuccheri e grassi,  il gelato fornisce vitamine e sali minerali preziosi:

Calcio: indispensabile per lo sviluppo osseo, è presente nella  quantità  di 160 mg per 100 g di gelato a base di latte e di 40 mg in  quello alla  frutta

Fosforo: stimola l’attività cerebrale e, nelle giuste proporzioni, facilita l’assimilazione del calcio. Inoltre, contribuisce a fornire energia alle cellule.

Vitamina A: protegge la pelle dal sole, stimolando l’abbronzatura e promuove il buon funzionamento della vista.

Vitamina E: protegge le cellule dall’invecchiamento cellulare, protegge le arterie dalla formazione delle placche aterosclerotiche e quindi collabora nella prevenzione del rischio cardiovascolare.

Per rispondere alle esigenze dei consumatori, la ricetta tradizionale del gelato ha subito diverse rivisitazioni, è stato realizzato il gelato senza lattosio, senza glutine, a basso contenuto di grassi, quello vegano, quello dietetico ecc…

Picard offre ai suoi consumatori una grande varietà di gelati, risponde a tutte le esigenze, dai bambini ai più esigenti, facciamo qualche esempio:

  • Gelsoj, gelato senza lattosio, realizzato con prodotti 100% vegetali, adatto non solo ai vegetariani o vegani, ma anche per chi vuole cambiare gusto e proporre un gelato alternativo e leggero.
  • Mini biscotti , mini biscotti con gelato fiordilatte, scaglie di cioccolato e granella di nocciole, è un gelato che mette tutti d’accordo, ottimo come merenda il pomeriggio dopo una giornata al mare.
  • Mini stecchi assortiti, piccoli gelati dai gusti semplici ma buonissimi, fiordilatte ricoperto di cioccolato al latte, di cioccolato bianco, o gianduia e granella di nocciole, ottimi come dopo cena, per stuzzicare un po’ la voglia di dolce.

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Questi sono solo alcuni esempi, ma potete trovare le vaschette, i ghiaccioli, i sorbetti, le granite, i semifreddi, le torte gelato ecc…ecc… passa a trovarci per una pausa rinfrescante.


Buon gelato a tutti

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Il consumo giornaliero di frutta e verdura è indispensabile per poter garantire l’assunzione di sostanze importanti come fibre, vitamine e acqua. Studi recenti però hanno dimostrato che all’interno di prodotti vegetali sono presenti anche delle sostanze chiamate: phytochemicals (termine anglosassone che indica le fitoalassine, sostanze di origine vegetale prodotte per difendersi dai parassiti) in particolare polifenoli e flavonoidi, chiamati antiossidanti. Queste sostanze donano alla frutta e alla verdura colori vivaci e invitanti e sono fondamentali per la nostra salute, perché svolgono un’azione protettiva sulle cellule e di conseguenza su diversi sistemi e apparati del nostro organismo.

Ciascun frutto e/o ortaggio ha una sua composizione caratteristica, perciò soltanto mangiandone differenti tipi si riesce a fornire al nostro organismo un insieme di sostanze in grado di soddisfare tutte le necessità.

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Per dare al nostro organismo la giusta protezione è consigliabile il consumo di 5 porzioni tra frutta e verdura, così suddivise: 3 di frutta e 2 di verdura; con questa abitudine e con uno stile di vita attivo si riesce a mantenere un benessere globale, riducendo di un terzo il rischio di tumori e malattie cardiovascolari. Altri vantaggi di frutta e verdura sono:

  • un basso carico calorico
  • introdurre tanta acqua, l’ ingrediente più importante per il nostro organismo
  • l’ elevata presenza di fibra vegetale

I colori della frutta e della verdura possono essere raggruppati in 5 gruppi: rosso, verde, bianco, giallo/arancio e blu/viola. Ogni colore corrisponde a sostanze specifiche ad azione protettiva, per cui solo variando nell’arco della giornata il consumo di frutta e verdura potremmo coprire tutti i fabbisogni dell’organismo.

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La frutta e la verdura di colore viola, chiamata anche “blu”, è ricca di antociani: si tratta di pigmenti che sono in grado di rinforzare e far diventare più elastiche le pareti dei vasi sanguigni ed è per questo che proprio i vegetali viola offrono un grande contributo al miglioramento della circolazione sanguigna e al rafforzamento della resistenza capillare, migliorando e/o prevenendo le malattie cardiocircolatorie. Sono in grado di migliorare la funzione visiva, grazie sempre agli antociani presenti. Tutta la frutta e la verdura viola è ricca di fibre. I phytochemicals caratteristici per questo gruppo di alimenti sono le antocianine e i carotenoidi.
Le antocianine, hanno un elevato potere antiossidante:

  • prevengono l’aterosclerosi provocata da elevati livelli di colesterolo nel sangue;
  • prevengono le infezioni del tratto urinario (specialmente i mirtilli);
  • migliorano la funzione visiva;
  • inibiscono l’aggregazione piastrinica;
  • aumentano la resistenza capillare e sono per questo utili contro patologie della circolazione sanguigna;

I carotenoidi,  invece, prevengono molti tipi di tumore, la cataratta, l’ invecchiamento cutaneo, le patologie neurodegenerative e le malattie cardiovascolari.


I mirtilli, frutti di bosco, ricchissimi di antiossidanti in grado di prevenire numerose patologie, tra cui cardiovascolari, metaboliche e oncologiche. Esistono tre tipologie di mirtilli: rosso, nero e blu. Quello nero sembra essere quello più ricco di nutrienti, in particolare zuccheri semplici e acidi (acido citrico, ossalico ecc…), in particolare è ricco di acido folico, inoltre contiene tannini e antocianine i quali oltre ad essere i responsabili del colore nero, sono nutrienti importanti per le nostre cellule e la loro salute.

I mirtilli sono ottimi a colazione per accompagnare lo yogurt oppure buonissimi pancake con il miele, in alternativa Picard vi propone una versione più estiva, fresca e nutriente, lo smoothies che vi regalerà le caratteristiche salutari non solo del mirtillo ma anche del ribes e delle more.

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Le melanzane  sono un ortaggio tipicamente estivo, nonostante negli ultimi tempi è possibile trovarle anche durante i mesi invernali. I frutti, le melanzane, presentano una notevole varietà di forme e colori, dalle bacche allungate a quelle rotonde, dal colore viola quasi nero a violetti più chiari fino quasi al bianco. L’Italia è il primo produttore europeo di melanzane, inoltre presenta una tradizione culinaria ricchissima in tutte le regioni. E’ un ortaggio da consumare previa cottura in quanto rientra nella categoria delle solanacee e contiene solanina, sostanza tossica che con le alte temperature si degrada. E’ un ortaggio ricco di acqua e con pochissime calorie (18kcal per 100g), ma ha lo svantaggio di essere spugnosa, per cui assorbe il condimento molto più di qualsiasi altro ortaggio, aumentando notevolmente le calorie. Sono ortaggi ricchi in fibra e antiossidanti, utili per il fegato, l’intestino e l’elevato contenuto di acqua favorisce la diuresi.

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Picard offre una vasta gamma di prodotti con le melanzane: dalla caponatina , alla parmigiana, alle classiche melanzane grigliate.


L’estate ci regala la frutta e gli ortaggi più belli e più buoni, provate a consumare ogni giorno un prodotto diverso, inserendo anche il colore blu/viola/nero, prugne, cavolo viola, patate viola, more ecc… e fate il pieno di antiossidanti.

Vi aspetto la prossima settimana con un nuovo articolo…tutto da gustare!

La vostra nutrizionista preferita

 

 

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-“Cara cosa mangiamo a pranzo, vorrei qualcosa di fresco, fa troppo caldo!”

-“Legumi”

-“Legumi? Ma ci sono 30 gradi. Non è meglio un’insalata fresca”

-“Infatti, insalata di legumi, per essere più precisi: ceci, avocado, gamberi e mela verde

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Ingredienti per 2 persone:

  • 200g di ceci già lessati
  • 100g di cubetti di avocado – Picard
  • una mela verde
  • 150g di gamberi – Oggi pesce
  • mezzo limone
  • olio extravergine d’oliva
  • un bicchiere di vino bianco
  • una cipolla
  • sale e pepe nero

 

Procedimento

In una padella scaldare un filo d’olio extravergine d’oliva con la cipolla, aggiungere i gamberi e lasciarli cuocere per 2-3 minuti. Sfumare con il vino bianco e lasciare cuocere per altri 2/3 minuti. Togliere i gamberi dal fuoco, lasciarli raffreddare per qualche minuto e successivamente puliteli.  Scolate bene i ceci per eliminare tutta l’ acqua di cottura. Far scongelare i cubetti di avocado e ricopriteli di succo di limone, sbucciare e tagliare la mela verde a cubetti.

In un’insalatiera mettere tutti gli ingredienti, condire con succo di limone, olio extravergine d’oliva, sale e pepe. Fate riposare qualche ora in frigo, piatto da servire freddo.    articolo


I ceci, ingredienti ad alto valore energetico, rispetto agli altri legumi, hanno un contenuto di grassi molto alto, circa 6g di grassi per 100g di prodotto, nonostante ciò però contengono moltissime sostanze fondamentali per il benessere dell’organismo:

  • fonte di proteine vegetali
  • fonte di fibre
  • vitamine del gruppo B
  • vitamina C
  • sali minerali (ferro, fosforo e magnesio)
  • acidi grassi polinsaturi

Sicuramente tra i legumi sono tra i più ricchi di nutrienti e i più benefici da un punto di vista energetico, e la loro duttilità in cucina ne permette un ampio uso, molto vario per portate e connubi di sapori. Infatti i ceci si sposano benissimo con i cereali, quali pasta, riso, farro o orzo per ricchissime zuppe invernali; ma vengono consumati anche come contorno insieme alle verdure, ma anche come polpette/burger vegetali, o schiacciati tipo vellutata. Come altri legumi si sposano benissimo con pesce, molluschi e crostacei e possono accompagnare sia una zuppa con le cozze, sia un secondo a base di gamberi.


Provate l’insalata con i ceci, scoprirete che si possono consumare i legumi anche freddi.

Alla prossima settimana

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