Capesante, delizia del mare

Grazie alla sua carne delicata e saporita, la Capasanta è rinomata sin dall’antichità. Facilissima da cucinare, è in grado di deliziare i più fini buongustai.

La Capasanta è un mollusco con un colore variabile dal beige al bruno che vive sui fondali sabbiosi fino a 250 metri di profondità. Le sue carni, estremamente pregiate e saporite, sono ricche di fosforo, costituente fondamentale delle ossa e dei denti, nonché di selenio, minerale antiossidante che protegge l’ organismo dai radicali liberi, sostanze responsabili dell’invecchiamento.

Prima di prepararle, ricorda di sciacquare le capesante surgelate sotto acqua fredda. Poi, scongelale in una miscela di 2/3 acqua e 1/3 di latte.

Dal sapore molto fine e gradevole, la Capasanta è ottima sia come antipasto che come secondo piatto e si presta a tantissime ricette.

Cotta a vapore, grigliata o gratinata, può essere assaporata anche cruda, al naturale: tagliata a fettine sottili e cosparsa con qualche goccia di limone è semplicemente deliziosa. Si possono anche spennellare le fettine con una marinata preparata con succo di limone, olio extra vergine d’oliva, scalogno tritato e aneto: due ore in frigorifero e il gustoso carpaccio è pronto!

Le capesante hanno un tempo di cottura molto breve: più sono piccole e più la cottura deve essere rapida. Saltate a fuoco vivo un minuto o due ad esempio, sono ottime accompagnate con spicchi di agrumi e un condimento leggero. Vuoi osare un abbinamento insolito? Provale insieme ai Cubetti di Porcini Picard per un’aperitivo… indimenticabile!

Puoi anche provarle grigliate per accompagnare un riso basmati con salsa al curry, o ancora un cremoso risotto agli asparagi, per un abbinamento gustosissimo!

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