Nasce la sezione Una settimana con noi, percorsi nutrizionali adeguatamente bilanciati, ricchi di tutti i nutrienti, ogni giorno vari e colorati, che renderanno più facile la scelta del vostro menù settimanale.

Giornate elaborate con il supporto scientifico della nostra nutrizionista, la quale ogni giorno garantisce l’assunzione e l’adeguato bilanciamento di tutti i nutrienti (macro e micro), assicurando a tutta la famiglia la loro dose di salute giornaliera.

I nostri menù rispettano le linee guida della dieta mediterranea, in particolare i 5 pasti al giorno (colazione – spuntino – pranzo – merenda – cena), le frequenze dei secondi piatti (dove pesce, legumi e uova, sono gli ingredienti principali, seguiti dalla carne bianca, i formaggi e la carne rossa), il rispetto della stagionalità dei prodotti.

Le caratteristiche dei menù Picard:

  • Nutrizionalmente bilanciati (assunzioni di riferimento di un adulto medio – 1800kcal);
  • Basati sul rispetto delle frequenze settimanali e delle linee guida della dieta mediterranea;
  • Basati sul rispetto della stagionalità del prodotto;
  • Alimenti di facile reperibilità;
  • Ottimo per tutta la famiglia (calibrando le porzioni a seconda dell’età del componente);
  • Menù composto da alimenti di alta qualità;

Per tutte queste caratteristiche non vi aspetta altro che scaricare il nostro menù e provare.

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Lunedì

Colazione

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Spuntino 

  • una barretta ai cereali

Pranzo

Merenda 

  • un vasetto di yogurt magro bianco/frutta
  • un cucchiaio di fiocchi d’avena

Cena

  • Passato di zucca – Picard
  • Pasta integrale
  • n.2 cucchiai di formaggio spalmabile light
  • Un cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • un kiwi

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  • Vit.C (arancia, verdure, zucca, frutta)
  • Calcio (latte p.scremato, yogurt, broccoli e cavolfiore, avena)
  • Fibre (pasta e pane integrale, verdure, frutta, fiocchi d’avena)
  • Vit.E – Tocoferoli (olio evo, verdure)
  • Vit.A – Carotenoidi (zucca, arancia, frutta)
  • Ferro – Proteine nobili (petto di pollo)

Martedì

Colazione 

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Spuntino

  • N.4 mandorle

Pranzo

Merenda

  • Una banana
  • Un vasetto di yogurt magro bianco/frutta a scelta

Cena 

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  • Vit.C (kiwi, carote, mandarini)
  • Calcio (broccoli, cavolfiore, yogurt)
  • Fibre (pane integrale, verdure, frutta, ceci)
  • Vit.E – Tocoferoli (olio evo, verdure)
  • Vit.A – Carotenoidi (carote, arancia, frutta)
  • Proteine nobili (ceci, cernia)
  • Omega 3 – omega 6 (mandorle e cernia)

Mercoledì

Colazione:

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Spuntino:

  • Un pacchetto di creakers integrale/di riso

Pranzo:

Merenda

  • Una barretta ai cereali
  • Una tazza di te con un cucchiaino di miele

Cena

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  • Vit.C (kiwi, arancia rossa,spinaci)
  • Calcio (formaggio, legumi, ortaggi)
  • Fibre (pane integrale, verdure, frutta, legumi)
  • Vit.E – Tocoferoli (olio evo, verdure)
  • Vit.A – Carotenoidi (arancia, frutta, spinaci)
  • Proteine nobili (legumi, uova, formaggio)

Giovedì

Colazione:

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Spuntino:

  • Una banana

Pranzo:

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Spuntino:

  • Una tazza di tisana/te con un cucchiaino di miele
  • n.3 fette biscottate integrali

Cena:

 

  • Vit.C (kiwi,spinaci,zucchine)
  • Calcio (yogurt, legumi)
  • Fibre (pane integrale, verdure, frutta, legumi)
  • Vit.E – Tocoferoli (olio evo, verdure)
  • Vit.A – Carotenoidi (spinaci)
  • Flavonoidi (mirtilli, frutti di bosco, cipolla rossa)
  • Proteine nobili (yogurt, salmone, legumi)
  • Omega-3 e omega-6 (salmone)

Venerdì

Colazione:

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Spuntino:

  • Un vasetto di yogurt magro bianco/frutta a scelta
  • 4 mandorle

Pranzo:

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Spuntino:

Cena: 

 

  • Vit.C (kiwi, fagiolini, roccoli, arancia rossa)
  • Calcio (yogurt, seppioline, pesto)
  • Fibre (pane integrale, verdure, frutta, legumi)
  • Vit.E – Tocoferoli (olio evo, verdure)
  • Vit.A – Carotenoidi (spinaci, arancia rossa, broccoli)
  • Proteine nobili (yogurt, salmone, legumi, seppioline)
  • Omega-3 e omega-6 (seppie, cioccolato)

 


Sabato 

Colazione:

Spuntino:

  • Una mela

Pranzo:

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Spuntino:

  • n.5 mandorle

Cena:

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  • Vit.C (kiwi, arancia rossa, minestrone)
  • Calcio (yogurt, parmigiano, mandorle)
  • Fibre (pane integrale, minestrone, frutta, cereali da colazione)
  • Vit.E – Tocoferoli (olio evo, verdure)
  • Proteine nobili (yogurt,parmigiano)
  • Omega-3 e omega-6 (mandorle)

Domenica 

Colazione:

  • Una tazza di latte p.scremato macchiato senza zucchero
  • 2 petit gaufresn – Picard
  • 2 cucchiai di marmellata di mirtilli/frutti di bosco

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Spuntino:

  • Una barretta ai cereali

Pranzo:

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Spuntino: 

  • Un vasetto di yogurt magro bianco/frutta a scelta

Cena:

  • Vit.C (mandarini, )
  • Calcio (yogurt, merluzzo,parmigiano)
  • Fibre (mirtilli, verdure e ortaggi)
  • Vit.E – Tocoferoli (olio extravergine d’oliva, verdure)
  • Flavonoidi (mirtilli)
  • Proteine nobili (yogurt, latte p.scremato, merluzzo)

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Seguendo questo schema tutta la famiglia a fine settimana avrà raggiunto il bilanciamento nutrizionale completo, sia di macro sia di micro nutrienti.

Continua a seguire la nostra sezione Salute e Benessere e scopri i prossimi menù settimanali.

La vostra nutrizionista preferita

 

 


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Pausa pranzo, aperitivo, cenetta sulla spiaggia, il pesce crudo è sempre un’ottima alternativa, ma quale scegliere?

Tartare, carpaccio e sushi, il pesce crudo è entrato nella dieta di tutti gli italiani, scopriamo come preparare questo piatto fresco, estivo e gustoso. In generale le ricette sono molto semplici, non prevedono metodi di cottura ma è importante saper accostare bene gli ingredienti per un risultato eccezionale, dal sapore delicato ma deciso.

Carpaccio di salmone con zenzero e pepe rosa

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Il carpaccio di salmone è un piatto semplice con pochi ingredienti: oltre al salmone che è il protagonista, serviranno lime, zenzero, pepe in grani, olio extravergine d’oliva e foglioline di menta.

Procedimento

Scegliere il salmone affumicato a fette – Altamarea, lasciare scongelare le fettine per 24h in frigo, successivamente posizionare le fettine di salmone sul piatto con abbondante olio extravergine d’oliva, fettine di lime, zenzero grattugiato e granuli di pepe rosa. Servitelo fresco.

In alternativa per chi ha più tempo e volesse dedicarsi alla cucina, può prendere il pavè di salmone – Picard, ricordando di pulire bene la carne e prima di servirlo lasciarlo marinare per qualche ora in acqua, limone e olio extravergine d’oliva.

Carpaccio di pesce spada con insalata di mele

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Il carpaccio di pesce spada è un antipasto sfizioso e alternativo, accompagnato da acidule mele Smith con retrogusto di limone.

 

Procedimento

Per prima cosa sbucciare e tagliare le mele, trasferire le fettine in una ciotola con succo di limone per bloccare il processo ossidativo, in una ciotola lavate bene la rucola e mescolatela alle mele.  Servire il Pesce spada affumicato a fette – Altamarea su un letto di rucola e fettine di mele, posizionare di sopra il pesce spada e servire fresco.

Carpaccio di polpo con patate

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Mille sono le ricette che prevedono il polpo con le patate, il carpaccio può essere un’ottima alternativa alla classica insalata. Ci servono fettine di Carpaccio di polpoPicard, olio extravergine d’oliva, patate  e pepe nero.

Procedimento

Tagliare e bollire e le patate, lasciare raffreddare con olio extravergine d’oliva, sale e pepe rosa. Nel mentre scongelare le fettine di polpo, posizionarle in un piatto, con due cucchiai di patate, un pizzico di pepe nero e un filo di olio extravergine d’oliva. Servire il piatto freddo.


Provate i nostri carpacci scoprirete la bontà del pesce crudo e la fantasia dei piatti.

Alla prossima settimana

La vostra nutrizionista preferita

 

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-Amore, ho troppo caldo, ho voglia di qualcosa di fresco ma goloso.

-Ti ho preso il gelato che piace a te, pistacchio e nocciola.

-Con la brioche?

-Si con la brioche e anche la granella. Ti preparo una coppetta?

-Si, ma non piccola! Grazie

Il gelato, l’alimento per eccellenza che rappresenta l’estate. Fresco, buono e nutriente. Frutta, creme, yogurt, gusti esotici, gusti inaspettati, ma il gelato mette tutti d’accordo. Scopriamo insieme come e quando consumarlo.

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Il gelato ha origini antichissime, così tanto che non sono del tutto definite. Pare si usasse già nell’antica Cina, ma quello che conosciamo noi deriva da un’usanza che si diffuse in Egitto, poi importata dal mondo arabo alla Sicilia: la neve veniva raccolta e conservata per poi essere mescolata a miele o a succhi di frutta. Oggi esistono tantissime ricette diverse, dai ghiaccioli, al sorbetto, al gelato sfuso, al biscotto, i semifreddi ecc…

Meno calorico di quanto si pensi, il gelato è un alimento che può essere consumato senza grandi sensi di colpa per la prova costume, soprattutto se è inserito in un regime alimentare equilibrato e povero di grassi. Si tratta di un alimento completo che può sostituire un pasto nelle giornate più calde e, in quantità più modeste, addolcire spuntini, merende e piccoli dopocena.

Secondo uno studio olandese, il gelato sarebbe un ottimo alleato del buonumore, sembra che quando si consuma il gelato l’ 86% del nostro volto si veste di felicità.  Il consumo di gelato, così come per molti altri dolci, ha un effetto positivo sull’umore in quanto agisce sulla produzione di un ormone, la serotonina, definito dagli scienziati ormone della felicità e che ci aiuta a ridurre i rischi legati allo stress. Inoltre un ingrediente fondamentale del gelato è il latte che contiene un amminoacido essenziale il triptofano, un tranquillante naturale che il rilassa il sistema nervoso.

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Al di là dell’aspetto antistress e rinfrescante, il gelato rappresenta un’ottima fonte di nutrienti in quanto gli ingredienti principali (acqua, panna, latte e uova) sono ricchissimi di proteine ad alto valore biologico e grassi; vengono aggiunti successivamente ingredienti secondari in particolare frutta fresca, frutta secca, cioccolato ecc. che migliorano il gusto e la varietà del prodotto. L’aggiunta di questi ingredienti aumenta il valore calorico del prodotto: la presenza di frutta, aumenta gli zuccheri mentre la presenza di frutta secca e cioccolato aumenta la quota di grassi e proteine. Da questa differenza i gelati si possono distinguere in gelati alla frutta e creme.

Oltre a contenere proteine, zuccheri e grassi,  il gelato fornisce vitamine e sali minerali preziosi:

Calcio: indispensabile per lo sviluppo osseo, è presente nella  quantità  di 160 mg per 100 g di gelato a base di latte e di 40 mg in  quello alla  frutta

Fosforo: stimola l’attività cerebrale e, nelle giuste proporzioni, facilita l’assimilazione del calcio. Inoltre, contribuisce a fornire energia alle cellule.

Vitamina A: protegge la pelle dal sole, stimolando l’abbronzatura e promuove il buon funzionamento della vista.

Vitamina E: protegge le cellule dall’invecchiamento cellulare, protegge le arterie dalla formazione delle placche aterosclerotiche e quindi collabora nella prevenzione del rischio cardiovascolare.

Per rispondere alle esigenze dei consumatori, la ricetta tradizionale del gelato ha subito diverse rivisitazioni, è stato realizzato il gelato senza lattosio, senza glutine, a basso contenuto di grassi, quello vegano, quello dietetico ecc…

Picard offre ai suoi consumatori una grande varietà di gelati, risponde a tutte le esigenze, dai bambini ai più esigenti, facciamo qualche esempio:

  • Gelsoj, gelato senza lattosio, realizzato con prodotti 100% vegetali, adatto non solo ai vegetariani o vegani, ma anche per chi vuole cambiare gusto e proporre un gelato alternativo e leggero.
  • Mini biscotti , mini biscotti con gelato fiordilatte, scaglie di cioccolato e granella di nocciole, è un gelato che mette tutti d’accordo, ottimo come merenda il pomeriggio dopo una giornata al mare.
  • Mini stecchi assortiti, piccoli gelati dai gusti semplici ma buonissimi, fiordilatte ricoperto di cioccolato al latte, di cioccolato bianco, o gianduia e granella di nocciole, ottimi come dopo cena, per stuzzicare un po’ la voglia di dolce.

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Questi sono solo alcuni esempi, ma potete trovare le vaschette, i ghiaccioli, i sorbetti, le granite, i semifreddi, le torte gelato ecc…ecc… passa a trovarci per una pausa rinfrescante.


Buon gelato a tutti

La vostra nutrizionista preferita

 

 

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Il consumo giornaliero di frutta e verdura è indispensabile per poter garantire l’assunzione di sostanze importanti come fibre, vitamine e acqua. Studi recenti però hanno dimostrato che all’interno di prodotti vegetali sono presenti anche delle sostanze chiamate: phytochemicals (termine anglosassone che indica le fitoalassine, sostanze di origine vegetale prodotte per difendersi dai parassiti) in particolare polifenoli e flavonoidi, chiamati antiossidanti. Queste sostanze donano alla frutta e alla verdura colori vivaci e invitanti e sono fondamentali per la nostra salute, perché svolgono un’azione protettiva sulle cellule e di conseguenza su diversi sistemi e apparati del nostro organismo.

Ciascun frutto e/o ortaggio ha una sua composizione caratteristica, perciò soltanto mangiandone differenti tipi si riesce a fornire al nostro organismo un insieme di sostanze in grado di soddisfare tutte le necessità.

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Per dare al nostro organismo la giusta protezione è consigliabile il consumo di 5 porzioni tra frutta e verdura, così suddivise: 3 di frutta e 2 di verdura; con questa abitudine e con uno stile di vita attivo si riesce a mantenere un benessere globale, riducendo di un terzo il rischio di tumori e malattie cardiovascolari. Altri vantaggi di frutta e verdura sono:

  • un basso carico calorico
  • introdurre tanta acqua, l’ ingrediente più importante per il nostro organismo
  • l’ elevata presenza di fibra vegetale

I colori della frutta e della verdura possono essere raggruppati in 5 gruppi: rosso, verde, bianco, giallo/arancio e blu/viola. Ogni colore corrisponde a sostanze specifiche ad azione protettiva, per cui solo variando nell’arco della giornata il consumo di frutta e verdura potremmo coprire tutti i fabbisogni dell’organismo.

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La frutta e la verdura di colore viola, chiamata anche “blu”, è ricca di antociani: si tratta di pigmenti che sono in grado di rinforzare e far diventare più elastiche le pareti dei vasi sanguigni ed è per questo che proprio i vegetali viola offrono un grande contributo al miglioramento della circolazione sanguigna e al rafforzamento della resistenza capillare, migliorando e/o prevenendo le malattie cardiocircolatorie. Sono in grado di migliorare la funzione visiva, grazie sempre agli antociani presenti. Tutta la frutta e la verdura viola è ricca di fibre. I phytochemicals caratteristici per questo gruppo di alimenti sono le antocianine e i carotenoidi.
Le antocianine, hanno un elevato potere antiossidante:

  • prevengono l’aterosclerosi provocata da elevati livelli di colesterolo nel sangue;
  • prevengono le infezioni del tratto urinario (specialmente i mirtilli);
  • migliorano la funzione visiva;
  • inibiscono l’aggregazione piastrinica;
  • aumentano la resistenza capillare e sono per questo utili contro patologie della circolazione sanguigna;

I carotenoidi,  invece, prevengono molti tipi di tumore, la cataratta, l’ invecchiamento cutaneo, le patologie neurodegenerative e le malattie cardiovascolari.


I mirtilli, frutti di bosco, ricchissimi di antiossidanti in grado di prevenire numerose patologie, tra cui cardiovascolari, metaboliche e oncologiche. Esistono tre tipologie di mirtilli: rosso, nero e blu. Quello nero sembra essere quello più ricco di nutrienti, in particolare zuccheri semplici e acidi (acido citrico, ossalico ecc…), in particolare è ricco di acido folico, inoltre contiene tannini e antocianine i quali oltre ad essere i responsabili del colore nero, sono nutrienti importanti per le nostre cellule e la loro salute.

I mirtilli sono ottimi a colazione per accompagnare lo yogurt oppure buonissimi pancake con il miele, in alternativa Picard vi propone una versione più estiva, fresca e nutriente, lo smoothies che vi regalerà le caratteristiche salutari non solo del mirtillo ma anche del ribes e delle more.

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Le melanzane  sono un ortaggio tipicamente estivo, nonostante negli ultimi tempi è possibile trovarle anche durante i mesi invernali. I frutti, le melanzane, presentano una notevole varietà di forme e colori, dalle bacche allungate a quelle rotonde, dal colore viola quasi nero a violetti più chiari fino quasi al bianco. L’Italia è il primo produttore europeo di melanzane, inoltre presenta una tradizione culinaria ricchissima in tutte le regioni. E’ un ortaggio da consumare previa cottura in quanto rientra nella categoria delle solanacee e contiene solanina, sostanza tossica che con le alte temperature si degrada. E’ un ortaggio ricco di acqua e con pochissime calorie (18kcal per 100g), ma ha lo svantaggio di essere spugnosa, per cui assorbe il condimento molto più di qualsiasi altro ortaggio, aumentando notevolmente le calorie. Sono ortaggi ricchi in fibra e antiossidanti, utili per il fegato, l’intestino e l’elevato contenuto di acqua favorisce la diuresi.

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Picard offre una vasta gamma di prodotti con le melanzane: dalla caponatina , alla parmigiana, alle classiche melanzane grigliate.


L’estate ci regala la frutta e gli ortaggi più belli e più buoni, provate a consumare ogni giorno un prodotto diverso, inserendo anche il colore blu/viola/nero, prugne, cavolo viola, patate viola, more ecc… e fate il pieno di antiossidanti.

Vi aspetto la prossima settimana con un nuovo articolo…tutto da gustare!

La vostra nutrizionista preferita

 

 

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Amiamo il riso nero, ecco perchè Picard ha pensato di dedicare la ricetta di questa settimana a questo buonissimo e ricercatissimo cereale. Il suo sapore è particolare e per questo è molto versatile: può essere abbinato sia alla carne che al pesce e può essere consumato sia freddo che caldo.

Con l’arrivo della bella stagione le insalate e i piatti freddi sono l’ideale per gustare un pranzo sano e nutriente durante una scampagnata in famiglia o in terrazzo con gli amici.

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Scopriamola insieme

Ingredienti per 4 persone:

-250g di riso venere

-250g di salmone affumicato – Alta marea

-300g di avocado a cubetti – Picard

-1/2 limone

-1 lime

-1/2 cucchiaino di zenzero in polvere

-un pizzico di peperoncino piccante

basilico – Sup’Herb 

-olio extravergine d’oliva

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Procedimento:

Pulire i cipollotti e tagliarli a rondelle. Lavare bene il lime e grattugiare la buccia finemente. In una ciotola spremere il lime e il mezzo limone, aggiungere la buccia del lime, un cucchiaio di olio extravergine d’oliva, lo zenzero in polvere, un pizzico di sale e un pizzico di peperoncino.

Bollire il riso venere in abbondante acqua, seguendo bene le istruzioni sulla confezione: il riso venere ha un tempo di cottura molto più lunga del riso normale, fare molta attenzione.

Scolare e raffreddare il riso, successivamente condirlo con il misto di olio e succo di limone, aggiungere i cubetti di avocado e impiattare aggiungendo il basilico.

Accanto ad ogni porzione di riso e avocado, adagiare le fette di salmone, un filo di olio extravergine a crudo e servire.


Il riso Venere, integrale e dal chicco nero ebano, è una varietà di riso dalle caratteristiche nutritive che lo rendono assolutamente unico. Dall’aroma intenso, che diventa ancora più forte con la cottura e ricorda il profumo del pane appena sfornato, i suoi piccoli chicchi sono una miniera di principi attivi benefici per il nostro organismo.

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Scopriamo insieme le caratteristiche di questo chicco fantastico:

100g di riso nero contengono 377kcal;

-Ha un contenuto di ferro quattro volte superiore al riso comune;

-Il suo colore nero lo rende ricco di antocianine, antiossidanti utili per rallentare l’invecchiamento cellulare;

-Il contenuto di carboidrati complessi non altera la glicemia, per cui può essere consumato in tranquillità dai diabetici;

-E’ ricco di amminoacidi essenziali, in particolare la lisina, generalmente carente nelle altre tipologie di riso;

-Ha un buon contenuto di acidi grassi essenziali, in particolare l’acido linoleico;

-E’ ricco di minerali come il calcio, il selenio, lo zinco, il magnesio e il ferro, ed ha un contenuto basso di sodio;

-Essendo un prodotto integrale è ricco di fibre vegetali;

Non contiene glutine e perciò può essere consumato anche dagli intolleranti al glutine.


Il riso nero è un’ottima alternativa al riso brillato, alla pasta o al pane; provate a consumarlo un paio di volte al mese sperimentando nuove ricette con altri ingredienti es: cubetti di petto di pollo e peperoni, asparagi e gamberetti, cubetti di zucchine, verdure miste.

Aspettiamo le vostre ricette.

Alla prossima

La vostra nutrizionista preferita

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Il consumo giornaliero di frutta e verdura è indispensabile per poter garantire l’assunzione di sostanze importanti come fibre, vitamine e acqua. Studi recenti però hanno dimostrato che all’interno di prodotti vegetali sono presenti anche delle sostanze chiamate: phytochemicals (termine anglosassone che indica le fitoalassine, sostanze di origine vegetale prodotte per difendersi dai parassiti) in particolare polifenoli e flavonoidi, chiamati antiossidanti. Queste sostanze donano alla frutta e alla verdura colori vivaci e invitanti e sono fondamentali per la nostra salute, perché svolgono un’azione protettiva sulle cellule e di conseguenza su diversi sistemi e apparati del nostro organismo.

Ciascun frutto e/o ortaggio ha una sua composizione caratteristica, perciò soltanto mangiandone differenti tipi si riesce a fornire al nostro organismo un insieme di sostanze in grado di soddisfare tutte le necessità.

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Per dare al nostro organismo la giusta protezione è consigliabile il consumo di 5 porzioni tra frutta e verdura, così suddivise: 3 di frutta e 2 di verdura; con questa abitudine e con uno stile di vita attivo si riesce a mantenere un benessere globale, riducendo di un terzo il rischio di tumori e malattie cardiovascolari. Altri vantaggi di frutta e verdura sono:

  • un basso carico calorico
  • introdurre tanta acqua, l’ ingrediente più importante per il nostro oreganismo
  • l’ elevata presenza di fibra vegetale

I colori della frutta e della verdura possono essere raggruppati in 5 gruppi: rosso, verde, bianco, giallo/arancio e blu/viola. Ogni colore corrisponde a sostanze specifiche ad azione protettiva, per cui solo variando nell’arco della giornata il consumo di frutta e verdura potremmo coprire tutti i fabbisogni dell’organismo.

ROSSO

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I frutti dal colore rosso (chiaro o scuro), racchiudono proprietà importantissime per le nostre cellule, sono infatti una miniera di antiossidanti, vitamine e sali minerali, con il vantaggio di essere a basso contenuto calorico.

I principi attivi comuni: bioflavonoidi, antociani, tannini, xantoni, stilbeni e la vitamina C.

Il colore rivela la presenza di alcune classi di principi attivi molto particolari le antocianine, appartenenti alla famiglia dei bioflavonoidi e che hanno diversi effetti sulla salute:

  • Azione antiossidante: la presenza dei principi attivi protegge le cellule dai danni dei radicali liberi
  • Protezione cardiovascolare: la presenza di bioflavonoidi e antocianine migliora il funzionamento dell’apparato cardiovascolare proteggendo le cellule da eventuali fattori di rischio (es: formazione delle placche aterosclerotiche)
  • Azione antinfiammatoria: la presenza di bioflavonoidi modula e migliora la risposta immunitaria
  • Azione antinvecchiamento: rallentamento dell’invecchiamento cellulare
  • Azione antitumorale: molecole come le antocianine svolgono un ruolo importante come antitumorali.

La fragola, capostipite dei frutti rossi, buona, nutriente, rinfrescante, colorata e ricca di antiossidanti. Contiene tantissima vitamina C, che favorisce l’assorbimento del ferro, utile per la formazione dei globuli rossi e per i muscoli, e la produzione di collagene; sono ricche di vitamina A, B1, B2, sali minerali come ferro, magnesio e potassio, e di antocianine, sostanze fortemente antiossidanti, antinfiammatorie e anti radicali liberi e quindi anche antitumorali. Le fragole contengono anche xilitolo che protegge i denti perché combatte l’attacco delle sostanze acide ed è antibatterico. Mangiare fragole significa migliorare l’umore perché aumentano la serotonina, significa migliorare l’aspetto della pelle perché anche dall’esterno la polpa nutre e distende il viso. Inoltre, grazie al loro contenuto di acido folico, sono utili per il mantenimento della memoria.

Fragole – Frutta e sapori

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I lamponi, grazie al loro contenuto di vitamina C, sono noti per le loro proprietà antinfiammatorie delle vie respiratorie. Solo ultimamente, grazie a recenti studi scientifici, sono venute alla luce le proprietà antitumorali di questo squisito frutto. Pare infatti che una sostanza in esso contenuta, l’acido ellagico, sia un potente antiossidante con la proprietà di inibire l’alimentazione delle cellule tumorali. Il lampone è un frutto diuretico, depurativo dell’organismo, rinfrescante, contribuisce a rafforzare le difese immunitarie ed è anche energetico. I lamponi sono ricchi di fibra alimentare che rallenta il processo digestivo aumentando la sensazione di sazietà e di manganese. Il consumo regolare di lamponi e di frutti rossi riduce l’assorbimento del colesterolo cattivo, prevenendo malattie cardiovascolari.

Lasciati tentare dalla nostra buonissima – Torta ai lamponi – Picard, un dessert dal sapore di primavera, con lamponi interi, friabile pastafrolla e una deliziosa glassa. Fai il pieno di antiossidanti e vitamine, è ottima per una colazione sfiziosa la domenica mattina, un modo buono e simpatico per far apprezzare la frutta ai più piccoli.

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Le ciliegie sono un frutto ricco di vitamine. Contengono vitamina A, vitamina C e vitamine del gruppo B. Sono inoltre una fonte da non sottovalutare di sali minerali, come ferro, calcio, magnesio, potassio e zolfo. Presentano inoltre oligoelementi importanti, con particolare riferimento a rame, zinco, manganese e cobalto. Le ciliegie contengono melatonina naturale, una sostanza che favorisce il sonno, e sono una fonte di antiossidanti. Hanno importanti proprietà depurative, remineralizzanti, energetiche e diuretiche. Il loro consumo è particolarmente indicato in caso di stress e spossatezza.

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Prova la novità assoluta di Picard, le Ciliegie Nere denocciolate, gustose ciliegie denocciolate; la surgelazione favorisce il mantenimento delle sostanze nutritive riducendo la degradazione del prodotto.

Il colore rosso è presente anche in molti altri frutti e ortaggi es: il pomodoro, il peperoncino, il peperone, il ribes ecc…caratterizzati tutti dalla presenza di antocianine, licopene, vitamina C, vitamina A, ferro, fibra e acqua. Ognuno di essi avrà poi delle specifiche proprietà benefiche e salutistiche.

Approfittate della stagione calda per poter arricchire il vostro organismo di salute.


Alla prossima con i colori del benessere

La vostra nutrizionista preferita

 

 

 

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Oggi Picard vi propone tre varianti di torte salate ideali per un pic-nic, scampagnata o per un aperitivo tra amici.

Tre varianti che accontentano tutti i gusti.

Scopriamole insieme.

1- Torta salata con verdure miste e mozzarella

2- Torta salata con carciofi, mozzarella e prosciutto cotto

3- Torta salata con salmone, zucchine e scamorza affumicata

Le nostre torte salate presentano una base comune, la pasta sfoglia Picard, realizzata come vuole la tradizione: farina di frumento, burro, acqua e sale, senza aggiunta di conservanti e additivi.


Torta salata con verdure miste e mozzarella

Ingredienti:

  • Cubetti di mozzarella
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale e pepe

Procedimento:

Stendere il rotolo di pasta sfoglia in una teglia e bucherellare con una forchetta il fondo, successivamente versare il misto di verdure ancora surgelato in una padella antiaderente con l’aggiunta di due cucchiai d’olio e lasciar cuocere per circa 10 minuti. Prima di farcire la torta salata, assicurarsi che non ci sia acqua nelle verdure. Tagliare a cubetti la mozzarella e unirla alle verdure, salare e pepare. Farcire la torta salata e cuocere nel forno già caldo a 200°C per 25/30 min.

Torta salata ideale per chi segue un regime alimentare vegetariano, in alternativa la mozzarella può essere sostituita con un formaggio vegetale (tofu).


Torta salata con carciofi, mozzarella e prosciutto cotto

Ingredienti:

  • Mozzarella a cubetti 
  • Prosciutto cotto a ciuffetti
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale e pepe

Procedimento:

Stendere il rotolo di sfoglia in una teglia e bucherellare con una forchetta il fondo. Spadellare per qualche minuto con un filo di olio i carciofi. Mescolare i carciofi in una terrina, aggiungendo i cubetti di mozzarella, i ciuffetti di prosciutto cotto, il sale e il pepe. Farcire la torta salata con il composto e cuocere in forno già caldo a 200°C per circa 20/25 min.


Torta salata con salmone, zucchine e scamorza affumicata

Ingredienti:

  • Scamorza affumicata a fette 
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale e pepe

Procedimento:

In una padella antiaderente versare le zucchine a disco ancora surgelate con due cucchiai di acqua e un paio di cucchiai di olio extravergine d’oliva, far cuocere a fuoco basso con il coperchio. Nel mentre stendere il rotolo di sfoglia in una teglia e bucherellare con una forchetta il fondo. Quando le zucchine saranno pronte, eliminare tutta l’acqua, facendo attenzione che siano completamente asciutte. Farcire la torta salata con gli ingredienti disponendoli a strati: un primo strato di scamorza affumicata, poi zucchine e salmone. Cuocere la sfoglia in forno già caldo a 200°C per circa 25/30 min.


Lasciare raffreddare le vostre torte salate, tagliarle a triangolo e portartele con voi.

Alla prossima settimana

La vostra nutrizionista preferita

 

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Il consumo giornaliero di frutta  e verdura è indispensabile per poter garantire l’assunzione di sostanze importanti come fibre, vitamine e acqua. Studi recenti però hanno dimostrato che all’interno di prodotti vegetali sono presenti anche delle sostanze chiamate: phytochemicals (termine anglosassone che indica le fitoalassine, sostanze di origine vegetale prodotte per difendersi dai parassiti). Queste sostanze donano alla frutta e alla verdura colori vivaci e invitanti e sono fondamentali per la nostra salute, perché svolgono un’azione protettiva sulle cellule e di conseguenza su diversi sistemi e apparati del nostro organismo.

Ciascun frutto e/o ortaggio ha una sua composizione caratteristica, perciò soltanto mangiandone differenti tipi si riesce a fornire al nostro organismo un insieme di sostanze in grado di soddisfare tutte le necessità. Non è importante focalizzarsi solo sulla quantità ma soprattutto sulla qualità degli alimenti scelti. Negli ultimi anni diversi studi hanno dimostrato che le proprietà salutistiche della frutta e verdura dipendono soprattutto dalla presenza di alcune sostanze: polifenoli e flavonoidi, chiamati antiossidanti.

Per dare al nostro organismo la giusta protezione è consigliabile il consumo di 5 porzioni tra frutta e verdura, così suddivise: 3 di frutta e 2 di verdura; con questa abitudine e con uno stile di vita attivo si riesce a mantenere un benessere globale, riducendo di un terzo il rischio di tumori e malattie cardiovascolari. Tra i vantaggi di consumare frutta e verdura ogni giorno c’è anche il loro basso carico calorico, in quanto l’ingrediente più importante e presente è l’ acqua. Inoltre l’elevata presenza di fibra vegetale, favorisce un rallentamento dello svuotamento gastrico con un aumento del senso di sazietà e un miglioramento della funzionalità e motilità intestinale.

Questi antiossidanti donano alla frutta e alla verdura i colori vivaci che vediamo e possono essere raggruppati in 5 gruppi: rosso, verde, bianco, giallo/arancio e blu/viola. Ogni colore corrisponde a sostanze specifiche ad azione protettiva, per cui solo variando nell’arco della giornata il consumo di frutta e verdura potremmo coprire tutti i fabbisogni dell’organismo.

GIALLO/ARANCIONE

Questa colorazione è dovuta alle elevate quantità di betacarotene, una sostanza appartenente alla famiglia dei carotenoidi, che il nostro organismo converte in vitamina A, fondamentale per numerose funzioni dell’organismo. La vitamina A, infatti, contribuisce al normale metabolismo del ferro e al mantenimento della pelle, della capacità visiva e della funzione del sistema immunitario nella normalità. E’ una vitamina liposolubile (cioè si scioglie e viene maggiormente assorbita a contatto con alimenti grassi, come per esempio l’olio extravergine d’oliva). Secondo gli esperti, gli alimenti ricchi di carotenoidi possono ridurre il rischio di cancro e patologie cardiache, oltre che migliorare le funzioni del sistema immunitario. Gli alimenti di origine vegetale (frutta e verdura), contengono un’ottima fonte di vitamina A e carotenoidi, ma l’alimento naturalmente più ricco in vitamina A è il fegato sia degli animali terrestri che marini, un discreto apporto è dato anche dalle uova e dal latte e derivati ma non scremati, in quanto questa vitamina ha bisogno della parte grassa per potersi legare ed essere assorbita a livello intestinale.

La vitamina A, essendo una vitamina di tipo liposolubile è mediamente più termostabile, cioè resiste maggiormente alle alte temperature. Per conservare meglio gli alimenti e di conseguenza le vitamine, la surgelazione e il congelamento sono i metodi migliori, in quanto i cristalli d’acqua e di ghiaccio bloccano i processi di degradazione dei nutrienti, mantenendo intatto il prodotto e i suoi valori nutrizionali.

Gli agrumi di colore giallo o arancio sono ricchi di vitamina C e acido folico, considerato fondamentale durante la gravidanza per il corretto sviluppo del nascituro, ma anche nelle malattie neurodegenerative (come l’Alzheimer o la SLA). In generale il beta-carotene è un potente antiossidante che viene assorbito con i grassi e se assunto con gli alimenti non procura sovradosaggio, come può invece verificarsi nel caso di un eccessivo uso di integratori.

il beta carotene riveste sicuramente la maggior importanza nutrizionale, in quanto:

  • vanta proprietà antiossidanti, contrastando l’insorgere dei radicali liberi e l’invecchiamento cellulare;

 

  • è la fonte principale di vitamina A per i vegetariani: in caso di necessità, il beta carotene viene convertito dall’organismo in vitamina A, coinvolta in funzioni biologiche molto importanti (per esempio la sintesi di glicoproteine)

 

  • è convertito in retinolo (indispensabile per la vista), che a sua volta viene convertito in acido retinoico essenziale per la crescita ed il differenziamento delle cellule;

 

Il dosaggio di beta carotene che viene generalmente raccomandato varia dai 15 ai 20 mg circa al giorno.

Dove trovare i carotenoidi:

Albicocca, Ananas, Arancia, Carota, Clementina, Kaki, Limone, Mandarino, Mango, Melone, Nespola, Papaya, Patate dolci, Peperone, Pesca, Pesca nettarina, Pompelmo, Zucca.


Alla prossima settimana amici di Picard.

La vostra nutrizionista preferita.

 

 

 

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L’Italia da sempre è considerata la patria dell’alimentazione sana e della buona cucina: non è un caso che Ancel Keys decise di venire in Italia, e in particolare nel sud della penisola, per studiare gli effetti dell’alimentazione sul sistema cardiocircolatorio e metabolico, definendo l’Italia come la terra della Dieta Mediterranea. Come abbiamo detto in numerosi altri articoli la dieta mediterranea è uno stile alimentare completo, in cui ciò che conta sono le quantità e la frequenza con cui si consumano gli alimenti, ma non viene escluso nessun alimento/nutriente.

Eppure sono sempre di più gli italiani che scelgono un regime alimentare a ridotto apporto di proteine animali (vegetariani) o addirittura ad esclusione completa (vegani). Il nostro articolo di oggi è dedicato all’alimentazione vegana, vantaggi e svantaggi di un regime alimentare molto particolare.

Quinoa_Salad

La caratteristica principale della dieta vegana è l’esclusione completa di tutte le proteine di origine animale, che ricordiamo essere latte e derivati, uova, carne rossa e bianca, pesce e crostacei , mantenendo e aumentando il consumo di proteine vegetali, legumi, cereali e frutta secca.

Tre sono i motivi principali per cui si sceglie l’alimentazione vegana:

  • Motivi religiosi: alcune religioni/filosofie abborrono completamente il consumo di proteine animali.

 

  • Motivi etici: il rispetto di tutti gli esseri viventi compresi gli animali.

 

  • Motivi salutistici: escludendo i prodotti di origine animale si riduce il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, dislipidemie, iperuricemia e malattie metaboliche.

 

Negli ultimi anni sono stati svolti studi scientifici epidemiologici sull’impatto della dieta vegetariana nello sviluppo di alcune malattie, creando così un vero e proprio stile alimentare, con tanto di piramide alimentare specifica creata dal medico statunitense Mc Dougall che, insieme a Mark e Virginia Messina, sostiene questo regime salutistico, affermando che si può abbassare il rischio cardiovascolare riducendo il consumo di grassi e proteine animali. Un regime alimentare a base vegana sia a breve che a lungo termine comporta una carenza in micronutrienti importante, spesso ristabilita con l’integrazione farmacologica; in particolare risultano carenze di: cobalamina (Vit.B12), di calciferolo (Vit.D), acidi grassi essenziali (omega 3 e omega 6), calcio, zinco, ferro.

La dieta vegana va benissimo per un fisico adulto, ma per me non è consigliabile in alcuni momenti della vita come infanzia, adolescenza, gravidanza e allattamento in quanto le richieste di alcuni micronutrienti come il ferro, il calcio, le vitamine (gruppo B, acido folico) aumentano.

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E’ importante, prima di intraprendere un regime alimentare così restrittivo, contattare uno specialista che riuscirà a dare le informazioni necessarie per affrontare serenamente e senza rischi il cambiamento. Sarà utile comprendere cosa scegliere, con cosa abbinarlo, con quale frequenza consumarlo e quale marchi di prodotti prediligere. Negli ultimi anni, con l’aumento della richiesta in ambito vegano, anche le aziende si sono attrezzate per rispondere ad un consumatore così esigente, creando nuove ricette e nuovi prodotti. Picard oltre ad offrire una vasta gamma di prodotti vegetali assolutamente conformi con la filosofia vegana (realizzati con ingredienti vegetali, senza grassi animali, solo olio extravergine d’oliva e senza conservanti e/o coloranti) ha da poco inserito una linea vegana, che comprende attualmente quattro prodotti tra cui un buonissimo minestrone, fatto di verdure fresche e legumi, da consumare previa riscaldamento al microonde oppure anche freddo, e un secondo prodotto, una zuppa di farro-orzo e seitan adatto alle esigenze di chi segue un regime vegano, in quanto sono presenti cereali, proteine di origine vegetali e olio extravergine d’oliva.

Picard non dimentica della voglia di dolcezza e propone una linea di prodotti, in particolare gelati e semifreddi ad hoc per i vegetariani e i vegani, 100% vegetale.

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L’alimentazione vegana non è assolutamente una limitazione, ma dev’essere seguita con consapevolezza e valutando tutti i rischi che comporta, facendosi seguire ed evitare di incorrere in carenze gravi.


Alla prossima settimana con un’altra pillola di salute.

La vostra nutrizionista preferita

 

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-“Finalmente è arrivato il mio tanto atteso sabato libero, mio marito porta i figli allo stadio prima e al cinema dopo, e io ho tutta la giornata per me. Manicure, messa in piega, shopping in centro, corsetta al parco…e per pranzo? Torno a casa, ma prima passo da Picard, le nuove monoporzioni mi incuriosiscono…sceglierò il risotto alla parmigiana”.

Sveglia ore 09:00, una colazione energica e gustosa per affrontare la giornata.

Colazione

 

 

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Pranzo, ottimo, ricco di bontà ed equilibrio, per proseguire la giornata

 

 

  • Un cucchiaio di olio extravergine d’oliva

 

 

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Cena, leggera, calda e nutriente, adatta a tutta la famiglia.

 

 

  • Un cucchiaio di olio extravergine d’oliva

 

 

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Qual è il vostro piatto del sabato libero? Quale monoporzione vi piace di più?

Raccontatecelo su www.picard.it

La vostra nutrizionista vi aspetta la settimana prossima con molte altre novità…!!!

A presto

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La Festa di Primavera o capodanno lunare – letteralmente capodanno “agricolo”, in Occidente è generalmente noto come il capodanno cinese. E’ una delle festività più sentite nella tradizione orientale e celebra l’inizio del nuovo anno, secondo il calendario cinese. Per convenzione si parla di capodanno cinese, ma è una festività che coinvolge tutto l’oriente, in particolare Corea, Mongolia, Vietnam, Nepal e Giappone. I festeggiamenti durano circa 15 giorni e si concludono con la caratteristica “Festa delle lanterne”.

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Secondo la mitologia cinesel’origine della festa di primavera viene fatta risalire ad un’antica leggenda, secondo la quale nei tempi antichi in Cina vivesse un mostro chiamato Nian. Secondo la leggenda Nian sarebbe stato solito uscire dalla sua tana una volta ogni 12 mesi per nutrirsi di esseri umani. L’unico modo per sfuggire a questo tributo di sangue era spaventare il mostro, sensibile ai rumori forti e terrorizzato dal colore rosso. Per questo motivo ogni 12 mesi si è soliti festeggiare l’anno nuovo con canti, balli, fuochi d’artificio e con l’uso massiccio del colore rosso. Durante i festeggiamenti la particolarità è il “rituale del leone”, una tradizione nella quale si sfila per le strade inseguendo una maschera da leone, che rappresenterebbe Nian.

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In Italia negli ultimi anni la comunità cinese è cresciuta, arrivando a contare circa 330 mila abitanti del sol levante, a loro, a tutti gli ospiti orientali e al loro capodanno è dedicato il menù di questa settimana, fatto di prodotti genuini e buoni che rispettano le tradizioni della cucina orientale.

Colazione

 

  • Un Dorayaki, tipico dolce orientale fatto di due Pan cakes Picard, ripieni di una tradizionale confettura di fagioli rossi ma che in alternativa si può farcire con crema al cioccolato o marmellata.

 

Dorayaki

 

Pranzo

 

 

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Cena

 

 

 

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Cari amici del Sol Levante, e voi come festeggerete la vostra festa di primavera? Raccontateci su www.picard.it la vostra giornata di festeggiamenti, il piatto tipico della tradizione e la ricetta per riproporlo.

Noi ci vedremo la prossima settimana

A presto

La vostra nutrizionista preferita

 

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C’è ancora aria di festa, l’anno è quasi giunto al termine e tutti facciamo i conti con quello che è stato il 2016 e quello che desideriamo nel 2017. Prima di dare il via ai festeggiamenti di capodanno, il 30 dicembre si celebra la festa della famiglia e Picard ha pensato ad un apposito menù che accontenta tutti, grandi e piccini.

Scopriamolo insieme.

Colazione

Una divertentissima e gustosissima colazione a base di pancakes farciti con varie ricette, qual è il tuo preferito?

 

Pranzo

Il pranzo della domenica è sacro per molte famiglie italiane, si mangia tutti insieme, la nonna prepara le famose polpette al sugo, la mamma ha già infornato il dolce preferito dai bambini, il nonno racconta una delle sue fantastiche storie e a papà è stato affidato il compito del vino. Vediamo cosa propone Picard per la festa della famiglia.

 

Cena

Dopo un bel e ricco pranzo in famiglia, la cena dovrà essere leggera ma buona. Scopriamo insieme.

  • Passato di verdure – Il mediterraneo a tavola
  • Crostini di pane
  • Un cucchiaio di parmigiano/grana
  • Un frutto di stagione a scelta


Raccontateci come è andata la vostra Festa della Famiglia, il menù e le attività in compagnia dei vostri cari.

Vi aspetto il prossimo anno, sempre numerosi.

Tantissimi auguri di Buon 2017

La vostra nutrizionista preferita.

 

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Il Natale è il momento dell’anno più atteso da bambini e adulti, è il giorno in cui si possono esaudire i desideri e possono accadere miracoli. Babbo Natale che porta i regali a tutti i bambini del mondo in una notte, la nascita di Gesù bambino in una capanna a Betlemme, i primi fiocchi di neve, è un giorno di festa, di allegria, di famiglia e bella compagnia dove  canti, colori e aromi invadono le nostre case in attesa della notte più magica dell’anno.

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Picard ha pensato ad un menù speciale per la vigilia di Natale, scopriamolo insieme!

Colazione

Mai saltare la colazione, anche in periodi di festa, dove i pasti principali sono più abbondanti. Scegliere alimenti leggeri ma sfiziosi, che daranno l’energia sufficiente per affrontare la giornata nel modo più adeguato.

 

  • Un cappuccino di latte p.scremato e cacao

 

 

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Pranzo

Il pranzo della vigilia, è un pasto leggero, fatto di verdure e proteine, che dà spazio al pasto principale: la cena.

 

  • un cucchiaio di parmigiano-grana

 

 

  • una porzione di carote parisienne – Picard

 

  • un cucchiaio di olio extravergine d’oliva

 

  • un frutto di stagione a scelta

 

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Brindisi di benvenuto

 

 

  • Flut di prosecco

 

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Cena

La notte di Natale, si mangia pesce. La tradizione vuole così, salmone, cozze, branzino, gamberoni, ecc…tutto a base di pesce e crostacei.

Antipasto

 

 

 

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Primo

 

 

Secondo 

 

 

 

Dolci

 

 

 


Mi raccomando, durante le feste, mangiare si, ma occhio alle porzioni. Non bisogna privarsi di niente durante i giorni di festa, è opportuno fare attenzione agli abbinamenti e alle porzioni.

La vostra nutrizionista vi augura Buon Natale e vi aspetta la prossima settimana con un altro menù per le feste.

Auguri!

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Paziente – “Dott.ssa, da un pò di tempo appena finisco di mangiare ho una sensazione di gonfiore, dolore addominale e problemi gastroenterici, ma solo se mangio alimenti con farina. Dovrei fare le analisi per la celiachia?”

Dott.ssa – “E’ normale, a volte, avere disturbi gastroenterici, il nostro intestino è molto sensibile, e spesso è la sede di molte delle nostre preoccupazioni, infatti in molti casi sono sintomi psicosomatici. Ciò non toglie che ci sono degli alimenti che possono aumentare e/o favorire di alcuni disagi. Non tutti i sintomi gastroenterici sono riconducibili alla celiachia, anzi, molto spesso sono solo ipersensibilità, cioè un sovraccarico di un determinato elemento che il nostro organismo non riesce più a metabolizzare e lo rifiuta,  ci avvisa che sarebbe il caso di rallentare un pò con l’assunzione. Si parla dei latticini, delle verdure, di alcuni ortaggi, di prodotti con glutine, dei farinacei. In questo caso, sarebbe opportuno imparare a variare il più possibile, cercando di evitare l’assunzione dello stesso alimento tutti i giorni, per non “disabituare” l’organismo a quella sostanza. Capita, invece, che ci siano, situazioni di gravi disturbi, riconducibili ad un problema come la celiachia

La celiachia o malattia celiaca è un’infiammazione cronica dell’intestino tenue, scatenata dall’ingestione di alimenti che contengono glutine in soggetti geneticamente predisposti.” (AIC-Associazione Italia Celiachia)

Il glutine è la frazione proteica di alcuni cereali, quali frumento, orzo, segale.

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La celiachia è caratterizzata da un quadro clinico molto variabile, che va dalla diarrea profusa con marcato dimagrimento, a sintomi extraintestinali, all’associazione con altre malattie, es: diabete di tipo 1, intolleranza al lattosio, dermatite erpetiforme… A differenza dell’allergia al grano, la celiachia non è indotta dal contatto con gli alimenti ma solo dalla loro ingestione. Una celiachia non trattata può portare a complicanze anche drammatiche come il linfoma intestinale. Non esiste terapia farmacologica per la celiachia, ma l’unica terapia è l’esclusione completa del glutine dall’alimentazione del soggetto.

Spesso un soggetto che scopre improvvisamente di essere celiaco, esclude dalla sua alimentazione molti alimenti di uso comune, riconducibili tutti ai carboidrati (pane,pasta, creakers ecc…), è importante sottolineare che ci sono dei cereali senza glutine, che oltre ad essere molto buoni sono molto nutrienti, e possono sostituire tranquillamente il grano. Di seguito l’elenco degli alimenti concessi:

Riso, mais, grano, saraceno, amaranto, manioca, miglio, quinoa, sorgo, avena (unicamente come ingrediente dei prodotti presenti nel Registro Nazionale del Ministero della Salute).

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Menù con alimenti senza glutine

Colazione:

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Pranzo:

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Cena:

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Scopri tutta l’offerta “senza glutine” Picard

Continuate a seguirci…

La vostra nutrizionista preferita

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Bentornati!

Mare, montagna, sole, relax… Le vacanze estive sono finite o quasi, c’è chi fa i conti con i chili presi durante le allegre serate in compagnia. Nessun problema, si risolve tutto, l’importante è non farsi prendere dallo stress del rientro alla routine giornaliera, si rischierebbe di mangiare non per fame ma per necessità di sopperire ad una mancanza con l’effetto di assumere calorie vuote e aumentare di peso.

Se pensate sia arrivato il momento di rimettersi in forma, di dare una scossa alle vostre giornate di lavoro, la prima cosa da fare è ritagliarsi un piccolo angolo di tempo durante la giornata da dedicare a voi stessi, per l’attività fisica o anche solo per una seduta di meditazione e yoga.

Picard ha pensato di aiutarvi a superare il dramma del rientro con un vademecum su come ritornare in forma (fisica e mentale) dopo le ferie, senza troppi sacrifici e/o rinunce.

Parola d’ordine: disintossicare il corpo e la mente

Scopriamole insieme:

N.1: Porsi degli obiettivi affidandosi a personale qualificato e competente 

nutrizionistaAndare allo sbaraglio con il classico “fai da te” o la “dieta dell’amica” o “del giornale”,  è il modo migliore per rinunciare al vostro benessere. E’ necessario affidarsi a personale qualificato e competente che possa aiutarvi ad affrontare nel modo corretto il cambiamento di stile, e che vi aiuti a raggiungere gli obiettivi che desiderate. Iscrivetevi in palestra, scegliete il corso che più vi piace, prendete appuntamento dal nutrizionista, una semplicissima guida alimentare vi può aiutare a gestire meglio il momento del pasto.

N.2: Ridurre lo stressridurre_stress

Lo stress è una condizione di disagio, che, anche se noto a pochi, ha una base fisiologica, di produzione ormonale. Questi ormoni derivanti dal surrene (cortisolo, adrenalina e noradrenalina) che favoriscono l’aumento della glicemia e l’accumulo del tessuto adiposo. E’ comprensibile che una situazione di stress prolungata, porta ad un maggior consumo di alimenti ricchi in zuccheri e grassi con un conseguente aumento di peso. E’ importate quindi trovare un equilibrio, in modo da evitare l’attivazione prolungata di questi ormoni, si eviterà così l’assunzione di alimenti grassi e ricchi di zuccheri.

N.3: Bere molta acqua 

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Se durante l’estate il sole, il caldo e l’afa ci hanno costretti ad assumere litri e litri di acqua, con il cambio di stagione è importante continuare a mantenere lo stesso ritmo, per due motivi fondamentali: il primo si evita che l’organismo entri in una condizione di disidratazione, con accumulo di liquidi e ritenzione idrica, il secondo motivo riguarda la disintossicazione. L’assunzione di liquidi favorisce l’eliminazione delle tossine e delle scorie accumulate durante l’estate stimolando il metabolismo e reidratando le cellule.

N.4: Regime semi-vegetariano 

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Gli alimenti che in assoluto possono aiutarci a disintossicarci dalle scorie e aiutandoci a perdere peso, sono gli alimenti vegetali: frutta, verdura, legumi e cereali integrali. E’ importante riuscire ad assumere ogni giorno tre porzioni di frutta fresca, due di verdure crude o cotte a scelta (verdura a foglia larga o anche ortaggi), tre porzioni al giorno di cereali integrali e quattro/cinque porzioni a settimana di legumi. E’ importante non escludere alimenti animali, come la carne o il pesce, sono da rispettare le porzioni e le frequenze settimanali. Per i primi giorni di disintossicazioni è possibile rinunciare alla fonte proteica derivante dagli animali, in modo da non sovraccaricare il fegato e i reni con l’eliminazione delle tossine e delle scorie. E’ consigliabile seguire questo tipo di regime alimentare solo per pochi giorni, è importante introdurre le proteine animali (pesce, carne, uova e latticini) per evitare problemi di tipo gastroenterico (per l’assunzione di troppe fibre) e per evitare carenze di micronutrienti.

N.5: Ridurre il consumo di sale 

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Il sale da sempre amico/nemico della nostra cucina e della nostra salute. In cucina ha diverse funzioni, in quanto viene usato come conservante per alcuni alimenti (pesce, formaggio, verdure ecc…), in particolare però viene usato per insaporire gli alimenti, in quanto a piccole dosi è un esaltatore di sapori. La dose giornaliera raccomandata per l’assunzione di sale è di 5g circa, ed è necessario assumerlo ogni giorno, in quanto è un minerale essenziale per il nostro organismo in quanto regola l’impulso nervoso, il bilancio idrico, l’equilibrio acido-base e la permeabilità delle membrane. Se assunto in quantità elevate il sale può diventare dannoso per le nostre cellule e per la nostra salute, in particolare eccedere con le quantità comporta un aumento del rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, ipertensione arteriosa, calcoli renali, osteoporosi ma anche problemi estetici in particolare per le donne, ritenzione idrica e cellulite.

N.6: Limitare il consumo di caffè e bevande così dette “nervine”

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Caffè, thè, energy drink ecc…sono bevande “eccitanti” in quanto agiscono direttamente sul sistema nervoso stimolando i nostri neuroni e le nostre connessioni, ma anche sul sistema cardiocircolatorio e il sistema endocrino. Durante i periodi di stress in cui l’organismo ha bisogno di rilassarsi, non è opportuno assumere sostanze che possono aumentare lo stato stressogeno delle cellule, per chi non riesce a rinunciare al caffè, potrebbe optare per prenderne qualcuno decaffeinato.

N.7: Consumo giornaliero di tisane ed erbe depurative tisana_depurativa

Le tisane, gli infusi e i thè ce ne sono per tutti i gusti e tutte le necessità, depurare, disintossicare, idratarsi, sgonfiare, per regolarizzare l’intestino, antiossidante ecc… Potrebbero sembrare un rimedio blando, essendo acqua calda ed erbe, al contrario le tisane sono preparati fondamentali di fitoterapia e contengono oli essenziali, antiossidanti, alcaloidi, vitamine e sali minerali e agiscono in modo benefico sulla salute delle nostre cellule. I vantaggi del consumo giornaliero di tisane ed infusi sono numerosi:

– Favoriscono la reidratazione indispensabile per una buona circolazione, evitano la ritenzione idrica, depurano i reni con effetti sul corpo, reso libero da tossine, scorie e accumuli di materiale di scarto;

– Aiuta a rilassarsi e a godersi un momento di relax, inoltre gratifica chi spesso avverte la “necessità” di mettere in bocca qualcosa, non per fame ma per nervosismo;

– Favorisce la riattivazione del metabolismo favorendo il consumo energetico, il dimagrimento e la disintossicazione.

Regalati un momento di relax e scegli la tisana che più ti piace

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Continua a seguirci.

Alla prossima!

 

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