Nasce la sezione Una settimana con noi, percorsi nutrizionali adeguatamente bilanciati, ricchi di tutti i nutrienti, ogni giorno vari e colorati, che renderanno più facile la scelta del vostro menù settimanale.

Giornate elaborate con il supporto scientifico della nostra nutrizionista, la quale ogni giorno garantisce l’assunzione e l’adeguato bilanciamento di tutti i nutrienti (macro e micro), assicurando a tutta la famiglia la loro dose di salute giornaliera.

I nostri menù rispettano le linee guida della dieta mediterranea, in particolare i 5 pasti al giorno (colazione – spuntino – pranzo – merenda – cena), le frequenze dei secondi piatti (dove pesce, legumi e uova, sono gli ingredienti principali, seguiti dalla carne bianca, i formaggi e la carne rossa), il rispetto della stagionalità dei prodotti.

Le caratteristiche dei menù Picard:

  • Nutrizionalmente bilanciati (assunzioni di riferimento di un adulto medio – 1800kcal);
  • Basati sul rispetto delle frequenze settimanali e delle linee guida della dieta mediterranea;
  • Basati sul rispetto della stagionalità del prodotto;
  • Alimenti di facile reperibilità;
  • Ottimo per tutta la famiglia (calibrando le porzioni a seconda dell’età del componente);
  • Menù composto da alimenti di alta qualità;

Per tutte queste caratteristiche non vi aspetta altro che scaricare il nostro menù e provare.

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Lunedì

Colazione

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Spuntino 

  • una barretta ai cereali

Pranzo

Merenda 

  • un vasetto di yogurt magro bianco/frutta
  • un cucchiaio di fiocchi d’avena

Cena

  • Passato di zucca – Picard
  • Pasta integrale
  • n.2 cucchiai di formaggio spalmabile light
  • Un cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • un kiwi

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  • Vit.C (arancia, verdure, zucca, frutta)
  • Calcio (latte p.scremato, yogurt, broccoli e cavolfiore, avena)
  • Fibre (pasta e pane integrale, verdure, frutta, fiocchi d’avena)
  • Vit.E – Tocoferoli (olio evo, verdure)
  • Vit.A – Carotenoidi (zucca, arancia, frutta)
  • Ferro – Proteine nobili (petto di pollo)

Martedì

Colazione 

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Spuntino

  • N.4 mandorle

Pranzo

Merenda

  • Una banana
  • Un vasetto di yogurt magro bianco/frutta a scelta

Cena 

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  • Vit.C (kiwi, carote, mandarini)
  • Calcio (broccoli, cavolfiore, yogurt)
  • Fibre (pane integrale, verdure, frutta, ceci)
  • Vit.E – Tocoferoli (olio evo, verdure)
  • Vit.A – Carotenoidi (carote, arancia, frutta)
  • Proteine nobili (ceci, cernia)
  • Omega 3 – omega 6 (mandorle e cernia)

Mercoledì

Colazione:

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Spuntino:

  • Un pacchetto di creakers integrale/di riso

Pranzo:

Merenda

  • Una barretta ai cereali
  • Una tazza di te con un cucchiaino di miele

Cena

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  • Vit.C (kiwi, arancia rossa,spinaci)
  • Calcio (formaggio, legumi, ortaggi)
  • Fibre (pane integrale, verdure, frutta, legumi)
  • Vit.E – Tocoferoli (olio evo, verdure)
  • Vit.A – Carotenoidi (arancia, frutta, spinaci)
  • Proteine nobili (legumi, uova, formaggio)

Giovedì

Colazione:

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Spuntino:

  • Una banana

Pranzo:

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Spuntino:

  • Una tazza di tisana/te con un cucchiaino di miele
  • n.3 fette biscottate integrali

Cena:

 

  • Vit.C (kiwi,spinaci,zucchine)
  • Calcio (yogurt, legumi)
  • Fibre (pane integrale, verdure, frutta, legumi)
  • Vit.E – Tocoferoli (olio evo, verdure)
  • Vit.A – Carotenoidi (spinaci)
  • Flavonoidi (mirtilli, frutti di bosco, cipolla rossa)
  • Proteine nobili (yogurt, salmone, legumi)
  • Omega-3 e omega-6 (salmone)

Venerdì

Colazione:

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Spuntino:

  • Un vasetto di yogurt magro bianco/frutta a scelta
  • 4 mandorle

Pranzo:

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Spuntino:

Cena: 

 

  • Vit.C (kiwi, fagiolini, roccoli, arancia rossa)
  • Calcio (yogurt, seppioline, pesto)
  • Fibre (pane integrale, verdure, frutta, legumi)
  • Vit.E – Tocoferoli (olio evo, verdure)
  • Vit.A – Carotenoidi (spinaci, arancia rossa, broccoli)
  • Proteine nobili (yogurt, salmone, legumi, seppioline)
  • Omega-3 e omega-6 (seppie, cioccolato)

 


Sabato 

Colazione:

Spuntino:

  • Una mela

Pranzo:

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Spuntino:

  • n.5 mandorle

Cena:

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  • Vit.C (kiwi, arancia rossa, minestrone)
  • Calcio (yogurt, parmigiano, mandorle)
  • Fibre (pane integrale, minestrone, frutta, cereali da colazione)
  • Vit.E – Tocoferoli (olio evo, verdure)
  • Proteine nobili (yogurt,parmigiano)
  • Omega-3 e omega-6 (mandorle)

Domenica 

Colazione:

  • Una tazza di latte p.scremato macchiato senza zucchero
  • 2 petit gaufresn – Picard
  • 2 cucchiai di marmellata di mirtilli/frutti di bosco

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Spuntino:

  • Una barretta ai cereali

Pranzo:

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Spuntino: 

  • Un vasetto di yogurt magro bianco/frutta a scelta

Cena:

  • Vit.C (mandarini, )
  • Calcio (yogurt, merluzzo,parmigiano)
  • Fibre (mirtilli, verdure e ortaggi)
  • Vit.E – Tocoferoli (olio extravergine d’oliva, verdure)
  • Flavonoidi (mirtilli)
  • Proteine nobili (yogurt, latte p.scremato, merluzzo)

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Seguendo questo schema tutta la famiglia a fine settimana avrà raggiunto il bilanciamento nutrizionale completo, sia di macro sia di micro nutrienti.

Continua a seguire la nostra sezione Salute e Benessere e scopri i prossimi menù settimanali.

La vostra nutrizionista preferita

 

 


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Pausa pranzo, aperitivo, cenetta sulla spiaggia, il pesce crudo è sempre un’ottima alternativa, ma quale scegliere?

Tartare, carpaccio e sushi, il pesce crudo è entrato nella dieta di tutti gli italiani, scopriamo come preparare questo piatto fresco, estivo e gustoso. In generale le ricette sono molto semplici, non prevedono metodi di cottura ma è importante saper accostare bene gli ingredienti per un risultato eccezionale, dal sapore delicato ma deciso.

Carpaccio di salmone con zenzero e pepe rosa

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Il carpaccio di salmone è un piatto semplice con pochi ingredienti: oltre al salmone che è il protagonista, serviranno lime, zenzero, pepe in grani, olio extravergine d’oliva e foglioline di menta.

Procedimento

Scegliere il salmone affumicato a fette – Altamarea, lasciare scongelare le fettine per 24h in frigo, successivamente posizionare le fettine di salmone sul piatto con abbondante olio extravergine d’oliva, fettine di lime, zenzero grattugiato e granuli di pepe rosa. Servitelo fresco.

In alternativa per chi ha più tempo e volesse dedicarsi alla cucina, può prendere il pavè di salmone – Picard, ricordando di pulire bene la carne e prima di servirlo lasciarlo marinare per qualche ora in acqua, limone e olio extravergine d’oliva.

Carpaccio di pesce spada con insalata di mele

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Il carpaccio di pesce spada è un antipasto sfizioso e alternativo, accompagnato da acidule mele Smith con retrogusto di limone.

 

Procedimento

Per prima cosa sbucciare e tagliare le mele, trasferire le fettine in una ciotola con succo di limone per bloccare il processo ossidativo, in una ciotola lavate bene la rucola e mescolatela alle mele.  Servire il Pesce spada affumicato a fette – Altamarea su un letto di rucola e fettine di mele, posizionare di sopra il pesce spada e servire fresco.

Carpaccio di polpo con patate

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Mille sono le ricette che prevedono il polpo con le patate, il carpaccio può essere un’ottima alternativa alla classica insalata. Ci servono fettine di Carpaccio di polpoPicard, olio extravergine d’oliva, patate  e pepe nero.

Procedimento

Tagliare e bollire e le patate, lasciare raffreddare con olio extravergine d’oliva, sale e pepe rosa. Nel mentre scongelare le fettine di polpo, posizionarle in un piatto, con due cucchiai di patate, un pizzico di pepe nero e un filo di olio extravergine d’oliva. Servire il piatto freddo.


Provate i nostri carpacci scoprirete la bontà del pesce crudo e la fantasia dei piatti.

Alla prossima settimana

La vostra nutrizionista preferita

 

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-Dai un pesce ad un uomo e lo nutrirai per un giorno. Insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita-

 

L’Italia, penisola del bacino del mediterraneo, con oltre i suoi 8000 km di costa e un’innata vocazione per la pesca e per la trasformazione dei prodotti ittici, rappresenta uno dei più importanti paesi per consumo del pesce, crostacei e molluschi. In Europa si consumano in media 23 kg pro capite di pesce all’anno, Italia si arriva in media a 25 kg. Ciò è giustificabile per la posizione geografica dell’Italia e perché alla base dell’alimentazione della maggior parte degli italiani c’è la dieta mediterranea, che consiglia il consumo di pesce almeno tre volte a settimana riducendo carne e affettati.

Proprietà nutrizionali

Il pesce, insieme alla carne, alle uova e ai latticini, rientra nella categoria degli alimenti a base proteica (in media il 15-25%), per essere più precisi proteine nobili, alimenti ad alto volere biologico, cioè che presentano tutti gli amminoacidi essenziali (elementi da assumere solo con l’alimentazione). Inoltre le proteine del pesce sono facilmente digeribili in quanto più “leggere” rispetto a quelle della carne. Essendo un alimento per lo più proteico, non sono presenti carboidrati, ma c’è una buona fonte di grassi, per lo più mono e polinsaturi (omega 3 e omega 6). La percentuale di grassi varia molto da specie a specie, infatti possiamo distinguere pesci magri con meno del 5% di grassi (merluzzo, sogliola, orata ecc…), i semigrassi con una percentuale che va dal 5 al 10% (pesce spada, persico, dentice ecc…) e pesci grassi con oltre il 10% (salmone, sgombro,aringa ecc…). La presenza di grassi mono e polinsaturi è importante in quanto sono indispensabili per la nostra salute, agiscono a livello cardiovascolare e proteggono le arterie dalla formazione delle placche ateriosclerotiche e favoriscono la riduzione del colesterolo LDL (cattivo). Inoltre i grassi aumentano la presenza e di conseguenza l’assorbimento di alcune vitamine definite liposolubili (si sciolgono in presenza di grassi), in particolare il consumo di pesce aumenta l’assunzione di vitamina A e vitamina D. Quest’ultima favorisce l’assorbimento del calcio e i processi di mineralizzazione ossea. Il pesce è anche un’ottima fonte di sali minerali, in particolare contiene fosforo, calcio e potassio, utili per le ossa, per il fegato e per il sistema nervoso centrale.

Il consumo di pesce, consigliato almeno 3 volte a settimana, dona al nostro organismo una serie di benefici, per esempio per la vista, grazie alla presenza di omega 3 che prevengono dall’insorgenza della degenerazione maculare senile (malattia degenerativa della vista). Come già accennato il consumo di pesce è importante per ridurre i rischi cardiovascolari e proteggere le arterie. E’ importante per ridurre il colesterolo LDL e prevenire l’insorgenza di ipercolesterolemia e durante la gravidanza favorisce lo sviluppo del sistema nervoso centrale del nascituro.

Metodi di cottura sani

Per ogni qualità di pesce, magro o grasso, fresco o surgelato, esistono dei metodi di cottura e conservazione che mantengono intatti i valori nutritivi presenti nell’alimento. La carne del pesce è generalmente povera di tessuto connettivo, perciò la cottura prolungata del pesce può sfaldare e disgregare le fibre muscolari modificando i valori nutritivi del prodotto. E’ opportuno quindi utilizzare metodi di cottura che prevedano tempi brevi e temperature non particolarmente alte. E’ importante sottolineare che il metodo di cottura dipende dalla quantità di grassi presenti nel pesce.

Per i pesci grassi come il salmone, i metodi di cottura consigliabili sono quelli a calore secco come la cottura arrosto o alla griglia, in modo da allontanare il grasso ma mantenere il prodotto succoso e morbido; puoi prendere ispirazione dal Pavè di salmone marinato – Picard. Mentre per i pesci magri come l’orata o il branzino, i metodi di cottura consigliati sono quelli che prevedono la cottura a calore umido, come il vapore, la cottura in acqua o in brodo, che consentono al pesce di mantenere una certa succulenza nelle carni; una buona soluzione può essere l ‘ Orata con patate, pomodori e peperoni – Picard.

Il pesce in generale richiede un tempo di cottura breve che consente di evitare l’indurimento della carne, riducendo il tempo di coagulazione delle proteine e rendendo il prodotto più digeribile.

Cottura al microonde

La cottura al microonde spesso viene sottovalutata, molte persone sono restie all’utilizzo di questo speciale forno, poiché credono che una cottura con questo metodo possa ridurre il valore nutritivo delle pietanze. Tutto ciò però non è vero, in quanto il forno a microonde non riduce il valore nutrizionale più di quanto non lo faccia una “normale” cottura, anzi può addirittura mantenere un numero maggiore di vitamine e minerali, dato che le pietanze cuociono più velocemente e senza aggiunta di acqua. Il pesce si presta bene alla cottura al microonde, soprattutto quelli che contengono elevati livelli di omega 3 come il pesce spada, il salmone, lo sgombro, l’orata, in quanto non vengono intaccati gli acidi grassi polinsaturi che invece rimangono intatti.

Per molti dei nostri prodotti consigliamo la cottura a microonde in quanto riteniamo che sia la migliore per mantenere tutto il gusto delle ricette proposte, oltre ad essere veloce, facile e alla portata di tutti.  Molti dei nostri prodotti so no venduti in una comoda vaschetta adatta per la cottura in microonde, per gli altri consigliamo di utilizzare un piatto adatto. Scoprite la nostra varietà di pietanze, pronte per essere consumate, eccone alcuni esempi:

La gamma di prodotti continua con altre proposte di pesce, ma anche verdure, legumi e monoporzioni, tutte da cuocere al microonde e in pochi minuti, senza perdere la bontà o la salubrità del prodotto.


 

Vi aspetto la prossima settimana con una nuova ricetta tutta da provare.

La vostra nutrizionista preferita

 

 

 

 

 

 

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Questa settimana vi proponiamo una ricetta stagionale per una domenica dal sapore di primavera.

Trofie, carciofi e code di gamberi

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Ingredienti per 4 persone:

Procedimento:

In una padella preparare un soffritto leggero di aglio e olio extravergine d’oliva, aggiungere i carciofi ancora congelati, coprire con un coperchio e lasciare cuocere per circa 10min, girando di tanto in tanto. Quando saranno cotti, lasciare raffreddare. Scongelare e sgusciare le code di gamberi mantenendo intatto il codino. Eliminare il filo nero sul dorso con l’aiuto di un coltellino e insaporire con poco sale.

Nel frattempo mettere a bollire l’acqua per la pasta, quando quest’ultima sarà quasi pronta, versare un po’ di acqua di cottura nella padella, per terminare successivamente la cottura della pasta. Aggiungere quindi le code di gambero, un altro pochino di prezzemolo tritato e lasciare cuocere per circa tre minuti.

Scolare la pasta, farla saltare in padella con i carciofi e i gamberi, fino a quando non si sarà ritirata tutta l’acqua di cottura.

Impiattare e guarnire con qualche coda di gambero, prezzemolo e a scelta una punta di peperoncino.

Buon appetito


I carciofi

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I carciofi rappresentano una vera e propria miniera di principi attivi e vantano particolari virtù terapeutiche. Hanno il vantaggio di essere ipocalorici e contengono una quota di fibre importante. Sono ricchi di sali minerali come il calcio, il fosforo, il potassio, il ferro e il magnesio. Sono dotati di proprietà regolatrici dell’appetito, vantano un effetto diuretico e sono consigliati per risolvere problemi di colesterolo, diabete, ipertensione, sovrappeso, cellulite. Studi scientifici hanno riscontrato la presenza di sostanze antiossidanti importanti, alcuni polifenoli, che rendono il carciofo particolarmente salutare. E’ importante sottolineare che questi nutrienti non si modificano durante la cottura del prodotto, per cui rimangono intatti anche ad alte temperature. Alcuni studi hanno rilevato che i polifenoli, oltre ad avere un effetto antiossidante, hanno un’importante effetto protettivo nei confronti dei tumori, infatti possono contrastare l’azione ossidativa dei radicali liberi e interferire con i processi molecolari che inducono la trasformazione tumorale.

Da un punto di vista nutrizionale, 100g di carciofi contengono 22kcal, per lo più derivanti dai carboidrati e dalle proteine, contengono una buona percentuale di fibre, vitamine A, B1, C, K e sono ricchi in acqua.


Buon appetito

Alla prossima settimana

La vostra nutrizionista preferita

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“Ajo visto el mappamondo

et la carta da navichare

ma la Sicilia ben me pare

più bel isola del mondo”.

La presenza di culture diverse, l’ottima posizione geografica, le numerose materie prime disponibili hanno regalato alla Sicilia il premio come miglior cucina d’Italia.

Questa settimana vi proponiamo una ricetta dal sapore di Sicilia:

“Pennette, pesce spada, melanzane e pistacchio”

Ingredienti per 4 persone:

 

  • 350gr di pennette rigate

 

  • 1 melanzana viola (in alternativa nera)

 

  • 500gr di pomodorini Pachino

 

  • 1 cucchiaio di granella di pistacchio

 

  • Olio extravergine d’oliva

 

  • Sale grosso (per le melanzane)

 

  • Sale e pepe

 

  • Menta e cipolla tritata

 

Procedimento

Tagliare a cubetti il pesce spada e la melanzana, quest’ultima lasciatela spurgare in un colapasta con del sale grosso per circa un quarto d’ora. Passato il tempo, sciacquare i cubetti di melanzana in acqua corrente, asciugare bene e farle cuocere in una padella, con un filo di olio extravergine d’oliva e acqua,  a fuoco lento con un coperchio.

Successivamente in un tegame preparare il sugo: cuocere la cipolla col pomodoro, la menta, un pizzico di sale e l’olio extravergine d’oliva per qualche minuto.

In abbondante acqua bollente, cuocere la pasta, che andrà scolata ancora al dente e versata in padella insieme ai cubetti di pesce spada e le melanzane per farla saltare a fuoco medio per due minuti, di modo che si insaporisca.

Servire su un piatto caldo, guarnendo con qualche cubetto di melanzana tenuto da parte, foglioline di menta fresca e granella di pistacchio.


Caratteristiche nutrizionali

Il pesce spada è un alimento piuttosto magro: 100g di prodotto apportano solo 110 kcal. E’ principalmente una fonte proteica, ad alto valore biologico, ossia ricca di amminoacidi essenziali: questi macro nutrienti rappresentano circa il 20% del peso del prodotto. Trascurabile se non addirittura assente  è la quota di carboidrati, mentre i grassi rappresentano solo il 3,5% , si tratta comunque di acidi grassi polinsaturi (omega-3 e omega-6), del tutto trascurabile invece è la quota di colesterolo.

E’ un alimento ricco di vitamine e sali minerali, in particolare vitamine del gruppo B (B6 e B12), vitamine PP, vitamina A, essendo un pesce di acqua salata è ricco di micronutrienti e oligoelementi, come il potassio, il ferro, il calcio, il selenio e il fosforo.

Il pesce spada si presta bene a qualsiasi tipo di regime nutrizionale per esempio è consigliato nei regimi nutrizionali dietetici, ed è idoneo contro il sovrappeso, il diabete, l’ipetrigliceridemia, l’ipercolesterolemia, il diabete e l’ipertensione.

All’interno di un’alimentazione equilibrata e di tipo mediterraneosi consiglia di consumare 3 porzioni di pesce alla settimana: il pesce spada può rappresentarne una. Le ricette sono tante, ma per poter assumere tutti i nutrienti si consiglia la cottura al vapore, alla griglia oppure crudo.


Alla prossima settimana con nuove ricette e nuovi alimenti.

La vostra nutrizionista preferita

 

 

 

 

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Il Carnevale è una festa che ha radici antichissime, si tratta di una festa di origine cristiana che aveva luogo il giorno prima dell’inizio della Quaresima, quando, come da prescrizione ecclesiastica veniva fatto divieto di consumare carne, tant’è che la parola deriva dal latino “carmen levare” ossia “eliminare la carne”. Il periodo del carnevale va dall’Epifania al giorno prima del Mercoledì delle Ceneri, il martedì grasso, dove maschere, carri allegorici, scherzi, colori e dolci, riempiono le strade dei paesi. In Italia c’è una grande tradizione del Carnevale, ogni regione ha una propria maschera e alcune città es. Venezia o Viareggio, si trasformano in una festa di spettacoli e maschere, attirando migliaia di turisti da tutto il mondo.

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-Mamma, sabato posso invitare qualche compagno a casa? E’ Carnevale, potremmo organizzare una festicciola in maschera…

-E ora cosa mi invento? Verranno 20 bambini, travestiti da principesse e supereroi, cosa preparo? Passo da Picard, sicuramente mi risolverà tutti i problemi.

 

Cosa mi serve per la festa: palloncini, tanti palloncini, coriandoli, stelle filanti, trombette, ovviamente piattini, bicchieri e forchettine. Fatta la lista degli addobbi, mi devo preoccupare del buffet.

Potrei fare tanti piccoli e sfiziosi antipastini, divertenti e colorati:

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E per dolce?

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I prodotti Picard sono tutti senza conservanti, coloranti o additivi alimentari, vengono conservati grazie all’azione della bassa temperatura, che blocca i batteri ed evita le modifiche organolettiche dei prodotti. Grazie alla surgelazione, rimangono intatte tutte le sostanze nutritive e il sapore del prodotto fresco. Sono prodotti sicuri e controllati, adatti a tutti, anche alle principesse e ai supereroi che verranno alla festa.

Ora che c’è tutto, possiamo cominciare a divertirci.

Raccontaci la tua festa di carnevale.

Noi ci aggiorniamo la settimana prossima.

La vostra nutrizionista

 

 

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Ospiti improvvisi a cena, sono le 18:00 e non sai ancora cosa cucinare? Picard ti propone un piatto veloce, semplice ma raffinato: pappardelle, asparagi e gamberi freschi.

L’accostamento asparagi e gamberetti è perfetto, sia da un punto di vista nutrizionale sia gustativo, l’amaro degli asparagi incontra il sapore dolce dei gamberetti in un esplosione di bontà.

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Cosa ci serve?

Dosi per 4 persone

 

Procedimento

Scongelare gli asparagi e sbollentali appena, tagliarne circa metà a rondelle, avendo cura di mantenere intatte le punte( le utilizzeremo successivamente per la guarnizione) usare l’altra metà degli asparagi per preparare la salsa, frullare gli asparagi con un cucchiaio di olio fino ad ottenere un composto cremoso.

In una padella versare gli altri due cucchiai di olio rimasti e fate appassire la cipolla, finemente tagliata, sfumare il tutto con il vino bianco e lasciare evaporare.

Aggiungere le code di gamberi, sgusciati e lasciare cuocere per qualche minuto, successivamente aggiungere gli asparagi  e la salsa. Fare saltare per qualche minuto, in base al gusto aggiungere sale e pepe nero. Nel mentre scolare la pasta tenendo da parte un bicchiere di acqua di cottura. Amalgamare il tutto, qualora fosse necessario aggiungere un filo d’acqua di cottura. Guarnire con le punte di asparagi.

Impiattare e servire

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Gli asparagi sono ortaggi ricchi in fibre vegetali, acido folico e vitamine, soprattutto vitamine A, C ed E, alcune del gruppo B, è ricco di sali minerali tra cui il fosforo, il calcio, il cromo, quest’ultimo strettamente legato all’insulina e al suo ruolo di controllo e diminuzione della glicemia, per questo motivo il consumo di asparagi è fortemente consigliato per chi soffre di diabete di tipo 2. Gli asparagi sono anche ricchi di glutatione che insieme agli antiossidanti depura l’organismo eliminando i radicali liberi. Infine il contenuto di inulina apporta benefici all’apparato gastrointestinale e alla flora batterica, rendendo gli asparagi degli antinfiammatori naturali.

I gamberi, sono proteine di tipo animale, ricchi in ferro, calcio, vitamina B1, B2 e PP e la provitamina A con funzione antiossidante. A differenza della maggior parte delle proteine animali, i gamberi contengono una piccola porzione di carboidrati disponibili (0,5%) e una piccola parte di zuccheri non disponibili come catene di glucosamina (derivante dal glucosio). A differenza della carne e del pesce, i gamberi contengono più arginina che creatina. Contrariamente a quanto si possa pensare, i crostacei sono alimenti con un basso contenuto di grassi, ciò che purtroppo li rende poco indicati nell’alimentazione dei soggetti obesi o con complicanze metaboliche è l’elevato contenuto di colesterolo. E’ vero che contengono una buona razione di acidi grassi polinsaturi ed un ottimo rapporto omega 3 – omega 6, ma ciò non giustifica l’abuso alimentare in condizioni patologiche come ipercolesterolemia o sindrome metabolica.


Continuate a seguirci su www.picard.it

Buona giornata

La vostra nutrizionista preferita

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In una società ormai multietnica, anche la cucina e le tradizioni risultano integrate e influenzate da culture e ingredienti diversi, creando armonia ed equilibrio tra sapori e pregiudizi.

Per essere definita multietnica,in una società devono coesistere e integrarsi persone di etnie diverse, ciò comporta cambiamenti nella vita degli “ospiti” e in quella degli “ospitati”, entrambi modificano e influenzano le loro abitudini, compresa la cucina e le tradizioni culinarie.

Picard, sempre attenta alle esigenze dei consumatori, delle loro tradizioni e della loro cultura, crea una linea indirizzata alla cucina internazionale, che rispecchia negli ingredienti e nelle ricette la passione dei popoli esteri, http://www.picard.it/categoria-prodotto/cucina-internazionale/. L’idea di dare vita ad una linea, sempre più completa e ricca di ricette straniere, favorisce, da una parte la convivenza tra le etnie e dall’altra fa conoscere gli italiani culture culinarie diverse e particolari, migliorando così l’integrazione tra i popoli.


Colazione portoghese

 

  • Una tazza di caffè-latte

 

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Pranzo cinese

 

 

 

  • N.2 pitaya (frutto del drago), tipico frutto cinese

 

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Cena giapponese

 

 

  • Una porzione di Edamame in salsa di soya – Picard

 

  • Un ice mochi al cioccolato/vaniglia – Little Moons

 

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Nella cucina degli italiani è sempre più presente l’influenza estera, dall’utilizzo delle spezie al più comune pesce crudo, Picard offre una vasta gamma di prodotti genuini e gustosi che rispecchiano al 100% le ricette e le tradizioni dei paesi d’origine. Sempre più attenta all’origine delle materie prime, ai loro accostamenti e al prodotto finale, per regalare ai suoi clienti il gusto di viaggiare per il mondo attraverso il cibo.

Qual è il vostro piatto straniero preferito? Quale pietanza vorreste che Picard inserisse nella sua offerta?

Continuate a seguirci, nei prossimi appuntamenti affronteremo anche le altre tradizioni culinarie, come quella messicana o araba. Non mancate.

Alla prossima

La vostra nutrizionista

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I funghi non rappresentano soltanto un ingrediente prelibato e ricercato da aggiungere alle nostre pietanze ma sono anche un alimento ad alto valore nutritivo e con proprietà salutistiche importanti. Scopriamo insieme i segreti che nasconde il bosco.

Esistono decine e decine di specie di funghi, molti dei quali non commestibili, sulle nostre tavole arrivano per lo più porcini, champignon, cardoncelli, gallinacci, chiodini, ognuno con caratteristiche diverse e particolari sapori. Appurato che i funghi siano commestibili, possono essere consumati senza problemi, attenzione solo ai casi di allergia. Si prestano bene anche a diverse forme di conservazione, esempio surgelati, sottolio, essiccati. Uno dei vantaggi dei funghi è riuscire a mantenere intatte le caratteristiche nutrizionali e salutistiche anche da surgelati o da essiccati.

Menù a base di funghi 

Brunch: colazione o pranzo? Magari entrambi…

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Da qualche anno anche in Italia, il brunch del week-end (sabato o domenica mattina) è diventato un rito, un modo particolare e divertente di incontrarsi con gli amici. Il brunch consiste in un pasto a metà tra la colazione (breakfast) e il pranzo (lunch), viene servito nella fascia tra le 11:00 del mattino e le 15:00 del pomeriggio e racchiude una serie di combinazioni culinarie strane ma coinvolgenti; è composto infatti da un misto della classica colazione dolce (cornetto, cappuccino, marmellata, crema al cioccolato) e l’alternativa colazione salata (omelette, carni fredde, salumi, formaggi, pesce crudo, verdure) accompagnate da tantissime varietà di pane, succhi, thè, ecc…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Cappuccino di latte p.scremato / latte vegetale (soya, mandorla, avena, riso)

 

 

 

 

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Cena: leggerezza sinonimo di bontà

Dopo il ricco brunch, per cena Picard ha pensato a qualcosa di leggero ma buono, delicato e salutare, una vellutata di funghi, accompagnata da ottimi crostini di pane ai cereali e un contorno di verdure al vapore.

 

  • Crostini di pane ai cereali

 

  • Parmigiano/grana grattugiato

 

  • Bol vapeur: fagiolini, piselli e spinaci – Picard

 

  • Una ciotolina di melone – Picard

 

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I funghi sono disponibili da settembre a fine novembre. Presentano tante proprietà nutrizionali e salutistiche. Sono vegetali ipocalorici (100g di fughi contengono circa 20kcal- 100g di porcini contengono 25kcal – 100g di champignons 21kcal),  il 90% del loro peso è formato da acqua. In una porzione da 100g di prodotto al netto degli scarti sono presenti 4,5g di carboidrati, 3,5g di proteine, 0,3g di grassi.

Crescendo a contatto diretto con il terreno dei boschi sono ricchi in sali minerali come il potassio, il fosforo, il magnesio, il rame e il selenio, hanno una buona base di vitamine del gruppo B e sostanze antiossidanti considerati utili per la prevenzione di patologie tumorali e di malattie legate all’invecchiamento, hanno un effetto diretto sul colesterolo proteggendo le nostre arterie da problemi di tipo cardiovascolare.

I funghi contengono lisina e triptofano, rappresentanti degli amminoacidi essenziali e quindi delle proteine.

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E’ importante sottolineare che fin dall’antichità i funghi erano considerati come un vero e proprio antibiotico naturale e vengono indicati nella medicina non convenzionale come un alimento da assumere durante il cambio di stagione per proteggersi dai malanni autunnali. La loro comparsa nei boschi tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno (settembre-novembre) e tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera (marzo-maggio) conferma che è proprio il passaggio delle stagioni il periodo ideale per consumarli freschi e godere di tutte le proprietà che essi presentano.


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“…Ognuno dovrebbe trovare il tempo per sedersi e guardare la caduta delle foglie in autunno…”

Bianco,verde, arancione, rosso bordeaux…i meravigliosi colori dell’autunno. Nascondono proprietà nutrizionali importanti e benefici per la nostra salute.

Vediamo qualche esempio.

I carciofi rappresentano una vera miniera di principi nutrizionali e vantano particolari virtù terapeutiche. Il mese di giugno è considerato il periodo migliore per la coltivazione della pianta, mentre la raccolta avviene nei mesi di ottobre/novembre. Hanno pochissime calorie (100g contengono 22kcal), sono molto gustosi, e contengono molte fibre, oltre ad essere un’ottima fonte di calcio, fosforo, magnesio, ferro e potassio. Regolano il ciclo fame – sazietà, vantano un effetto diuretico e sono consigliati per risolvere i problemi di colesterolo, diabete, ipertensione arteriosa, sovrappeso e cellulite. I carciofi freschi contengono pochissime calorie, in quanto tutti i carboidrati si trovano sotto forma di un polisaccaride chiamato inulina, che non viene metabolizzata dall’organismo per produrre energia ma che ha il compito di favorire la formazione delle feci e aumentare il transito intestinale. L’importanza dell’ inulina a livello intestinale è data dall’attività che essa svolge come pro e pre-biotico, riducendo la flora batterica negativa e aumentando quella positiva, proteggendo così il nostro apparato gastroenterico.

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Le brassicaceae sono ortaggi comuni e  includono: cavoli, broccoli, cavolfiore, broccoletti, rape ecc…famiglia di piante particolarmente ricca di composti che combattono le principali malattie degenerative (cardiovascolari e oncologiche).La loro importanza è data soprattutto alla presenza dei composti fenolici, forti antiossidanti,che rallentano l’invecchiamento cellulare e diminuiscono il rischio di sviluppare patologie. Il più importante gruppo di composti fenolici presenti nelle Brassicacea sono gli isotiocianati, composti aromatici contenenti zolfo, causa del particolare odore tipico che si sprigiona durante la cottura. A compensazione di questo sgradevole odore, le brassicacea hanno marcate proprietà benefiche, in particolare il sulforafano. Questo composto è il responsabile del classico odore piccantino dei broccoli e cavoli crudi, durante la cottura si perde il sapore piccante, ma l’efficacia del composto rimane, funzionando da antiossidante indiretto: non lavora direttamente sui radicali liberi, ma esalta i sistemi antiossidanti prolungando così l’azione del composto. Un’altro gruppo di antiossidanti importanti sono i flavonoidi, in particolare la quercitina, stesso meccanismo della vitamina C, ma con un’azione molto più efficace sui radicali liberi. Altri composti importanti presenti nelle brassicacea sono i carotenoidi, in particolare il beta-carotene che insieme alla forma delta e gamma nell’organismo viene convertito in vitamina A, utile per la vista, per il controllo del colesterolo LDL rallentando così il processo aterosclerotico. Inoltre sono alimenti ricchi di vitamina C, acido ascorbico, calcio, potassio e ferro.

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Le verdure a foglia largavarie ed economiche, disponibili quasi tutto l’anno, nonostante le stagioni specifiche siano l’autunno e l’inverno. In questo gruppo rientrano: lattuga, cicoria, verza, spinaci, biete, radicchio ecc… Contengono la vitamina A, la vitamina C, sali minerali, fosforo, potassio, ferro e calcio. Sono facilmente digeribili, poveri in grassi e calorie e ricchissime in acqua; risultano essere diuretici e disintossicanti per l’organismo. Sono estremamente nutrienti, hanno il vantaggio di avere un bassissimo contenuto calorico ma importantissime proprietà nutrizionali; consumarle crude o poco cotte significa lasciare intatte le proprietà terapeutiche e salutari, della vitamina C, del calcio, del magnesio che rendono il nostro organismo forte e vitale. Un’importante proprietà che contraddistingue le verdure a foglia larga, è la presenza di fibra alimentare, questa di per sè non ha alcun valore energetico, ma regolarizza il transito intestinale, aumenta l’assorbimento di vitamine, in particolare del gruppo B, aumenta il transito intestinale e riduce l’assorbimento del colesterolo, riducendo la concentrazione del colesterolo cattivo. Inoltre la fibra alimentare ha un ruolo importante nel ridurre il senso di fame, poichè facilita il raggiungimento del senso di sazietà, contribuisce ad un aumentare il volume del cibo ingerito e rallenta lo svuotamento gastrico.

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I funghi sono disponibili da settembre a fine novembre. Ne esistono di diverse specie, molte particolarmente prelibate e ricercate. Sono vegetali ipocalorici (100g di fughi contengono circa 20kcal),  il 90% del loro peso è formato da acqua e presentano diverse proprietà nutrizionali. Sono ricche in sali minerali come il potassio, il fosforo, il magnesio, il rame e il selenio, hanno una buona base di vitamine del gruppo B e sostanze antiossidanti, inoltre hanno un effetto diretto sul colesterolo proteggendo le nostre arterie. I funghi contengono lisina e triptofano, rappresentanti degli amminoacidi essenziali e quindi delle proteine. In essi vi è la presenza di vitamine del gruppo B e antiossidanti, considerati utili per la prevenzione di patologie tumorali e di malattie legate all’invecchiamento. I funghi sono utili nel contrastare le malattie cardiovascolari e per arginare accumuli di colesterolo nelle arterie. E’ importante sottolineare che fin dall’antichità i funghi erano considerati come un vero e proprio antibiotico naturale e vengono indicati nella medicina non convenzionale come un alimento da assumere durante il cambio di stagione per proteggersi dai malanni autunnali.

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La zucca, ortaggio dolcissimo e gustoso, contrariamente a quanto si possa pensare,  è un alleato delle diete ipocaloriche e della nostra salute. Oltre alla numerose proprietà nutrizionali importanti, la zucca viene usata spesso in ambito erboristico, fitoterapico e cosmetico. Da un punto di vista nutrizionale la zucca contiene 18kcal per 100g di prodotto, ciò è dovuto all’ingente quantità di acqua in essa presente, stimata finanche al 95%. E’ un alimento prettamente zuccherino, povero di proteine e di grassi. Essendo arancione, la zucca è una miniera di carotenoidi, pro-vitamina A, è ricca di minerali tra cui il fosforo, il ferro, il magnesio e il potassio, ottima fonte di Vitamina C, acido folico e vitamine del gruppo B. Della zucca, molto importanti e genuini sono i semi, ricchi di composti antiossidanti e di acidi grassi, per lo più acidi grassi insaturi (acido oleico e linoleico), questi acidi insieme alle vitamine e ai carotenoidi, agiscono sull’abbassamento del colesterolo nel sangue, inoltre i semi sono ricchi di fibre, favoriscono la funzionalità intestinale ed enterica.                                              zucca


L’autunno è la mia stagione preferita, i colori caldi, l’odore di terra bagnata, il fruscio delle foglie cadute, la speranza della rinascita. E’ un mese misterioso e ma bello. Ed è bella la natura, è bello il paesaggio, sono belle e ricche le nostre campagne e i nostri orti, fermatevi ad osservare l’autunno, mi darete ragione.

Al prossimo appuntamento con la salute.

La vostra nutrizionista preferita.

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